Come Evitare il Diradamento Invernale del Prato?

Valutazione: 5 - 7 recensioni

Uno dei problemi più frequenti che capita al prato durante l’inverno è diradarsi. Si tratta di un fenomeno pericoloso perché crea le condizioni favorevoli per lo sviluppo delle infestanti e ci obbliga poi a primavera ad intervenire con diserbi e risemine.

I 2 PRINCIPALI PROBLEMI

Con il ritorno all’ora solare ci accorgiamo di colpo che le giornate sono più corte. Si tratta di una percezione soggettiva in quanto il calare della luce diurna e l’accorciamento delle ore di sole, inizia già a partire da fine giugno (solstizio d’estate) e termina verso fine di dicembre (solstizio d’inverno).

Assieme all’accorciamento delle giornate si verifica anche un altro problema, ovvero che il sole descrive un tragitto molto più basso all’orizzonte.

Il calare della luce e l’abbassarsi del sole all’orizzonte favoriscono uno sviluppo anomalo del prato che cerca di sopperire alla mancanza di luce e al maggiore effetto ombra.

L’erba mette in atto uno sforzo vegetativo teso ad aumentare la sua altezza al fine di intercettarne più luce. La conseguenza è che il tappeto erboso si allunga, si assottiglia, si dirada e riduce l’apparato radicale.

LA PRIMA COSA DA FARE

Diamo per scontato il tenere pulito il prato dalle foglie. Le foglie infatti, oltre a diminuire lo scambio gassoso e creare feltro, mascherano e riducono ancora di più la quantità di luce solare che arriva al tappeto erboso. Oggi esistono pratici strumenti per eseguire velocemente questa operazione, come i rastrelli automatici a ragno o i soffiatori / aspiratori elettrici.

UN POTENTE AIUTO

Tenere pulito però non basta, occorre sostenere attivamente il prato aumentando le sue capacità di eseguire la fotosintesi clorofilliana anche in presenza di meno luce.

Qui il consiglio è di fare uno o due trattamenti con prodotti a base di alghe brune (ascophyllum nodosum, alghe fucaceae, ecc). Questi prodotti naturali contrastano in maniera efficace il diradamento in quanto potenziano la fotosintesi clorofilliana anche del 20% e riportano ordine alla crescita del tappeto erboso.

ESEMPIO DI TRATTAMENTI

  • n.2 trattamenti con concentrati di alghe brune (qui un esempio) in dosaggio di 150 ml diluiti in 10 litri d’acqua ogni 100 mq.
  • Frequenza: n.1 trattamento ad inizio novembre e n.1 trattamento a inizio dicembre
  • Il trattamento va eseguito possibilmente a foglia asciutta anche con normali pompe a mano o a spalla.
  • In caso di foglia sempre umida è possibile eseguire l’applicazione per via radicale, aumentando il dosaggio del 30% ed irrigando tutto il prato per qualche minuto (oppure sfruttando una leggera pioggia)

DA NON DIMENTICARE!

Ovviamente rimane fondamentale, anche ai fini del contrasto del diradamento, effettuare la classica concimazione potassica prima dell’arrivo del freddo e delle gelate invernali. Sarebbe un grave errore se il prato, nel momento di maggiore stress, non trovasse i giusti nutrimenti. Ne abbiamo parlato in maniera approfondita qui

Comments: 18

  1. Anna 30 ottobre 2019 at 10:19 Reply

    Ho un prato praticamente da rifare e riseminare. Attualmente é stato arieggiato e poi sono sopravvenute piogge. Vorrei sapere quali trattamenti debbo fare subito e nel corso dei mesi e quando riseminare. Grazie.

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 31 ottobre 2019 at 21:08 Reply

      Ciao Anna, dipende dalla zona d’Italia. Al sud è possibile riseminare anche inizio novembre. Per tutte le info compila questo form.

  2. Marco 14 dicembre 2018 at 03:23 Reply

    Salve a tutti complimenti per l’articolo,
    Un ulteriore domanda :
    Io ho circa 500 mq di prato zona Nord Est SARDEGNA ,che verso fine novembre si è completamente ingiallito. praticamente ovunque.!
    Consigliate prima la biostimolazione con PreStress e dopo il fertilizzante, Bottos Autumn K 21-0-25 ?
    Per quanto riguarda il fertilizzante va dato per forza con il carrello spargiconcime?
    Grazie ,saluti
    Marco

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 15 dicembre 2018 at 09:54 Reply

      Ciao Marco, se l’ingiallimento è molto diffuso la causa potrebbe non essere la nutrizione. Ad ogni modo Autumn K e Prestress li puoi dare anche lo stesso giorno. Prima il concime poi il biostimolante.

