Guida ai Lavori di Maggio nel Prato

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Introduzione (1.5.2019) // Quest’anno, la primavera è particolare. Aprile è stato un continuo alternare di temperature basse, pioggia e piccoli innalzamenti climatici. Il tappeto erboso, in questa situazione, cresce più velocemente del solito, rendendo più importanti le concimazioni e quindi la disponibilità di nutrimenti.

Maggio è un mese di passaggio dalla stagione primaverile a quella estiva. È il mese nel quale è ancora possibile fare qualche semina o risemina (con gli opportuni accorgimenti di cui parliamo al punto 10), ma soprattutto è il mese della prevenzione: prevenzione dagli stress termici estivi, dalle malattie fungine e dalle larve degli insetti dannosi. Vediamo punto per punto tutte le lavorazioni nel prato che andrebbero fatte nel mese di maggio:

1. CONCIMAZIONE

La concimazione di maggio la si esegue solitamente dopo metà mese ed è una concimazione di tipo prevalentemente potassico. Si tratta di una concimazione antistress in vista dell’estate. Il potassio fortifica le pareti cellulari che diventeranno più capaci di resistere agli stress termici e alle siccità. Le cose importanti sono due: 1) scegliere un concime con un titolo di potassio molto alto e 2) scegliere un concime con la parte di azoto tutto a lento rilascio (esempio questo o questo)

Ovviamente diamo per scontato che il prato sia già stato concimato ad aprile o marzo. Se così non fosse bisogna correre ai ripari prima possibile: se siamo ad inizio maggio distribuiamo un concime prevalentemente azotato tutto o quasi a cessione programmata (tipo questo) riducendo il dosaggio standard del 20/30%.

Se invece siamo dopo metà mese, allora consigliamo una nutrizione azotata liquida, molto efficace e non troppo duratura (qui un esempio).

In entrambi i casi poi, attendiamo 4 settimane e facciamo la concimazione potassica descritta precedentemente.

2. BIOSTIMOLAZIONE

Durante maggio è consigliato reintrodurre nel terreno un po’ di fertilità, molto utile a garantire la corretta presenza di microrganismi amici. Il consiglio è di eseguire un trattamento radicale usando sostanze umiche nobili e vegetali ( qui un esempio ). Solitamente si usano dosaggi di circa mezzo litro per 100 mq di prato diluiti in una ventina di litri di acqua.

Può essere molto utile aggiungere 50 ml di un buon agente umettante (tipo questo) Attenzione: dopo aver applicato il trattamento far andare per 5 minuti l’impianto di irrigazione.

Nota: se si esegue la prevenzione delle malattie o la prevenzione degli insetti (vedi punto 3 e 4), si può saltare questa biostimolazione.

3. PREVENZIONE MALATTIE

Da maggio in in poi il rischio di patologie fungine entra nel suo periodo più pericoloso.

Questo è il momento di continuare la prevenzione delle malattie del prato utilizzando sempre due strategie: un trattamento radicale di somministrazione di trichoderma ed un trattamento fogliare di induzione alla resistenza.

Nel primo caso si usano dai 35 ai 50 ml di un concentrato di trichoderma (tipo questo) da diluire nei classici 10/15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Volendo fare i perfezionisti si può mescolare anche 50 ml di agente umettante (qui un esempio) e 200 ml di acidi umici (tipo questi). Questo permette di saltare la biostimolazione del punto 2. Dopo aver applicato il trattamento far andare per 5 minuti l’impianto di irrigazione.

Il secondo trattamento è molto potente ed è studiato proprio per maggio: si somministrano circa 60 grammi di ossido di silicio micronizzato (qui un esempio di prodotto) diluiti in 10/15 litri di acqua. Qui è importante l’applicazione su foglia asciutta e volendo aumentare l’efficacia è possibile aggiungere 150 ml di acidi umici (tipo questi).

4. PREVENZIONE INSETTI DANNOSI

Chi ha avuto problemi con gl insetti del prato (maggiolini, coleotteri, lepidotteri, ecc) sa che possono distruggere in poco tempo ampie zone di tappeto erboso. Le larve si depositano nel sottosuolo e mangiano le radici del tappeto erboso.

La soluzione anche in questo caso è la prevenzione che si basa sull’uso di efficaci preparati naturali ricchi di spore di funghi amici in grado di rendere inospitale l’habitat per insetti nocivi (qui e qui un esempio). Si usano bassi dosaggio (30 grammi per 100 mq) ed è sempre consigliato mescolare 50 ml agente umettante (tipo questo) e 150/200 grammi di acidi umici (qui un esempio).

Nota: se si esegue la prevenzione insetti si può non fare la biostimolazione.

5. TAGLIO

A maggio si continua a tagliare il prato facendo sempre attenzione a non asportare mai più di 1 / 3 della sua altezza. Per quanto riguarda l’altezza ottimale si suggerisce di iniziare ad alzarla leggermente in vista del caldo: esempio 5 cm per i loietti e le poe, 5.5 cm per la festuca arundinacea . Controlla bene che le lame del rasaerba siano sempre affilate e, se non lo hai ancora fatto, sostituisci quelle del robot tagliaerba.

6. IRRIGAZIONE

Se i temporali smettono e le temperature si alzano sopra i 20 gradi bisogna accendere gli impianti di irrigazione. La regola base di maggio dice che bisogna fornire al terreno circa 30 litri al mq a settimana suddivisi in una o due irrigazioni. Ripetiamo: una o due irrigazioni molto abbondanti a settimana al massimo. Inoltre bisogna fare attenzione ai temperali che sono in grado di fornire oltre 40 litri al mq! Per misurare l’acqua che riceve il prato dovresti sempre usare un pluviometro.

