Rigenerare il prato in primavera: la guida completa.

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Foto credits: www.lawnsciencesouthmanchester.co.uk

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(ver. 1.7 – aggiornato il 14 febbraio 2018)

I lavori necessari a ridare vigore e colore al prato in primavera dipendono chiaramente dallo stato in cui versa e da come ha superato l’inverno.

Nota molto importante: queste operazioni vanno eseguite solo quando l’inverno è veramente terminato, ovvero quando non c’è più il rischio gelate tardive e soprattutto quando la temperatura del suolo è stabilmente sopra i 10/12 gradi. Attenzione la temperatura del suolo, non quella dell’aria!

Detto questo abbiamo riunito le lavorazioni in 4 gruppi in funzione delle condizioni del prato:

  1. Prato sostanzialmente sano
  2. Prato leggermente ingiallito
  3. Prato con zone diradate
  4. Prato ingiallito e con zone diradate

Vediamo le operazioni nel dettaglio:

1. Prato sostanzialmente sano.

Rientra in questa categoria un prato che presenta uno stato soddisfacente e non ingiallito. Le zone indebolite e rovinate sono poche o inesistenti. Non vi sono ne diradamenti ne buchi.

Se il prato rientra in questa categoria devi essere contenti: basterà eseguire 3 semplici operazioni e tornerà sano, vigoroso e di un bel verde entro poche settimane:

  1. Eseguire un taglio basso sui 3 centimetri e una arieggiatura per rimuovere il feltro. Questa lavorazione è importante e va eseguita con attrezzi specifici chiamati arieggiatori. Al termine raccoglieremo il materiale di risulta con un rastrello a denti fitti
  2. Concimare con un fertilizzante professionale a cessione programmata tipo Super Turf in dose di 35gr/mq oppure NaturalGreen in dose di 20 gr/mq
  3. Eseguire una biostimolazione con Vigor Liquid in quantità di 500ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. Attenzione! Se lo si da con pompa a spalla, è importante dopo aver dato Vigor Liquid procedere con una breve irrigazione del prato per qualche minuto, per dilavare le piante e far giungere Vigor Liquid al suolo. Se lo si da con annaffiatoio si può diluirlo di più e fare poi una passata a vuoto con sola acqua.

 

2. Prato leggermente ingiallito.

Rientra in questa categoria un prato che presenta un ingiallimento di superficie e non diffuso verticalmente su tutta la pianta. Non vi sono zone diradate o buchi ma solo un generico stress e ingiallimento dovuto alla stagione invernale, dal freddo, dalle ghiacciate / brina o dalla neve.

Se il prato rientra in questa categoria non devi avere paura: anche qui basterà eseguire poche operazioni e tornerà verde e vigoroso in poco tempo:

  1. Eseguire un taglio basso sui 3 centimetri e una arieggiatura per rimuovere il feltro. Questa lavorazione è importante e va eseguita con attrezzi specifici chiamati arieggiatori. Al termine raccoglieremo il materiale di risulta con un rastrello a denti fitti
  2. Si procede con una concimazione con Sprint N in dose di 35/50 gr per mq, si tratta di fertilizzante rinverdente di emergenza perfetto per dare in tempi rapidi i nutrimenti necessari
  3. Dopo una settimana eseguire una biostimolazione con Vigor Liquid in quantità di 500 / 1000 ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. Attenzione! Se lo si da con pompa a spalla, è importante dopo aver dato Vigor Liquid procedere con una breve irrigazione del prato per qualche minuto, per dilavare le piante e far giungere Vigor Liquid al suolo. Se lo si da con annaffiatoio si può diluirlo di più e fare poi una passata a vuoto.
  4. Attendere il successivo taglio del prato (o 4 settimane) e procedere con  un ciclo di n.2 applicazioni (una per settimana) di biostimolazione con Always in quantità di 80 ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua.

 

3. Prato con zone diradate.

Se il prato non ha superato la stagione invernale indenne e presenta alcune zone diradate, bisognerà fare un intervento che comprende una risemina dell’erba.

Questa operazione se eseguita con lo schema che vi proponiamo permetterà di rigenerare in profondità il vostro prato e renderlo come nuovo nel giro di un mese o poco più. Ecco il semplice schema in 8 punti da seguire, il punto 3 è opzionale ma noi lo consigliamo vivamente:

  1. Tagliare l’erba bassa: bisogna portarla ad un livello di circa 2/2.5cm (se l’erba è alta meglio farlo con due tagli a distanza di una settimana per non stressare troppo il tappeto erboso)
  2. Successivamente eseguiremo un vigorosa arieggiatura, ovvero una operazione di pulizia dal feltro. Questa lavorazione è importante e va eseguita con attrezzi specifici chiamati arieggiatori. Al termine raccoglieremo il materiale di risulta con un rastrello a denti fitti
  3. Per aiutare tutto il prato a riprendere vigore, un paio di giorni prima della risemina, eseguire una biostimolazione con Vigor Liquid in quantità di 500 / 1000 ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. Attenzione! Se lo si da con pompa a spalla, è importante dopo aver dato Vigor Liquid procedere con una breve irrigazione del prato per qualche minuto, per dilavare le piante e far giungere Vigor Liquid al suolo. Se lo si da con annaffiatoio si può diluirlo di più e fare poi una passata a vuoto con sola acqua.
  4. Si andrò ora a riportare un leggero strato di 3/4 mm di terriccio da prato (meglio se ecologico). Questo è il letto ideale di semina che favorisce germinazione e radicazione delle sementi.
  5. Si procederà alle operazioni di trasemina / risemina usando possibilmente lo stesso miscuglio originario di sementi od un miscuglio di sementi specifiche per la rigenerazione (se desideri un aiuto nella scelta della corretta semente per rigenerare il tuo prato puoi chiedere il consiglio gratuito dei nostri tecnici compilando questo form)
  6. Lo semina va fatta seguendo il dosaggio indicato dal produttore e facendo attenzione a distribuire il seme in maniera uniforme nel terreno, meglio usando una buona seminatrice. Al termine procederemo alla rullatura (meglio se con appositi rulli da prato) del terreno per porre il seme bene a contatto del terreno.
  7. Ora non rimane che eseguire una concimazione di copertura. Teoricamente dovremmo usare un fertilizzante specifico ad alto contenuto di fosforo (ad esempio il Bio Start di Bottos) mantenendo il terreno costantemente umido per almeno 5/10 giorni fino alla germinazione totale delle sementi. Poi procederemo ad una irrigazione secondo necessità possibilmente la mattina presto.
  8. Dopo circa 4/5 settimane dalla semina procederemo ad una concimazione di supporto usando Super Turf o Poly Green in dose di 35 gr / mq

 

4. Prato ingiallito e con zone diradate.

Se il vostro prato è molto stressato e presenta sia zone ingiallite in profondità che zone o diradate, bisognerà fare un intervento che comprende una concimazione di emergenza ed una risemina dell’erba.

Questa operazione se eseguita con lo schema che vi proponiamo permetterà di rigenerare in profondità il vostro prato e renderlo come nuovo nel giro di un mese o poco più. Ecco il semplice schema in 9 punti da seguire:

  1. Tagliare l’erba bassa: bisogna portarla ad un livello di circa 2/2.5cm (se l’erba è alta meglio farlo con due tagli a distanza di una settimana per non stressare troppo il tappeto erboso)
  2. Successivamente eseguiremo un vigorosa arieggiatura, ovvero una operazione di pulizia dal feltro. Questa lavorazione è importante e va eseguita con attrezzi specifici chiamati arieggiatori. Al termine raccoglieremo il materiale di risulta con un rastrello a denti fitti
  3. Per aiutare il prato a riprendere vigore, un paio di giorni prima della risemina, eseguire una biostimolazione con Vigor Liquid in quantità di 500 / 1000 ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. Attenzione! Se lo si da con pompa a spalla, è importante dopo aver dato Vigor Liquid procedere con una breve irrigazione del prato per qualche minuto, per dilavare le piante e far giungere Vigor Liquid al suolo. Se lo si da con annaffiatoio si può diluirlo di più e fare poi una passata a vuoto con sola acqua.
  4. Si andrà ora a riportare un leggero strato di 3/4 mm di terriccio da prato (meglio se ecologico). Questo è il letto ideale di semina che favorisce germinazione e radicazione delle sementi.
  5. Si procederà alle operazioni di trasemina / risemina usando possibilmente lo stesso miscuglio originario di sementi od un miscuglio di sementi specifiche per la rigenerazione (se desideri un aiuto nella scelta della corretta semente per rigenerare il tuo prato puoi chiedere il consiglio gratuito dei nostri tecnici compilando questo form)
  6. Lo semina va fatta seguendo il dosaggio indicato dal produttore e facendo attenzione a distribuire il seme in maniera uniforme nel terreno, meglio usando una buona seminatrice. Al termine procederemo alla rullatura (meglio se con appositi rulli da prato) del terreno per porre il seme bene a contatto del suolo.
  7. Ora non rimane che eseguire una concimazione di copertura usando un fertilizzante specifico ad alto contenuto di fosforo (ad esempio il Bio Start di Bottos) ma in questo caso potremmo scegliere un concime di emergenza azotato tipo Sprint N per aiutare soprattutto la parte ingiallita. In questo secondo caso è consigliato spargere assieme al terriccio della polvere di Micorrize per bilanciare la mancanza di fosforo.
  8. Ora è necessario mantenere il terreno costantemente umido per almeno 5/10 giorni fino alla germinazione totale delle sementi. Poi procederemo ad una irrigazione secondo necessità possibilmente la mattina presto.
  9. Dopo circa 4/5 settimane dalla semina procederemo al taglio e ad un ciclo di n.2 applicazioni (una per settimana) di biostimolanti tipo Always in quantità di 80 ml per ogni 100 mq da diluire in 10 litri di acqua. La vera e propria concimazione di supporto, da fare usando prodotti tipo Super Turf Poly Green in dose di 35 gr/mq, va eseguita solo nel caso abbiamo usato Bio Start come concime di semina. Se abbiamo usato Sprint N rimandiamo la concimazione di altre 4/5 settimane.

Trattamento preventivo antifungino

La primavera è anche  il periodo ideale per iniziare un trattamento di “vaccino naturale” contro le malattie fungine del prato. La cura preventiva è l’unica maniera per evitare l’insorgenza di malattie fungine, ma va attuata con costanza utilizzando prodotti basati sul contrasto microbico.

Si tratta di una tecnica già ampiamente collaudata in agricoltura ed ora disponibile anche per la cura del prato.  Un esempio di questi nuovi ed innovativi prodotti è NaturalGreen Protegge,  un composto da usare ogni 3 mesi in dose di 50 ml in 10 litri d’acqua per 100 mq.

Ora non rimane che mettersi all’opera! Buon lavoro.

Comments: 39

  1. Elisabetta 14 febbraio 2018 at 21:43 Reply

    Il mio prato la scorsa estate( avevamo messo prato a rotoli 1 anno prima) presentava molte zone con la gramigna, adesso ha alcune zone ingiallite e diradate e altre ingiallite per la gramigna, cosa dobbiamo fare ? Pensavamo di traseminare ma per la gramigna ?

    Valutazione: 3
    • Staff Bestprato 16 febbraio 2018 at 08:07 Reply

      Cara Elisabetta, la gramigna è una “infestante” complicata da eliminare per via chimica. Se riesci a toglierla a mano facendo attenzione di estirpare anche le radici sarebbe ideale.

  2. Antonio 27 maggio 2017 at 10:21 Reply

    Buongiorno.
    Vi ho chiesto consigli il 02/04 scorso (leggi più in basso) per un prato che si trovava nello scenario 4 e, grazie ai preziosi consigli che mi avete dato e merito anche dei prodotti eccezionali che vi ho richiesto, ad oggi il mio prato si sta riprendendo perfettamente, salvo tre piccole zone che, mi sono accorto a posteriori, erano mal irrigate e quindi i semi non sono germinati a dovere. Pazienza, un “piccolo ritocco” si può sempre fare. Le mie domande sono le seguenti:
    1) quando fare, appunto, i suddetti ritocchi, visto che siamo ormai a fine maggio;
    2) considerato che la temperatura minima notturna qui in Trentino è salita sopra i 10 gradi solo in tempi recenti (a parte una piccola parentesi che mi avrebbe permesso di fare i lavori tempo prima, ma io non ne ero pronto) lo step che prevede, raggiunta l’altezza del primo taglio dopo circa 4 settimane, la concimazione ammendante di emergenza usando il fertilizzante professionale Sprint N in dose di 35 gr/mq, deve sempre essere fatta con tale concime oppure, visto che siamo al 27 maggio, con altro concime?
    Grazie ancora per tutto.
    Antonio

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 maggio 2017 at 22:14 Reply

      Caro Antonio, siamo contenti che il tuo prato piano piano sta tornando bello e robusto. Visto il prato molto giovane meglio aspettare almeno 8/10 settimane prima di riseminare le zone più vuote. Teoricamente sarebbe meglio aspettare settembre. Per quanto riguarda il concime, meglio orientarsi su uno specifico estivo come Summer K, oppure Slow K. in caso si voglia spendere un po’ di meno.

  3. Stefano Venturini 6 maggio 2017 at 16:57 Reply

    buongiorno.
    l’ottobre scorso mi è stato posato il prato a rotoli e ad oggi, salvo qualche zona molto limitata dopo il prato è leggermente ingiallito, versa in buone condizioni.
    Nel mese di marzo, chi mi ha steso il prato, è passato per concludere le aiuole e, in quell’occasione, ho notato che hanno distribuito del concime senza però procedere all’arieggiatura.
    Dato che mi sto appassionando alle cure del verde domestico e, non avendo una formazione di base, vorrei mettermi nelle condizioni di mantenere un prato sano e bello.
    Mi stavo chiedendo se per cominciare non fosse troppo tardi procedere in questo periodo con la sequenza delle attività descritte nel punto 1.
    Grazie sin d’ora per l’attenzione.
    saluti

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 7 maggio 2017 at 14:40 Reply

      Caro Stefano, probabilmente un prato così nuovo non ha bisogno di arieggiatura. Meglio programmarla a settembre. Per quanto riguarda la concimazione ora , al posto di usare Super Turf è meglio usare Summer K. Per quanto riguarda Vigor Liquid invece va bene. Un consiglio che possiamo dare, visto il suo investimento nel prato, è quello di iniziare subito un trattamento antifungino di tipo naturale. Qui spieghiamo come farlo.

      • Stefano Venturini 11 maggio 2017 at 20:52 Reply

        grazie per i preziosi suggerimenti.
        saluti

        Valutazione: 5
      • Stefano Venturini 19 maggio 2017 at 14:49 Reply

        buongiorno.
        vi ho scritto una mail a servizioclienti@bestprato.com
        va bene per avere assistenza sui prodotti acquistati?
        grazie

        Valutazione: 5
  4. pierangelo 13 aprile 2017 at 16:52 Reply

    Buongiorno, nella zona soleggiata trovo oltre ai cumuli verosimilmente dei lombrichi, anche dei coni con buco centrale…ce ne sono molti. Ho provato a distribuire dell’insetticida per insetti del prato ma senza risultato. Cosa posso fare?
    Grazie come al solito.
    Pierangelo

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 aprile 2017 at 20:39 Reply

      Caro Pierangelo, per i cumuli legga questo articolo. Per il fori attendiamo la foto e le rispondiamo via email.

  5. alessandro 13 aprile 2017 at 12:58 Reply

    Salve ad inzio marzo ho fatto la prima semina del prato in zona d’ombra, dopo quansi un mese era scrituo qausi nulla. Cèe da dire che evidemte il settereno era ancora troppo freddo eudmido, io sono in zona Forli. Ora ho rifatto il tutto , vedremo cosa usscirà.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 aprile 2017 at 20:37 Reply

      Caro Alessandro un mese fa era probabilmente ancora freddino. Raccomandiamo semi specifiche per ombra altrimenti la germinazione è ancora più faticosa ed il risultato più incerto. Queste ad esempio: Giada, Olimpia, Royal Golf.

  6. Giacomo 2 aprile 2017 at 20:12 Reply

    Salve
    Ho provveduto a concimare a Marzo il prato di festuca con super turf dopo primo taglio; successivamente ho ritagliato il prato a 4 cm
    Noto sul prato macchie bianche : si tratta di una specie di povere bianca sulle fogli d’erba, presente nelle zone piu ombreggiate: immagino sia una malattia (oidio??) come posso trattarla? Si estenderà a tutto il prato?
    Al momento non sto irrigando

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 3 aprile 2017 at 15:36 Reply

      Caro Giacomo, difficile a dirsi senza una foto. Ce la mandi via email a servizioclienti chiocciola bestprato.com. La primavera è il momento ideale per iniziare comunque un trattamento di contrasto microbico antifungino. (es. Triko / Protegge)

      • giacomo 4 aprile 2017 at 14:11 Reply

        Salve
        Ho inviato le foto all amail indicata.
        Ho acquistato inoltre trko dovrebbe arrivare entro un paio di giiorni
        Grazie

        Valutazione: 4
  7. Antonio 2 aprile 2017 at 13:25 Reply

    Salve a tutti e avanti così: siete splendidi con i vostri consigli.
    Io mi trovo, come Daniele, con un prato nello scenario 4 ma con l’aggravante di avere non solo le piante infestanti in modo esteso ma anche il muschio abbastanza esteso pur esso.
    Ho letto con attenzione la risposta a Daniele e i vostri consigli per debellare il muschio ma ho ancora un dubbio: devo procedere, prima dell’arieggiatura vigorosa, a fare un diserbo selettivo e il trattamento col fertilizzante antimuschio. I prodotti li posso passare contemporaneamente o con che ordine (e in questo secondo caso con che distanza l’uno dall’altro)? Quanto tempo dopo posso fare l’arieggiatura e quindi la trasemina?
    Grazie ancora per tutto.
    Antonio

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 aprile 2017 at 15:43 Reply

      Caro Antonio, sempre meglio procedere con una cosa alla volta. Un bel taglio basso per prima, poi una applicazione del concime rimuovi muschio. Si attende 10 giorni che secchi e lo si rimuove con un arieggiatura profonda. Alla fine si fa il diserbo selettivo aggiungendo al preparato anche un po’ di biostimolante (tipo Always).

  8. pierangelo 30 marzo 2017 at 10:34 Reply

    Buongiorno, ho trattato il prato con Vigor Liquid come da voi indicato ma dopo due giorni c’è stato un acquazzone di qualche ora. Devo ridarlo ancora?
    Grazie ancora.
    Pierangelo

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 31 marzo 2017 at 09:29 Reply

      Caro Pierangelo, Vigor Liquid ha avuto abbastanza tempo di agire. Programma comunque una nuova biostimolazione tra 15 giorni usando un terzo del dosaggio.

  9. Daniele 29 marzo 2017 at 17:48 Reply

    Salve e complimenti per il forum.
    mi trovo con un prato nello scenario 4 con l’aggravante di avere anche delle piante infestanti.
    Il mio dubbio è quando procedere con il diserbante e soprattutto, per non colpire l’erba, che prodotto consigliereste?

    grazie
    Daniele

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 30 marzo 2017 at 08:24 Reply

      Caro Daniele, il diserbo selettivo, se la zona è molto estesa, meglio farlo prima della risemina. Per quanto riguarda il tipo di prodotto è meglio rivolgersi ad una agraria portando le foto delle piante infestanti. Tra le altre cose, la normativa su questi prodotti fitosanitari è stata recentemente cambiata, quindi meglio rivolgersi a chi questi prodotti li vende. Il nostro consiglio è di usare i prodotti diserbanti miscelandoli ad un biostimolante fogliare (tipo Always per capirsi) che, da una parte li rende più efficaci e dall’altra aiuta le piante sane.

  10. Giacomo 28 marzo 2017 at 11:19 Reply

    salve
    è possibile aver un piano di concimazione annuale del prato con i nuovi prodotti naturalgreen di bottos?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 marzo 2017 at 17:17 Reply

      Caro Giacomo, tra poche settimane sarà pronto un pianto annuale specificatamente studiare per i prodotti della linea Naturalgreen. Nel frattempo mandaci una email a info @ bestprato . com che te lo spediamo in anteprima. 😉

      • Giacomo 2 aprile 2017 at 20:02 Reply

        salve
        Mandata mail aspetto il piano Grazie

        Valutazione: 4
  11. Alberto 24 marzo 2017 at 13:56 Reply

    Buongiorno, articolo utile e preciso.
    Una richiesta: anche quest’anno puntualmente mi ritrovo un prato in condizioni mediocri. Nel corso della stagione invernale i lombrichi hanno accumulato massicciamente le classiche torrette di escrementi che disseminate in tutto il manto lo hanno reso dapprima sgradevole e con il primo sfalcio dell’erba anche a “toppe”.
    Che soluzioni posso adottare per ripristinare le chiazze di terra e sopratutto non dover ogni anno combattere con i vermi?

    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 25 marzo 2017 at 10:31 Reply

      Caro Alberto, i coni dei lombrichi sono in realtà il prodotto della digestione dei lombrichi, una sostanza organica molto ricca di microrganismi ed elementi minerali che migliorano le proprietà nutritive del terreno, aiutano la decomposizione dei residui di taglio e minimizzano la formazione di feltro nel prato. Per limitare la presenza di lombrichi puoi eseguire alcune operazioni. Ne parliamo qui: Problema dei Lombrichi nel Prato

  12. pierangelo 21 marzo 2017 at 10:05 Reply

    Altra domanda: la semina nel mio prato risulta ostacolata dalle formiche.
    Probabilmente c’è un formicaio sotto in quanto trovo buchi attorno ai quali accumulano le sementi. Questo è accaduto già in occasione della prima semina in autunno e nonostante il trattamento con Baygon ancora adesso ho trovato buchi con le sementi attorno, anche se meno rispetto questo autunno.
    Cosa posso fare? Ci sono trattamenti più efficaci?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 21 marzo 2017 at 16:04 Reply

      Caro Pierangelo, le formiche rappresentano un problema solo in fase di semina. Il nostro consiglio è quello di mischiare alle sementi della polvere antiformiche. Esiste anche naturale a base di piretro (es. Antiformiche PBK Copyr). Un altro suggerimento è rullare bene dopo aver distribuito le sementi.

  13. pierangelo 19 marzo 2017 at 20:34 Reply

    Buonasera, quale diserbante posso usare per eliminare le infestanti (ho seminato lo scorso autunno “Maciste”, adesso ho arieggiato e corretto le zone senza erba, quindi fertilizzato, ma ci sono infestanti che tendono a crescere)?
    Grazie.
    Pierangelo

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 20 marzo 2017 at 09:34 Reply

      Caro Pierangelo, prima di usare prodotti chimici di diserbo selettivo, ti consigliamo di cercare di riportare il prato fitto. Le infestanti tendono ad occupare gli spazi liberi lasciati dal prato. Eseguendo una profonda arieggiatura, una risemina ed una concimazione (magari con biostimolazione), dovresti riuscire a contrastarle in maniera efficace. Dove possibile toglile a mano dalla radice. Se anche dopo queste lavorazioni saranno ancora presenti, allora eseguirai un diserbo selettivo usando prodotti specifici per infestanti a foglia larga o a foglia stretta.

  14. Lorenzo 27 febbraio 2017 at 17:55 Reply

    Buonasera,

    articolo splendidamente esplicativo.. che forse avrei dovuto leggere prima.. 🙂

    Ho appena effettuato una scarificatura del mio prato, impiantato a rotoli lo scorso aprile (anzianità 2 anni), difatti era sostanzialmente sano. Preso dalla foga dell’eseguire operazioni varie descritte su internet ho effettuato la scarificatura con arieggiatore elettrico (lame non molle) che ha sì rimosso un bel po di feltro, ma in alcuni punti mi ha fatto dei buchi nel tappeto.
    Pertanto ho subito cosparso i buchi di terriccio per prato, seminato loietto perenne 100% e concimato con starter. (altro errore credo)

    Posto che avrei certamente dovuto attendere, perchè per la trasemina è troppo presto, quali sono i rischi a cui vado incontro?
    Sicuramente il prato non germinerà velocemente poichè apprendo che le temperature ottimali sono ben più alte di quelle di questo periodo in Monferrato (Piemonte), ma mi chiedo, il seme conserva le sue caratteristiche intatte e alle giuste temperature germinerà? (tipo tra un mese.. ) oppure queste temperature ancora basse (min. 4/5 gradi max 13/15 gradi) compromettono la germinazione futura e mi toccherà una risemina?

    Come suggerireste di procedere?

    come trattare invece la parte di prato sana? attendere ancora per la concimazione con Azoto o procedere?

    grazie e ancora complimenti per il vostro sito!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 febbraio 2017 at 08:19 Reply

      Caro Lorenzo, ecco qualche suggerimento.

      La procedura di trasemina che hai fatto è corretta, usare 100% loietto non è un errore ed anche concimare con lo starter va benissimo. Hai solo seminato un po’ troppo presto ma i semi non muoiono ed appena le temperature si alzano germineranno a patto che tu tenga umido costantemente. Aspetta ancora un po’ ed inizia a tenere umido con un paio di spruzzate di acqua al giorno.

      Per la parte sana ti consigliamo di attendere che di notte la temperatura non scenda sotto i 10 gradi, a quel punto distribuirai 35 gr per mq di questo:

      Concime Prato 24-6-9

      Una settimana prima della concimazione granualare suggeriamo anche di effettuare un trattamento biostimolante con Vigor Liquid in dose di 1 Kg per 100 mq (diluire in 20 litri di acqua). E’ possibile darlo anche con annaffiatoio. Importante: dopo aver applicato il prodotto far andare per qualche minuto l’impianto di irrigazione.

      Biostimolante Prato Acidi Umici

      • Lorenzo 2 marzo 2017 at 10:09 Reply

        Grazie per i vostri consigli,

        ho appena ordinato presso di voi il concime con azoto suggerito, una domanda:

        lo spargero solo sulla parte di tappeto non riseminata o su tutto? considerando che sulle zone di risemina ho concimato con starter la settimana scorsa.

        grazie mille 🙂

        Valutazione: 5
        • Staff Bestprato 3 marzo 2017 at 08:13 Reply

          Caro Lorenzo, non serve concimare la zona coperta dallo starter. In quella zona concimerà di nuovo dopo il terzo taglio (4/6 settimane).

  15. franco 21 febbraio 2017 at 17:12 Reply

    Prato ingiallito e con zone diradate cosa posso fare posso fertilizzarlo con humus naturale fatto da me in apposita compostiera un consiglio x rigenerare il mio prato che tipo di erba seminare e quando

    Molto interessante

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 22 febbraio 2017 at 14:56 Reply

      Caro Franco, per consigliarti al meglio abbiamo bisogno altre informazioni. Clicca qui e compila la form i tecnici Bestprato ti risponderanno velocemente.

  16. Elio Milani 19 febbraio 2016 at 23:10 Reply

    Gli articoli di Bestprato sono sempre ottimi. Da seguire se si vuole ottenere un bel prato. I prodotti presentati sono tutta roba professionale. Parlo per esperienza perchè faccio il giardiniere. Grazie e continuare così.

    Valutazione: 5
  17. Raffaele 20 ottobre 2015 at 23:22 Reply

    Molto interessante. Complimenti per la guida molto utile anche a chi non è esperto come me. Ma la biostimolazione serve per davvero o si può anche fare a meno? Grazie.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 21 ottobre 2015 at 00:18 Reply

      Caro Raffaele, la biostimolazione è molto utile, il suo effetto si manifesta nella stimolazione alla fotosintesi, respirazione e assorbimento degli elementi nutritivi, effetto ammendante sui suoli e, grazie alla presenza di acidi umici/fulvici svolge un azione biostimolante alla vegetazione facilitando l’assorbimento dei principali elementi nutritivi. Questo si traduce anche nella necessità di usare meno concime. Infine, grazie alla presenza degli aminoacidi liberi, svolge azione antistress ai trattamenti antiparassitari e regolatore di pH nelle irrigazioni troppo calcaree. Usando con costanza i biostimolanti ed alternando Vigor Liquid ed Always i risultati sono concreti e reali.

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