Le Domande Più Frequenti di Gennaio sul Prato e Giardino

Quelle che seguono sono una raccolta delle domande più frequenti che ci arrivano durante gennaio, un mese nel quale si iniziano a manifestare i primi ingiallimenti dell’erba ed inizia la stagione delle potature e dei trattamenti.

Quali sono i problemi più consueti? Come risolverli? Ecco le nostre risposte:

NON HO FATTO LA CONCIMAZIONE INVERNALE DEL PRATO. SONO ANCORA IN TEMPO?

Da un punto di vista teorico puoi eseguire la concimazione invernale, quella potassico azotata, anche a gennaio. Ma se le temperature vanno sotto zero di notte, e di giorno non si alzano sopra i 10 gradi, quella concimazione non produce gli effetti voluti.

La concimazione invernale (che trovi descritta qui) è possibile eseguirla solo al sud Italia o nelle isole, mentre nelle altre regioni, puoi e devi lavorare solo sul terreno, eseguendo una ammendatura organica.

Puoi usare prodotti granulari a base di sostanza organica vegetale, specificatamente studiati per il prato, qui trovi descritto bene come fare, quali prodotti usare e il dosaggio suggerito.

MI HANNO DETTO CHE LE ALGHE BRUNE AIUTANO IL PRATO IN INVERNO. È VERO? LE POSSO USARE ANCHE A GENNAIO?

Le alghe brune, tra i molti benefici che sono in grado di apportare, aumentano la capacità di produrre energia quando c’è poca luce. Quindi sono utili anche in inverno. Anche qui però bisogno tenere a mente che il prato, se fa molto freddo, riduce le attività vegetative.

Se vuoi usare le alghe brune a gennaio, devi somministrale nei giorni più tiepidi, scegliere un buon prodotto ed usarlo in concentrazione un po’ più alta. Trovi spiegato tutto qui.

HO IL PRATO MOLTO INGIALLITO, COSA DEVO FARE?

Se è il prato è molto ingiallito le cause possono essere molteplici: freddo intenso su varietà d’erba poco tolleranti, assenza di nutrimenti, malattie o errori colturali. Il problema ora è che su nessuno di questi elementi puoi intervenire a fondo.

Se la causa è la tipologia di erba devi programmare una risemina da fare però a marzo. Se la causa è l’assenza di nutrimenti puoi lavorare nel terreno come descritto nella prima risposta, ma non aspettarti miracoli. Se la causa sono le malattie, con il freddo nessun trattamento ha effetto e, se hai tagliato l’erba troppo bassa, non puoi fare nulla.

L’unico caso di ingiallimento che puoi correggere è quello dovuto a lunghissimi periodo senza pioggia. Parliamo di periodi di almeno 10/12 settimane. In questo caso lo risolvi parzialmente facendo un’irrigazione.

A GENNAIO POSSO SEMINARE O RISEMINARE IL PRATO?

Assolutamente no. Sono operazioni che vengono fatte solo da tecnici esperti e solo usando sementi molto particolari. Noi comuni mortali dobbiamo attendere la fine dell’inverno. Più precisamente dobbiamo attendere periodi con almeno 11 ore di luce e temperature di 15 gradi.

Attenzione che quando si parla di temperatura si intende quella del terreno non dell’aria. Per controllare dovresti dotarti di termometri tipo questo o questo. Comunque sono condizioni che si iniziano a verificare da metà febbraio nel sui Italia e a inizio marzo al centro e al nord Italia.

QUALI TRATTAMENTI SI POSSONO FARE A GENNAIO IN GIARDINO?

Pochissimi, ma uno di questi è molto importante. Parliamo dei trattamenti di prevenzione e contrasto delle malattie su alcune piante da eseguire con la poltiglia bordolese.

La poltiglia bordolese è semplicissima ed economica da fare in casa, trovi tutto spiegato qui. Queste sono le piante da trattare a gennaio:

  • siepi di cupressocyparis leylandii, thuja e taxus
  • cipressi, conifere e conifere nane
  • alberi da frutto
  • e visto che ci siamo anche una bella passata sulle rose

NEL PRATO CI SONO INFESTANTI. LE POSSO DISERBARE ORA?

Premesso che il diserbo selettivo di tipo chimico in futuro verrà sempre più limitato, fare un trattamento a gennaio fallisce sempre. Le infestanti non assorbono gli elementi chimici e i diserbanti vengono dilavati rapidamente dall’umidità. Molto meglio estirparle manualmente.

QUALI POTATURE SI POSSONO FARE A GENNAIO?

Tranne che per piante come il glicine, il gelso e l’olivello spinoso, è meglio rimandare tutte le potature dopo l’inizio di febbraio. Anticipare troppo non ha molto senso, non si tratta di un errore grave ma è meglio fare in modo che dal momento della potatura alla fine dell’inverno passino solo 3 o 4 settimane.

In questo modo sfruttiamo tutti i benefici dell’inverno (scarsa presenza di malattie, facilità di potature, ecc.) ed allo stesso tempo permettiamo alla pianta di sfruttare l’inizio della primavera per risollevarsi dai tagli e procedere con lo sviluppo di nuovi rami.

Piuttosto usa gennaio per preparare gli attrezzi (per approfondire vai qui) e per imparare a potare bene (qui trovi una guida, qui un video e qui una serie di mini corso in DVD).

A COSA SERVONO I COLORANTI PER PRATO?

Esistono dei coloranti di tipo naturale che vengono usati nel prato per mascherare i forti ingiallimenti di qualsiasi tipo, anche quelli causati ad esempio dall’inverno.

Sono utilizzati a fini quasi esclusivamente estetici, il loro effetto protettivo è molto limitato, ma sono efficaci tutte le volte che è necessario tornare ad avere subito il prato verde.

Qualche esempio? Vendere la casa e fare bella figura; un ricevimento all’aperto oppure semplicemente per uniformare un estetica particolarmente sgradita.

Si usano prodotti tipo questo o questo che vengono diluiti in acqua e distribuiti con semplice pompa irroratrice e hanno una durata di circa 3 o 4 settimane. Sono naturali, non inquinanti e compatibili con l’ambiente.

 

Comments: 4

  1. LONGARONI RENZO 5 febbraio 2020 at 19:37 Reply

    Buona sera, ho il prato infestato da vaste zone di gramigna, fino ad ora o cercato di estirparla manualmente con risultati insoddisfacenti, volevo sapere se e’ possibile eliminarla e come anche usando diserbanti chimici selettivi
    Ringrazio e porgo Cordiali saluti

    • Staff Bestprato 7 febbraio 2020 at 16:53 Reply

      Salve Renzo, esistono ma noi li sconsigliamo perchè potenzialmente molto inquinanti.

  2. Gaetano 1 febbraio 2020 at 11:52 Reply

    Buongiorno, vorrei trattare la mia siepe di Buxus Baccata con poltiglia bordolese come suggerito, in quanto presenta alcune zone secche di color scuro.
    Volevo a riguardo sapere se il trattamento è adeguato e se la poltiglia bordolese può macchiare la pavimentazione come avviene con il solfato di ferro.
    Grazie

    • Staff Bestprato 2 febbraio 2020 at 10:22 Reply

      Si Gaetano, il trattamento con poltiglia bordolese va bene ma fai attenzione che macchia.

Rispondi a Gaetano Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo