3 Tecniche Avanzate di Semina del Prato

Spesso le semine e le risemine del prato non raggiungono il risultato desiderato, ovvero quello di generare subito un bel prato. Le cause più comuni sono riconducibili ad una cattiva germinazione e ad una crescita non regolare.

Si tratta di problemi che si manifestano soprattutto (ma non solo) nelle semine di fine inverno dove, le condizioni meteo non sono sempre perfette.

Il prato alla fine risulterà risulterà poco denso, diradato e con zone prive d’erba. Vediamo 3 tecniche avanzate del Metodo Bestprato in grado di limitare il rischio di una cattiva germinazione

1. SEME A CIELO APERTO SU TERRICCIO DA PRATO

Stendere uno strato finale di 4 o 5 mmm di un buon terriccio da prato, arricchito di sostanza organica vegetale, aumenta la germinazione fino al 15% in più.

Questa regola è valida sia nella semina di un prato nuovo che in una risemina.

Il terriccio svolge un’azione termo e idro-regolatrice, mentendo più a lungo le condizioni ideali per lo sviluppo dei germogli. Scegli solo terricci specifici per tappeto erboso, possibilmente privi di torba (qui e qui un esempio).

Evita di coprire il seme, distribuiscilo con una buona seminatrice e compattalo con un rullo da prato. Non coprire il seme aiuta la germinazione perchè il seme viene scaldato meglio e di più dal calore del sole e non subisce freni nello sviluppo vegetale.

2. LE MICORRIZE

Le micorrize sono dei microrganismi che si legano alle giovani radici dell’erba ed instaurano una simbiosi di reciproco aiuto.

In cambio di piccolissime quantità di zuccheri aumentano notevolmente la capacità di assorbire fosforo e nutrimenti da parte del nuovo prato.

Le micorrize sono disponibili in polvere di spore (qui un esempio) e vanno mescolate al terriccio da prato prima di distribuirlo.

3. LA DISTRIBUZIONE INCROCIATA CON CARRELLO A CADUTA

L’irregolarità del prato, la presenza di zone dense alternate a diradamenti, è spesso causata da una cattiva distribuzione delle sementi. Il Metodo Bestprato raccomanda di:

  • usare preferibilmente seminatrici a caduta non rotative (qui e qui un esempio)
  • eseguire sempre la taratura della seminatrice (qui un video di spiegazione)
  • effettuare una distribuzione a due passate a 90 gradi usando un dosaggio dimezzato

NOTA FINALE

Ovviamente queste 3 tecniche avanzate potrebbero essere del tutto inefficaci se non prestiamo la giusta attenzione a rispettare le regole base di qualsiasi buona semina:

  • scegliere sementi adatte alle condizioni pedo-climatiche del luogo
  • scegliere semento idonee all‘esposizione solare del luogo
  • scegliere sementi fresche, meglio se di ultima produzione

Se hai bisogno di aiuto per la scelta delle sementi giuste  puoi rivolgerti al nostro servizio tecnico che ti aiuterà gratuitamente e senza impegno.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo