3 Regole per Irrigare Bene il Prato

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Per mantenere sano il prato non solo è fondamentale irrigarlo ma bisogna irrigarlo correttamente. Pochi sanno che irrigare male può essere molto pericoloso per la salute del prato.

Quelle che seguono sono le 3 regole del Metodo Bestprato per irrigare correttamente un tappeto erboso.

1. IRRIGARE LA MATTINA

Il prato andrebbe bagnato solo alla mattina presto, all’alba. Questo fa si che il terreno e le foglie si asciughino bene durante il giorno e non rimangano bagnate di notte. L’umidità persistente è una delle principali cause dell’insorgenza delle malattie fungine.

2. 5 LITRI AL GIONRO / 35 A SETTIMANA

La quantità esatta di acqua da dare al prato varia in funzione di

  • clima del periodo che si sta attraversando
  • tipo di varietà dell’erba
  • composizione più o meno sabbiosa del terreno
  • presenza o meno di climi ventosi.

Un prato ha mediamente bisogno di circa 5 litri al mq al giorno, ma ai fini della sua irrigazione è meglio ragionare in termini di settimana, ovvero di 35 litri di acqua al metro quadro.

Si tratta di un valore medio, spesso sufficiente a mantenere sani la maggior parte dei tappeti erbosi durante la stagione estiva, ma che va modificato in funzione di alcune variabili, come ad esempio:

  • in caso di terreni sabbiosi aumentare le quantità del 30%
  • in caso di luoghi ventosi aumentare le quantità del 30%
  • durante stagioni fresche (tarda primavera, estati miti, ecc) diminuire la quantità del 20%
  • in caso di temporali e piogge rimandare le irrigazioni in relazione alle quantità d’acqua cadute

Per calcolare quanti minuti irrigare per dare 35 litri di acqua al metro quadrato è possibile usare un semplice metodo sperimentale descritto in questo articolo.

3. NON IRRIGARE TUTTI I GIORNI

Un prato non andrebbe bagnato ogni giorno. E’ sempre meglio fare una pausa da uno fino a 4 giorni tra un’irrigazione e l’altra.

Nella pratica ci troveremmo a suddividere i 35 litri al mq a settimana in 2 o 3 irrigazioni.

Questo funziona da stimolo al prato per sviluppare meglio la sua capacità di suzione dell’acqua e di allungamento radicale. Ed infine, un terreno ben asciutto tra le irrigazioni tiene a distanza le malattie fungine.

CONCLUSIONE

Spesso ci si dimentica che anche l’irrigazione può essere di stress o problemi. Per questo scopo prima e durante il periodo di intesa irrigazione consigliamo di eseguire 2 operazioni:

  1. un trattamento al mese di prevenzione alle malattie fungine usando prodotti a base di trichoderma se le temperature sono inferiori a 30 gradi (es. Triko Protegge) o di bacillus subitilis se le temeprature vanno constanemnete sopra i 30 gradi (es: Fighter)
  2. un trattamento al mese di biostimolazione fogliare con prodotti a base di idrolizzati proteici ed acidi umici capaci di depurare le piante da irrigazione con acque non perfette, ad esempio ricche di cloro, calcio, ecc (es. Always)

 

Comments: 4

  1. Mauro 1 agosto 2020 at 08:53 Reply

    Salve, diciamo che sono abbastanza attento a seguire queste regole anche se in questi giorni di grande caldo ho intensificato le irrigazioni, però mi è sorto un dubbio.
    Acqua di pozzo ricca di ferro può danneggiarlo, perché malgrado le irrigazioni ci sono delle zone (sparse senza una logica) secche, ingiallite.
    Il prato è di 1000mq a festuca.
    Grazie per l’attenzione.
    Cordiali saluti

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 16 agosto 2020 at 11:48 Reply

      Ciao Mauro, no ma trovi tutte le cause di ingiallimento qui.

  2. Angelo 8 luglio 2018 at 11:26 Reply

    Buongiorno,
    quando parlate di irrigare in maniera alternata vi riferite ad ogni tipo di clima? Siccome noi siamo in Puglia e qui la temperatura è più alta soprattutto nei mesi estivi!
    Grazie mille

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 luglio 2018 at 08:37 Reply

      Salve Angelo, in Puglia valgono sempre le regole spiegate qui: irrigare abbondantemente, solo alla mattina presto facendo pause di qualche giorno. Magari da voi quando fa molto caldo le pause vanno fatte solo di 2 giorni al posto di 4.

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