  3. Massimo 13 dicembre 2017 at 09:47 Reply

    Salve Bestprato! Innanzitutto desidero complimentarmi per il vostro sito,per tutte le informazioni che fornite ed anche per gli ottimi prodotti che vendete.
    Ho una domanda in merito al trattamento Prestress ed al suo utilizzo in condizioni di foglia asciutta. Questa condizione è necessaria solo il giorno del trattamento o anche i giorni pre e post trattamento? nel caso, quanti sarebbero sufficienti? Grazie mille!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 dicembre 2017 at 19:00 Reply

      Grazie dei complimenti Massimo! La foglia asciutta per PreStress basta che persista nel momento dell’applicazione e nelle 24 ore successive. Questo dovrebbe bastare a far assorbire il prodotto in quantità sufficiente. Ovviamente scegli una giornata potenzialmente mite e d’inverno esegui il trattamento alla mattina.

  4. marco martino 9 novembre 2017 at 19:07 Reply

    dosaggio prestress?

    • Staff Bestprato 9 novembre 2017 at 22:01 Reply

      Ciao Marco, c’è scritto nell’articolo qui sopra: PreStress va dato in dose di 70/100 ml diluiti in 10 litri d’acqua ogni 100 mq. Il trattamento va eseguito possibilmente a foglia asciutta anche con normali pompe a mano o a spalla.

  5. Franco 9 novembre 2017 at 09:43 Reply

    Domanda:
    il tutto vale anche per le macroterme?
    (ho seminato a maggio bermuda grass yukon)
    GRAZIE

    • Staff Bestprato 9 novembre 2017 at 21:58 Reply

      No Franco, teoricamente le macroterme vanno in dormienza d’inverno, quindi sostenere la fotosintesi clorofilliana serve poco.

  6. alberto 8 novembre 2017 at 17:36 Reply

    io da questa estate ho problemi con il prato infatti in alcune zone si è completamente seccato, da premettere che vivo in Sardegna ed il freddo quello vero ancora non è arrivato. Vorrei sapere per cercare di riprendere il prato e farlo recuperare al piu presto che devo fare??? pensavo di fare una arieggiatura dopo di che nelle zone secche e diradate riseminare l’erba… che ne dite??

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 8 novembre 2017 at 21:39 Reply

      Caro Alberto, troppo tardi ora per seminare. Meglio solo concimare con un fertilizzante potassico tipo questo e fare la biostimolazione suggerita in questo articolo. Poi a primavera si valuterà se arieggiare e riseminare.

  7. Max 28 ottobre 2017 at 14:34 Reply

    Grazie dei suggerimenti. 5 stelline meritate. Volevo sapere: ma se faccio questi trattamenti biostimolanti invernali posso evitare di concimare il prato con potassio?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 ottobre 2017 at 14:36 Reply

      No Max, dare un biostimolante che promuove l’attività di fotosintesi senza dare un concime potassico, potrebbe creare carenze nutritive e portare il prato comunque a soffrire.

  8. Andrea 21 ottobre 2017 at 14:34 Reply

    Ottimo articolo!!! Domanda: l’erba va tagliata prima di fare il trattamento?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 ottobre 2017 at 14:39 Reply

      Salve Andrea, ottima domanda. L’erba in inverno andrebbe mantenuta sempre all’altezza di massima efficienza. Ne parliamo qui. Quindi la risposta è: se il tuo prato è fuori dal range, riportalo alla giusta altezza prima di fare il trattamento. Fai sempre massima attenzione all’affilatura delle lame.

  9. Ruggero 2 novembre 2016 at 16:25 Reply

    E’ possibile fare questi trattamenti anche a dicembre?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 novembre 2016 at 16:31 Reply

      Caro Ruggero, le biostimolazioni con PreStress si possono fare anche a Dicembre, a Gennaio e talvolta anche a Febbraio. La cosa importante è che non siano in atto gelate o piogge. PreStress agisce per via fogliare e deve quindi essere assorbito. Consigliamo l’applicazione in tarda mattina di una giornata asciutta, meglio se soleggiata.

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