Guida ai Lavori di Giugno nel Prato

Valutazione: 5 - 4 recensioni

Giugno è il mese che porta i primi caldi estivi, le piogge diminuiscono, si accendono gli impianti di irrigazione, iniziano i pericoli da malattie fungine, fanno capolino le larve degli insetti dannosi ed arrivano prepotenti le infestanti estive. Vediamo punto per punto tutte le lavorazioni nel prato che andrebbero fatte nel mese di giugno:

1. CONCIMAZIONE

La concimazione di giugno è una concimazione di tipo prevalentemente potassico. Si tratta di una concimazione antistress a sostegno delle avversità estive.

Ovviamente se il concime è già stato somministrato a fine maggio non serve ripetere. Un buon concime estivo dura anche 3 mesi.

Dare potassio è importantissimo e fondamentale durante l’estate, perchè fortifica le pareti cellulari che diventeranno più capaci di resistere agli stress termici e alle siccità.

Bisogna usare un concime con una percentuale di potassio molto alta (da 20 a 30%) ma che contenga anche una modesta parte di azoto tutto a lento rilascio (esempio questo o questo).

 

2. BIOSTIMOLAZIONE

Durante giugno la biostimolazione svolge il duplice ruolo di sostenere le attività vegetative e rendere più efficace la fotosintesi clorofilliana soprattutto quando le temperature oltrepassano i 30 gradi. L’uso dei biostimolanti è molto utile anche per ammorbidire le intese irrigazioni che talvolta vengono fatte con acque trattate con cloro o con ph non ottimali.

I prodotti utilizzabili sono due:

  • per un azione di sostegno generale e contro gli stress da caldo eseguire un’applicazioni fogliare usando un prodotto a base acidi umici e amminoacidi (qui un esempio). Solitamente si usano dosaggi di circa 200 ml per 100 mq di prato diluiti in 10 litri di acqua. Applicare su foglia asciutta e non bagnare il prato per 24/48 ore.
  • per un applicazione più potente in previsione di situazioni di forte stress termico eseguire un’applicazioni fogliare usando un prodotto a base alginati (qui un esempio). Solitamente si usano dosaggi di circa 100 ml per 100 mq di prato diluiti in 10 litri di acqua. Applicare su foglia asciutta e non bagnare il prato per 24/48 ore.

Nota: questo trattamento può essere eseguito assieme ai punti 3 e 4

3. PREVENZIONE MALATTIE

Con giugno il rischio di patologie fungine entra nel suo periodo più pericoloso.

Questo è il momento di potenziare la prevenzione delle malattie del prato lavorando sempre su due piani di azione:

  • somministrazione di microrganismi antagonisti
  • trattamento di induzione alla resistenza.

Nel primo caso si possono usare i soliti 35 ai 50 ml di un concentrato di trichoderma (tipo questo) da diluire in 10/15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Volendo fare i perfezionisti si può mescolare anche 50 ml di agente umettante (qui un esempio). Ricordarsi poi di bagnare intensamente il prato.

Ma se le temperature si alzano e vanno intorno o sopra i 30 gradi, è meglio sostituire il concentrato di trichoderma con un prodotto a base di bacillus subtilis (tipo questo).  Il dosaggio rimane invariato (35/50 ml in 10 litri di acqua per 100mq), ma in questo caso non va accesa l’irrigazione in quanto è un prodotto che deve va dato su foglia asciutta che deve rimanere tale per 24/48 ore.

Il secondo trattamento, ovvero quello di induzione alla resistenza, è potentissimo ed è studiato specificatamente per giugno e l’estate: si iniziano i trattamenti (uno al mese) di fosfito di potassio (qui un esempio). Si tratta di un prodotto liquido che viene assorbito dalle foglie e che va dato in dosaggio di circa 15/25 ml diluiti in 10/15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato

4. PREVENZIONE INSETTI DANNOSI

Giugno è anche il mese nel quale le uova di coleotteri e lepidotteri si schiudono ed appaiono le larve. Le larve si depositano nel sottosuolo e mangiano le radici del tappeto erboso provocando la morte veloce di ampie zone di prato.

L’unica soluzione è la prevenzione perchè quando ci si accorge del problema è troppo tardi: il prato sarà praticamente senza radici. La prevenzione la si attua somministrando nel terreno dei prodotti naturali ricchi di spore di microrganismi predatori in grado di rendere inospitale l’habitat per insetti nocivi (qui e qui un esempio). Si usano bassi dosaggi (30 grammi per 100 mq) ed è sempre consigliato mescolare 50 ml agente umettante (tipo questo) e ricordarsi poi di bagnare un po’ il prato.

5. TAGLIO

Con l’arrivo del caldo le regole per un buon taglio riguardano soprattutto la sua altezza che va alzata del 20%. Si consiglia di mantenere il prato almeno a 6 cm per aumentare la capacità del prato di liberare calore, abbassare le temperature a livello del colletto e avere più superficie per eseguire la fotosintesi clorofilliana.

Ovviamente non asportare mai più del 30% dell’altezza e controlla bene che le lame del rasaerba siano sempre affilate e, se non lo hai ancora fatto, sostituisci quelle del robot tagliaerba.

6. IRRIGAZIONE

Da giugno in poi la gestione dell’irrigazione è uno degli elementi chiave più importanti per il mantenimento della salute e della forza del prato. L’errore più comune è bagnare troppo, non troppo poco!

Il prato va irrigato con sapienza, delegando a questa operazione non solo il compito di dare acqua alla pianta, ma anche indurre la stessa a sviluppare l’apparato radicale in profondità facendo rimanere il terreno in superficie il più asciutto possibile.

È evidente come un tipo di irrigazione come questa richieda una programmazione precisa nella quale l’acqua viene data in maniera abbondante ed infrequente.

La regola base di giugno nel momento in cui le temperature si avvicinano o superano i 30 gradi dice che bisogna fornire al terreno circa 35 litri al mq a settimana suddivisi in due (o tre) irrigazioni. Significa fare al massimo due (o tre se fa molto caldo) irrigazioni molto abbondanti a settimana.

Per misurare l’acqua che riceve il prato dovresti sempre usare un pluviometro.

7. GESTIONE DEL FELTRO

A giugno, se è presente feltro, non si può fare nulla: bisogna rimandare le operazioni di sfeltrimento a settembre.

8. INFESTANTI

Con l’estate arrivano prepotenti tutte le infestanti annuali estive (digitaria, setaria, … ) e si consolida la presenza di infestanti perenni (trifoglio, tarassaco, margherite, cardo, … ).

Oggi è possibile evitare di usare la chimica di diserbo selettivo: la strategia naturale si fonda su una serie di operazioni a 360 gradi (che abbiamo spiegato qui) basate su:

  • estirpazione
  • sfalcio frequente
  • aumento altezza di taglio
  • concimazione corretta (meno fosforo)
  • risemina frequente

Il prato va tenuto fitto, compatto e sufficientemente alto: in questa maniera le infestanti estive non troveranno spazio per crescere e moriranno silenziosamente senza fare tanti danni.

9. TERRENO

Giugno non è rilevante. Nessuna operazione da eseguire.

10. SEMINE E RISEMINE

A giugno si può seminare il prato? Da un punto di vista teorico si ma i rischi di fallimento sono alti. Capiamoci bene: per fallimento intendiamo solo avere il prato che non riesce a chiudere bene, a compattare rapidamente gli spazi liberi

Quindi, seminando a giugno, è molto probabile che ci ritroveremo un prato con un po’ di infestanti. L’erba cresce molto poco quando fa caldo e bagnarla troppo spesso potrebbe attirare le patologie fungine che troveranno poco contrasto nella debolezza intrinseca di una pianta giovane.

Detto questo alcune persone riescono a seminare il prato anche a giugno, soprattutto se non fa caldissimo, ma seguendo due importanti regole, queste:

  1. fare una semina corretta e senza errori (spiegata qui)
  2. fare sempre la falsa semina  (spiegata qui)

CONCLUSIONI

Essendo l’estate la stagione più stressante in assoluto, bisogna porre molta attenzione: a non sottovalutare l’importanza dei lavori di giugno espone il prato ai serie avversità dell’estate. Se hai bisogno di un aiuto sulla concimazione o sulla semina del tuo prato, sui trattamenti descritti o sui dosaggi da usare, scrivi la tua domanda qui sotto.

Buon Lavoro!

Comments: 10

  1. Valeria 2 luglio 2019 at 09:26 Reply

    Buongiorno, un dubbio, qual è l’ora ideale per effettuare il trattamento di Biostimolazione e prevenzione Always-pregade-fighter? Ho sempre il timore di bruciare se l’ora è sbagliata. Grazie mille

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 2 luglio 2019 at 17:54 Reply

      Salve Valera, mattina presto o sera evitando le ore più calde.

  2. Davide Rosa 12 giugno 2019 at 21:47 Reply

    Ho fatto il 05.06 concimazione con Summer K, poi il 10.06 sono andato di biostimolante con PreStress.
    Ora volevo capire con quali modalità e tempi utilizzare i seguenti prodotti:
    -Vigor Liquid
    -Protegge Natural Green (triko)
    -Difende Natural Green

    Per continuare la biostimolazione farò un paio di applicazioni di Always a luglio e un paio ad Agosto, mi confermate?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 giugno 2019 at 19:09 Reply

      Ciao Davide, mescola Protegge e Vigor Liquid e dalli subito. Difende dopo una settimana. Always benissimo a luglio e ad agosto. Complimenti!

  3. MassimoV. 7 giugno 2019 at 21:06 Reply

    Ho seminato a metà aprile con Royal Blue, subito BioStart.
    Poi ho concimato a fine maggio con SummerK, sono già al terzo taglio.

    Vorrei somministrare adesso un biostimolante. Posso farlo sul prato giovane?
    In caso positivo cosa dò Vigor Liquid o Always? Considerato che il tempo é incerto, si passa dai 30º della scorsa settimana ai 18º di questa nuova settimana. Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 giugno 2019 at 13:08 Reply

      Salve Massimo, assolutamente si: puoi andare di biostimolante. Tre opzioni in ordine di potenza: Prestress, Pregade (che non è un biostimolante ma fatanto bene a giugno) e Always. Vigor Liquid lascialo per settembre.

  4. Gildo 6 giugno 2019 at 12:37 Reply

    Per chi come me ha dei cani, con conseguente ingiallimento delle zone dove fanno pipi, è consigliabile fare una risemina nelle zone rovinate con Royal Blend e natural green semine?

    Ho in arrivo SummerK , Pregrade e prestress, con che ordine li devo dare nel prato?

    Grazie

    • Staff Bestprato 7 giugno 2019 at 08:44 Reply

      Salve Gildo. Abbondanti irrigazioni + applicazione di Prestress alla fine. Appena arriva Summer K subito la concimazione. Poi dopo una settimana Pregade + Prestress

  5. Fernando 5 giugno 2019 at 12:35 Reply

    La semina è molto rischiosa ora che comincia il caldo. Invece una leggera risemina per rinfoltire meglio può avere meno problemi oppure è lo stesso? Grazie.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 6 giugno 2019 at 08:39 Reply

      Da un punto di vista della qualità del risultato ha le stesse difficoltà.

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