La Composizione Ideale di un Terreno da Prato

Valutazione: 4 - 1 recensioni

Prima di spiegare qual è la composizione ideale di un terreno per prato è necessario mettere a fuoco gli elementi che determinano le sue caratteristiche. Un terreno è composto da:

  • aria
  • acqua
  • organismi terricoli
  • parte solida

In questo articolo metteremo a fuoco la parte solida che, come vedremo, influenza direttamente le quantità di aria e acqua presenti nel terreno. Prima di entrare nel dettaglio altre due parole su aria e acqua:

ARIA
L’aria è molto importante: le radici assorbono nutrimenti solo in presenza di ossigeno. Ma allo stesso tempo l’aria non deve essere troppa perchè altrimenti verrebbero a mancare alcuni importanti microorganismi anaerobi, che vivono in ambiente privo d’aria, e che contribuiscono a rendere disponibili al prato alcuni elementi nutritivi.

ACQUA
Allo stesso modo l’acqua è fondamentale che ristagni un po’ nel terreno per permettere alle radici di assorbirla e alla pianta di effettuare la fotosintesi clorofilliana. Un terreno quindi non dovrebbe essere troppo asciutto ma anche l’eccesso di acqua può essere un serio problema.

POROSITA’
La quantità di aria e di acqua presenti nel terreno sono regolati daila grandezza e quantità di piccoli pori. Questi spazi, più o meno grandi, sono creati dai “granelli” dei vari materiali che compongono la parte solida, la terra.

PARTE SOLIDA
I “granelli” della terra sono classificati in 3 tipi a seconda della loro dimensione:

  • Sabbia (parte grossa)
  • Argilla (parte fine)
  • Limo (parte media)

Più un terreno è composto da parte grossa (sabbia), più questo diventa drenante e capace di ospitare aria. Viceversa più il terreno è composto da parte fine (argilla/limo), più l’acqua ristagna e gli spazi per l’aria si riducono.

Il Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), dopo molti studi e verifiche sul campo ha creato una catalogazione dei terreni che ha permesso di definire la composizione ideale di un terreno per prato. Il terreno ottimale per un prato di tipo residenziale è composto da:

  • 70% di sabbia (dimensione prevalente da 0.3 a 1mm)
  • 30% di argilla o limo (dimensione inferiore a 0,05mm)

Ovviamente questo non significa che un prato non possa crescere bene anche in presenza di percentuali diverse, significa soltanto che la composizione 70/30 è quella ottimale per permettere al prato di assorbire bene acqua e nutrimenti e di respirare adeguatamente, senza essere costretti a continui interventi di manutenzione (irrigazioni, concimazioni, arieggiature, carotature, ecc).

LA SOSTANZA ORGANICA
Un ultima fondamentale parte che compone il terreno ideale per un prato è la sostanza organica, l’humus. Questa dovrebbe essere presente in quantità da 5 a 25 gr per ogni kg di terreno.  I benefici della sostanza organica nel terreno per prato sono molti:

  • aumenta la capacità di ritenzione idrica
  • aumenta la capacità di assorbimento nutritivo
  • migliora la disponibilità di azoto, fosforo e potassio (cibo per la pianta)
  • mantiene ottimale il ph

Questo è il motivo per cui è sempre consigliato, in fase di preparazione del terreno, aggiungere un po’ di sostanza organica. Si può usare stallatico pellettato ma per il prato sarebbe molto meglio usare sostanza organica ricca di acidi umici di provenienza 100% vegetale (esempio: Naturalgreen).

CONCLUSIONI
Purtroppo molto spesso i terreni residenziali adibiti a prato sono hanno un composizione argillosa che poco aiuta la gestione del prato. Molto utile in questi casi eseguire delle carotature o anche semplici bucature con apporto di sabbia silicea con granulometria 0.25/1mm.

Gli stessi terreni, oltre ad avere una composizione errata, spesso sono privi della giusta quantità di sostanza organica. In questo caso la correzione è più semplice: l’uso costante, 3 o 4 volte all’anno, di biostimolanti radicali ad alto contenuto di sostanza umica (esempio: Vigor Liquid) è in grado di riequilibrare il terreno e renderlo così nuovamente fertile e vivo.

 

Comments: 2

  1. G. 25 luglio 2018 at 22:36 Reply

    Salve.
    Il mio terreno è troppo argilloso e compatto, a fine estate ho intenzione di arieggiarlo.
    Vorrei sapere di quanti centimetri in profondità va inciso o carotato.

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 27 luglio 2018 at 10:00 Reply

      Ciao G.! Dunque le carotature si fanno mediamente dai 4 ai 7.

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