La Guida ai Lavori di Ottobre nel Prato

Valutazione: 5 - 9 recensioni

Introduzione (1.10.2019) // Quest’anno, la fine dell’estate e la prima parte dell’autunno è stata benevola a livello di temperature permettendo di eseguire senza difficoltà tutti i lavori nel prato, come le semine, le risemine, l’eliminazione del feltro e le concimazioni.

Con ottobre si entra nella fase centrale dell’autunno e nelle 4 settimane di questo mese è ancora possibile eseguire sia semine che risemina. Per quanto riguarda la concimazione è fondamentale non fare errori.

Vediamo punto per punto tutti i lavori da eseguire:

1. CONCIMAZIONE

Premessa: la concimazione del prato di ottobre dipende da cosa hai fatto a settembre. Se dopo l’estate non hai ancora concimato il prato con un fertilizzante ad alto titolo di azoto (tipo questo) è il caso che tu lo faccia prima possibile.

Se invece hai già nutrito correttamente il prato dovrai mettere in programma di fare la concimazione di protezione e sostegno in vista dell’arrivo dei mesi freddi. Si tratta di una nutrizione fondamentale per irrobustire e proteggere il prato durante l’inverno.

Questa concimazione va eseguita dopo metà ottobre, massimo inizio novembre, usando un buon concime potassico per prato (tipo questo o questo).

2. BIOSTIMOLAZIONE

Con ottobre le giornate iniziando ad accorciarsi e il sole si abbassa sull’orizzonte diminuendo potenza e quantità di luce. Si tratta di un momento molto delicato per il tappeto erboso che va aiutato a non filare o indebolirsi prima del freddo.

Per questo scopo è molto utile eseguire un trattamento con prodotti a base di alghe brune (qui un esempio). Questi estratti vegetali, ricchissimi di citochinine, aumentano la fotosintesi clorofilliana e potenziano le attività metaboliche della pianta.

Si consiglia di eseguire un’applicazione a metà ottobre ed una a metà novembre  con 300 ml di prodotto diluito in 10 litri di acqua per ogni 100 mq di prato.

3. PREVENZIONE MALATTIE

È noto che le malattie fungine attaccano il prato in tutte le stagioni. Per questo motivo la protezione deve essere costante soprattutto quando si sceglie l’uso di prodotti naturali che agiscono benissimo soprattutto in prevenzione.

Ad ottobre va eseguita una somministrazione di trichoderma e va fatto un trattamento fogliare di induzione alla resistenza con composti a base di ossido di silicio.

Esempio pratico:

  • somministrazione da 35 a 50 ml di un concentrato di trichoderma (tipo questo) da diluire nei classici 10/15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Per aumentare l’efficacia è possibile anche mescolare 50 ml di agente umettante (qui un esempio).
  • trattamento con 25/30 ml di concentrato di ossido di silicio (esempio qui) che va sempre diluito in 10/15 litri di acqua.

4. PREVENZIONE INSETTI DANNOSI

I rischi legati alle larve di insetti ad ottobre si riducono molto. Se il prato ha superato settembre senza problemi non è necessario eseguire nessuna operazione, altrimenti è opportuno fare un trattamento di contrasto usando prodotti a base di Metharizum Anisopliae e Beauveria Bassiana (qui un esempio).

5. TAGLIO

Fermo restando che un prato tenuto un po’ più alto del solito porta solo vantaggi, ad ottobre è possibile abbassarlo, tenendolo nei suoi valori minimi di 4 o 5 cm. Il prato andrà costantemente tagliato tutto il mese per evitare che superi gli 8 cm di altezza, facendo attenzione a non asportare mai più di 1/3 della sua altezza.

6. IRRIGAZIONE

Solitamente ad ottobre gli impianti di irrigazione non si utilizzano per due ragioni: perchè arrivano le piogge autunnali e perchè  l’evapotraspirazione diminuisce. Detto questo, qualora per alcune settimane non dovesse piovere, è importante dare acqua, preferendo irrigazioni abbondanti (20 litri al mq) seguite da lunghe pause di parecchi giorni (per misurare l’acqua che riceve il prato usa un pluviometro).

7. GESTIONE DEL FELTRO

Il feltro causa moltissimi problemi al tappeto erboso e quindi andrebbe sempre rimosso quando supera i 2/3 millimetri di spessore. Ne abbiamo parlato spesso e qui trovi un approfondimento.

Lo sfeltrimento è un operazione da eseguire sempre nei periodi di maggiore crescita dell’erba e quindi anche ottobre è un mese utile per arieggiare il prato.

8. INFESTANTI

In ottobre il pericolo infestanti diminuisce significativamente. Appena si abbassano le temperature le ultime infestanti estive scompaiono del tutto.  Ma l’autunno è il momento nel quale dobbiamo lavorare per fare in modo che l’anno successivo si manifestino meno infestanti possibile. 

Per questo motivo è importantissimo riportare il prato più fitto e denso possibile, effettuando risemine di copertura e riempimento.

9. TERRENO

Se dopo la fine dell’estate non hai reintrodotto sostanza organica nel terreno è molto probabile che la fertilità del terreno abbia avuto un sensibile calo.

La sostanza organica è il nutrimento di molti processi biotici fondamentali per la salute del prato. La maniera più pratica e veloce  per reintrodurre ad ottobre sostanza organica è usare prodotti liquidi tipo questo).

10. SEMINE E RISEMINE

Molto persone se chiedono se ad ottobre sia ancora possibile eseguire con successo semine e risemina. La risposta è assolutamente sì!

Ovviamente più si aspetta e peggio è, in quanto se le temperature si abbassano molto, la germinazione potrebbe rallentare. In questo caso è utile usare sempre terriccio da prato (qui un esempio) come letto di semina evitando di coprire il seme dopo averlo distribuito.

Qui trovi una guida completa alla semina e qui un manuale sulla risemina del prato.

Buon Lavoro e buon autunno!

Comments: 21

  1. Claudio 30 ottobre 2019 at 08:32 Reply

    Buongiorno,
    Ho seminato il prato agli inizi di ottobre, vorrei sapere quando posso effettuare il primo taglio, visto che ha raggiunto oramai un’altezza di cm. 10/11.
    Grazie
    Claudio

    • Staff Bestprato 31 ottobre 2019 at 21:06 Reply

      Ora Claudio! Taglialo pure ma poco poco. Portalo a 9 cm.

  2. valerio giombolini 20 ottobre 2019 at 20:34 Reply

    ciao, dopo aver trattato il prato con pre stress quanto tempo devo aspettare prima di irrigare di nuovo?

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 24 ottobre 2019 at 08:36 Reply

      Se dato per via fogliare circa 24 ore

  3. Giuseppe 16 ottobre 2019 at 09:35 Reply

    buongiorno,
    vi scrivo per un avere un chiarimento circa le dosi di Prestress (trattamento fogliare) per le applicazioni di ottobre e novembre.
    Sono un poco confuso perchè in questo articolo è indicato 300ml diluito in 10l di acqua per 100mq mentre nell’articolo “5 Errori da Evitare nella Cura del Prato in Autunno” è indicato 100ml diluito in 10l di acqua per 100mq.
    VI ringrazio in anticipo per le vostre sempre esaurienti risposte.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 18 ottobre 2019 at 11:08 Reply

      Ciao Giuseppe, se fai una sola applicazione durate l’inverno, aumenta pure il dosaggio a 2/300 ml.

  4. DARIO CAGLIANO 11 ottobre 2019 at 16:44 Reply

    Ho un prato molto complesso attorno a casa ( una villetta )con tutte le 4 esposizioni possibili esso è molto ombreggiato da piante di alto fusto . E’ stato riseminato nel 2018 – oggi in alcune zone al sole richiede la risemina . Per queste sto concimando con ProStart .
    C’è poi tutta una zona che non richiede risemina . Devo usare concime ad alto contenuto di azoto come da voi suggerito ?
    La terza situazione è quella di aree miste da riseminare ( max di un mq. ) e zone esenti , prevalenti . Su queste ho già dato Pro Start . E cosa faccio invece sulle areole intatte ?

    Come detto al 65 % è sotto alberi che lo ricopriranno di molte foglie morte . Cosa faccio nelle zone dove ho riseminato e tra poco spunteranno le esili piantine ?

    L’ articolo è valido in generale – nel mio caso c’è difficoltà ad applicarlo per le cose scritte prima

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 13 ottobre 2019 at 18:56 Reply

      Ciao Dario, fare concimazione differenziata sarebbe il top, ma volendo puoi decidere di usare ProStart in tutto il prato, non ha tantissimo azoto ma comunque sufficiente a non far soffrire. Poi dopo il terzo taglio farai una nutrizione di supporto su tutto. Le foglie dovresti cercare di toglierle il più possibile

  5. Marco 10 ottobre 2019 at 15:43 Reply

    Buongiorno, dovrei procedere alla risemina questo weekend al fine di rinfittire il prato dopo il periodo estivo.

