Guida ai Lavori di Aprile nel Prato

Valutazione: 5 - 6 recensioni

Introduzione (8.4.2019) // Quest’anno, la primavera è un po’ in ritardo. Dopo un marzo che sembrava annunciare un imminente arrivo dei miti tepori primaverili, stiamo assistendo, un po’ in tutta Italia, ad un piccolo rallentamento delle spinte vegetative del tappeto erboso. Questo permette di eseguire con più calma molte delle lavorazioni di aprile

Aprile è uno dei mesi più importanti per recuperare i malanni e le sofferenze del prato e fare in modo che torni sano, forte e bello, pronto ad affrontare gli stress estivi. Vediamo punto per punto tutte le lavorazioni nel prato che andrebbero fatte nel mese di aprile.

1. CONCIMAZIONE

La concimazione di aprile dipende da cosa abbiamo fatto nei mesi precedenti. Se abbiamo già concimato a marzo con un fertilizzante specifico per prato, ricco di azoto a lenta cessione (tipo questo), ad aprile non saranno necessarie altre concimazioni.

Se non abbiamo ancora concimato bisognerà nutrire il prato prima possibile, usando un concime con almeno 20/25 unita di azoto. Se il prato è in carenza o sofferente, useremo fertilizzanti a lenta cessione ma con almeno il 50% di azoto a pronto effetto (qui un esempio). Altrimenti va benissimo un concime con l’azoto quasi tutto a lento rilascio (tipo questo). Il dosaggio medio da usare è di circa 25/35 grammi per mq.

2. BIOSTIMOLAZIONE

Durante aprile il prato cresce tantissimo e quindi, oltre a nutrilo, andrebbe aiutato e sostenuto attraverso trattamenti fogliari di biostimolazione. Per questo scopo si usano prodotti a base di acidi umici ed idrolizzati proteici (qui un esempio) che aumentano l’efficenza delle attività vegetative delle piante e rendono maggiormente assimilabili gli elementi nutritivi. Basta un’applicazione di 200 ml di prodotto diluito in 10/20 litri di acqua per ogni 100 mq di prato.

3. PREVENZIONE MALATTIE

Con aprile la primavera entra nella sua fase centrale. Da questo momento in poi, settimana dopo settimana, il rischio di patologie fungine aumenta vertiginosamente.

Ora è il momento di iniziare la prevenzione delle malattie del prato utilizzando due strategie: un trattamento radicale di somministrazione di trichoderma ed un trattamento fogliare di induzione alla resistenza con composti a base di rame e ferro.

Nel primo caso si usano dai 35 ai 50 ml di un concentrato di trichoderma (tipo questo) da diluire nei classici 10/15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Volendo fare i perfezionisti si può mescolare anche 50 ml di agente umettante (qui un esempio).

Nel secondo caso si usando circa 100 ml di soluzione chelata di Ferro e Rame (esempio qui) che va sempre diluita in 10/15 litri di acqua. Qui è importante l’applicazione su foglia asciutta e volendo è possibile aggiungere il biostimolante del punto 2 (BIOSTIMOLAZIONE), facendo così un’unica applicazione e risparmiando tempo.

4. PREVENZIONE INSETTI DANNOSI

Aprile non è rilevante. Nessuna operazione da eseguire.

5. TAGLIO

Il mese con il più alto tasso di crescita del prato è proprio aprile. Il prato andrà costantemente tagliato per evitare che superi gli 8 cm di altezza. Fai attenzione a non asportare mai più di 1 / 3 della sua altezza.

Per quanto riguarda l’altezza ottimale, appena la crescita inizia a diventare vigorosa, è possibile abbassarla ai valori minimi suggeriti per le specie presenti nel tappeto erboso (3.5 cm per i loietti e le poe, 4.5 cm per la festuca arundinacea). Rimane sempre valido il concetto che un prato tenuto 1 o 2 cm più alto è un prato più robusto. Controlla bene che le lame del rasaerba siano affilate e, se non lo hai ancora fatto, sostituisci quelle del robot tagliaerba.

6. IRRIGAZIONE

Solitamente la primavera è piovosa. Quindi teoricamente non servirebbe irrigare il prato. Un bel temporale di aprile è in grado di fornire 40/50 millimetri di acqua che, vista la scarsa evapotraspirazione delle piante, è una quantità sufficiente a coprire un periodo di oltre 10 giorni (per misurare l’acqua che riceve il prato usa un pluviometro).

Ma la meteorologia è per sua natura imprevedibile. Se non piove vanno accesi gli impianti di irrigazione seguendo la regola di irrigare abbondantemente ed infrequentemente. In altre parole: una copiosa irrigazione mattutina di 20/25 millimetri di acqua seguita da 5/6 giorni di pausa (valori validi solo per aprile, centro/nord Italia).

7. GESTIONE DEL FELTRO

La presenza di troppo feltro nel prato è causa di molti problemi, ne abbiamo parlato spesso e qui trovi un approfondimento. Il feltro andrebbe sempre rimosso nei periodo di maggiore crescita vegetativa. Aprile quindi è un buon mese per arieggiare il prato facendo però attenzione a riseminarlo con sementi a rapida germinazione e veloce crescita.

8. INFESTANTI

In aprile si nota molto bene le presenze di muschio nelle zone umide ed in ombra. Il caldo non è ancora arrivato ed il muschio vive e vegeta sereno nelle sue condizioni ideali. Questo è il momento di eliminarlo usando ad esempio dei prodotti a base di ferro (tipo questo). Anche qui vale la regola che bisogna riseminare subito dopo.

Sempre in questo mese sono in piena attività vegetativa alcune infestanti annuali invernali (poa annua, …) ed alcune infestanti perenni (trifoglio, tarassaco, margherite, cardo, …). La cura naturale si fonda su una strategia a 360 gradi (spiegata qui) basata su estirpazione, sfalcio frequente, taglio alto, concimazione corretta e risemina frequente.

Infine in aprile avviene la germinazione delle prime infestanti annuali estive (digitaria, setaria, ecc). Questo è il motivo per cui il prato va tenuto fitto, compatto e sufficientemente alto: in questa maniera le future infestanti estive non troveranno spazio per crescere e moriranno silenziosamente senza fare tanti danni. Per chi accetta i trattamenti chimici sarebbe il momento di usare l’antigerminello.

9. TERRENO

Un prato sano vive bene in un terreno fertile e non troppo compatto. Aprile è l’ultimo mese utile per fare le modificazioni strutturali come le bucature seguite da sabbiatura (ne abbiamo parlato qui).

Se non è stato fatto a febbraio o a marzo, è importante ridare fertilità al suolo usando sostanza organica nobile a catena corta (qui un esempio). La prima evidenza che il terreno è fertile è assicurarsi che vi sia attività di microrganismi buoni come ad esempio i lombrichi.

10. SEMINE E RISEMINE

Molto si domandano se ad aprile si è ancora in tempo per seminare o riseminare il prato. La risposta è assolutamente sì. Inoltre, i miscugli basati su festuca arundinacea, hanno bisogno di temperature del terreno superiori a 10 o 12 gradi. Il terreno, alla fine dell’inverno, fatica molto a scaldarsi e quindi aspettare una settimana in più per riseminarlo non crea danni.

Qui il consiglio è di dotarsi di un piccolo termometro per controllare la temperatura del suolo (qui e qui due esempi). Più la primavera avanza più è necessario eseguire le lavorazioni a regola d’arte per fare in modo che tutto fili liscio. Se hai bisogno di aiuto passo passo, qui trovi una guida completa alla semina e qui un manuale sulla risemina del prato.

 

Buon Lavoro!

Comments: 12

  1. guido 30 aprile 2019 at 10:25 Reply

    Ciao, ho bisogno di una informazione.
    A causa del lavoro e delle piogge nel fine settimana, non
    sono riuscito a dare un taglio regolare all’erba, che in alcuni punti del prato è cresciuta parecchio e in altri meno. Non seguendo il vostro consiglio dell’ asportazione a 1/3 ho portato all’altezza di 5/6 cm tutta l’erba con un taglio unico. Ora mi trovo con un giardino bicolore. O meglio: dove l’erba era molto alta mi trovo con un colore verde brillante rispetto a dove l’erba era più bassa in cui mi ritrovo un verde più scuro.. non penso sia poa annua, perché il problema si è posto solo ora, quando l’erba era alta, il colore del prato era uniforme
    Potreste aiutarmi con una soluzione?? E’ solo una questione di tempo e regolarità del taglio??
    Premetto che ho usato MACISTE BOTTOS sia per la semina che per rinfoltimento ed eseguo regolarmente, con vostri consigli e prodotti, tutti gli step di concimazione.
    grazie
    Guido

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 maggio 2019 at 21:04 Reply

      Salve Guido, mai fare tagli così violenti. Per fortuna siamo in buona stagione ed il prato dovrebbe riprendere da solo. Attendi e concima correttamente seguendo le indicazioni di questo articolo.

  2. demi61 23 aprile 2019 at 15:51 Reply

    buongiorno,
    è proponibile ad Aprile
    distribuire Always e Vigor Liquid insieme?
    grazie

    md

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 25 aprile 2019 at 11:06 Reply

      Ciao MD, non si può: Always sono acidi umici ed amminoacidi pensati per uso fogliare. Vigor Liquid è un ammendante per uso radicale.

  3. PIETRO 17 aprile 2019 at 20:54 Reply

    SALVE, MI CONGRATULO CON VOI PER LA PROFESSIONALITA’ E LA COMPLETEZZA CON CUI PUBBLICATE I VS ARTICOLI. HO NOTATO, PERO’, CHE FATE POCHI RIFERIMENTI SPECIFICI ALLE MACROTERME. SI PUO’ AVERE UN ARTICOLO COME QUESTO? UN SALUTO. PIETRO ORLANDO

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 18 aprile 2019 at 16:54 Reply

      Hai ragione Pietro, dobbiamo incrementare questo aspetto. Hai visto il programma di concimazione da poco pubblicato? Lo trovi qui.

  4. spino 15 aprile 2019 at 10:55 Reply

    Se si concima il prato con i granulari ho notato che quando si passa il rasaerba nel cestello rimangono molte palline di concime. Al di la di alzare l’altezza del taglio avete qualche suggermento per evitarelo?
    si deve fare il taglio mulching che restituisce l’erba (e quindi anche le palline di concime)?
    grazie in anticipo e complimenti

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 15 aprile 2019 at 16:59 Reply

      Salve Spino, non ci sono altri suggerimenti. Forse il rasaerba ha una potenza di aspirazione molto elevata. Con il taglio mulching il problema non dovrebbe capitare.

  5. raffaello battaglia 14 aprile 2019 at 23:29 Reply

    Buonasera innanzitutto complimenti ! un paio di domande in merito alla newsletter. Ho seminato a novembre … a marzo ho dovuto rieffettuare una trasemina perchè in parecchie zone non aveva preso molto bene. Dunque un giardino di 550 mq ho messo 3/4 mm di terra nelle zone peggiori di terreno prato poi ho seminato con MAciste Bottos rullato e il giorno successivo ho messo bio start 35 mg mq come da voi consigliato. In parecchie zone è partito alla grande in altre zone tanto era tanto è rimasto anzi ora sto combattendo duramente contro le infestanti di tutti i generi soprattutto dove il prato è ancora diradato. Cosa posso fare? per terra in alcune parti vedo ancora i semi …. Gentilmente attendo un suggerimento ! grazie e buon Lavoro !

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 15 aprile 2019 at 16:57 Reply

      Salve Raffaello, se il prato ha raggiunto il 3 taglio e sono passate 5 settimane bisogna riseminare di nuovo le zone diradate. Probabilmente quelle sementi che vedi ancora non hanno germinato per mancanza di temperatura adeguta. Prova a tenere ancora un po’ umido.

  6. luigi 10 aprile 2019 at 18:31 Reply

    Trovo questo sito estremamente interessante in quanto esauriente in tutte le sue parti. La puntualità e l’attenzione con cui vengono snocciolati i vari temi sottintendono, a mio avviso , una grande professionalità ed esperienza. Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 aprile 2019 at 21:18 Reply

      Grazie a te Luigi!

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