    Pensavo di operare come segue:

    1) arieggiatura
    2) vigor liquid
    3) terriccio
    4) risemina
    5) rullo
    6) concime biostart

    posso procedere con questo schema? Alcune consigli/raccomandazioni?

    Grazie mille

    • Staff Bestprato 13 ottobre 2019 at 18:51 Reply

      Tutto perfetto. Ottimo lavoro Marco!

  6. matteo 9 ottobre 2019 at 15:47 Reply

    Buongiorno,
    quest’anno mi son preso tardi con la trasemina. prevedo di farla entro metà ottobre.
    a settembre non ho concimato. posso rimediare ora con super turf o sprint n, prima della trasemina, o meglio aspettare dopo qualche settimana alla trasemina?

    grazie

    matteo

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 ottobre 2019 at 10:09 Reply

      Meglio aspettare dopo e ovviamente riseminare con un fertilizzante starter (tipo questo per capirci)

  7. Daniele COLLINA 9 ottobre 2019 at 10:37 Reply

    Buongiorno,
    di solito procedo a concimare il prato in autunno ed a primavera, quest’anno ho fatto una concimazione d’emergenza ad agosto con summer k occorre necessariamente riconcimarlo prima dell’inverno ?o posso aspettare fino alla prossima primavera?

    Valutazione: 5
    • Daniele 9 ottobre 2019 at 10:42 Reply

      mi correggo la concimazione è stata effettuata a fine Luglio.
      Grazie mille

      Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 ottobre 2019 at 10:10 Reply

      Devi assolutamente concimare Danile, con un potassico/azotato (tipo questo).

  8. Massimo 9 ottobre 2019 at 10:14 Reply

    Buongiorno, ho seminato il nuovo prato a fine settembre seguendo scrupolosamente i vostri consigli, quindi diserbo totale ad agosto, fresatura, livellamento del terreno, falsa semina e diserbo a metà settembre. Nell’ultima settimana del mese ho sparso il terriccio da prato, seminato e rullato. Mantenendo umido il terreno con 2 -3 irrigazioni al giorno, l’erba dopo 7 giorni ha iniziato a spuntare e adesso continuo a mantenere umido il terreno per farla crescere. Quando avrà raggiunto i 10 cm di altezza, eseguirò il primo taglio asportandone 1/3. La mia domanda è questa:

    Siccome adesso il terreno è ben impregnato di acqua e nel mese di ottobre il sole è debole per farlo asciugare completamente, quando eseguirò il primo taglio corro il rischio di lasciare profonde impronte di scarpe sul livello del terreno ancora morbido e questo comprometterebbe il lavoro svolto finora. Come posso fare per ovviare a questo problema? Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 ottobre 2019 at 10:11 Reply

      Ciao Massimo, è un problema che non ha soluzione, Stai leggero e giara il rasaerba fuori dal giardino.

  9. valeria 3 ottobre 2019 at 15:07 Reply

    Buonasera, una domanda, essendo i primi di ottobre, posso effettuare una concimazione con Sprint n oppure meglio passare a Super Turf. Grazie Mille.
    Buon Lavoro.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 ottobre 2019 at 19:54 Reply

      Ciao Valeria, dipende da quanta carenza nutritiva ha il prato. Se poca, usa Super Turf, se tanta usa Sprint N. Entrambi comunque validi: sbagli poco.

  10. Maurizio 2 ottobre 2019 at 09:50 Reply

    Buongiorno,
    in questo periodo è possibile che l’umidità permanga a lungo sul terreno rendendo il taglio con erba asciutta difficile se non impossibile.
    Che rischi si corrono a tagliare l’erba quando è ancora bagnata?
    Ovviamente non zuppa, perchè si cercherà sempre di scegliere le ore centrali della giornata dove l’umidità è minima, ma difficilmente si riuscirà ad avere l’erba totalmente asciutta.
    Quindi, vorrei capire che tipo di problemi potrebbe avere l’erba se si procede al taglio nonostante sia bagnata e quindi più pesante del solito.
    Si può procedere tranquillamente? Magari facendo tagli più frequenti per asportare meno materiale?

    grazie
    Maurizio

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 ottobre 2019 at 19:59 Reply

      Ciao Maurizio, in realtà se il tagliaerba è bene affilato si potrebbe sfalciare anche con erba umida. Il problema è anche legato al fatto che lo sfalcio impasta la lama e la calotta, rendendo il taglio impreciso e meno efficace.

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