7. GESTIONE DEL FELTRO

A maggio, se è presente feltro, è meglio non far nulla e rimandare le operazioni a settembre. L’arieggiata si può sempre fare (qui spieghiamo come), ma il rischio di aiutare le infestanti è elevato.

8. INFESTANTI

Appena le temperature si alzano si entra nel periodo nel quale fanno capolino le infestanti annuali estive (digitaria, setaria, … ) e allo stesse tempo continua la presenza di infestanti perenni (trifoglio, tarassaco, margherite, cardo, … ). La cura naturale si fonda su una strategia a 360 gradi (che abbiamo spiegato qui) basata su estirpazione, sfalcio frequente, taglio alto, concimazione corretta e risemina frequente.

Il prato va tenuto fitto, compatto e sufficientemente alto: in questa maniera le infestanti estive non troveranno spazio per crescere e moriranno silenziosamente senza fare tanti danni.

9. TERRENO

Maggio non è rilevante. Nessuna operazione da eseguire.

10. SEMINE E RISEMINE

Molti si domandano se a maggio si è ancora in tempo per seminare o riseminare il prato. La risposta è sì, a patto di scendere un po’ a compromessi con le inevitabili infestanti. Due sono le regole base per poter seminare con pochi problemi:

  1. fare una semina corretta e senza errori (spiegata qui)
  2. fare sempre la falsa semina  (spiegata qui)

CONCLUSIONI

Sottovalutare l’importanza dei lavori di maggio è il modo più facile per esporre il prato ai seri pericoli dell’estate. Se hai bisogno di un aiuto sulla concimazione o sulla semina del tuo prato, sui trattamenti descritti o sui dosaggi da usare, scrivi la tua domanda qui sotto.

Buon Lavoro!

Comments: 16

  1. serena 20 maggio 2019 at 09:36 Reply

    Buongiorno, ho acquistato green up, vigor liquid e trichoderma per n prato che ha più di un anno… volevo sapere se posso darli anche su un prato giovane (comprato a rotoli circa 2 mesi fa)! grazie 🙂

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 20 maggio 2019 at 16:00 Reply

      Assolutamente si, Serena.

  2. Alberto 14 maggio 2019 at 22:01 Reply

    Salve, intanto grazie per i Vostri consigli sempre utili, vi seguo da poco e mi pento di ciò. Vivo a Roma, ho un prato (a rotoli) da poco più di un anno e a metà Aprile ho arieggiato, concimato e riseminato con un concime comprato al vivaio. Ho seguito alla lettera il dosaggio e cosparso il tutto con precisione. Nei giorni successivi sono seguite per giorni piogge abbondanti quindi, oltre all’irrigazione ricevuta subito dopo la concimazione-semina, il prato ha ricevuto parecchia acqua. Il prato era in ottima salute e piano piano si é completamente ingiallito e in alcune zone quasi seccato (forse anche per via di alcuni tagli troppo bassi?), mentre nelle zone riseminate sono comparsi i primi ciuffi d’erba nuova. A inizio Maggio, leggendo alcuni vostri blog ho effettuato un trattamento con “Soccorre” e “Protegge” e adesso il prato sembra riprendersi solo in alcune piccole zone, mentre in altre continua a presentare macchie di erba gialla e secca. Come posso procedere per rinvigorire il prato?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 17 maggio 2019 at 08:31 Reply

      Ciao Alberto, è facile che qualcosa sia andato storto. Mai fare tagli bassi soprattutto su un prato relativamente giovane come quello a rotoli. Probabilmente l’unica soluzione ora è seminare di nuovo le zone morte.

  3. Roberto Vecchio 11 maggio 2019 at 18:35 Reply

    Buongiorno,
    Ho preparato la soluzione di acqua con la dose di Triko Plus e Vigor.
    Ho aspettato mezz’ora per l’applicazione, poi si è alzato il vento ed è arrivato il temporale,
    Sono le 18 di sera e vorrei a questo punto utilizzare la soluzione pronta domani mattina. La mia domanda è se ancora la soluzione data a pompa avrà la sua efficacia o rischio di perdere l’utilita’

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 maggio 2019 at 12:41 Reply

      Ciao Roberto, potrebbe essere che perda di utilità perchè le spore del trichoderma non sopravvivono a lungo in quelle condizioni.

  4. serena 7 maggio 2019 at 16:45 Reply

    Buonasera, questa è la mia prima esperienza di prato e mi sto trovando molto bene con i vostri consigli… dunque io non avevo concimato in aprile, quindi ho seguito (considerando che per una settimana non ci sarò) la nutrizione azotata liquida.
    poi ho acquistato il concentrato di trichoderma ma senza diluire con agente umettante. non ho capito se posso comunque saltare la biostimolazione o no! grazie :)))

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 maggio 2019 at 08:18 Reply

      Ciao Serena, la biostimolazione di maggio viene eseguita come ammendatura con un prodotto a base di acidi umici (tipo questo). Se il tuo terreno è fertile la puoi saltare.

  5. guido 6 maggio 2019 at 21:34 Reply

    ciao, ragazzi.. mi sto tirando matto con l’altezza del taglio prato..
    nell’ articolo dite di cominciare ad alzare il taglio.
    Come erba ho il vostro maciste, e il mio tosaerba passa dall’altezza di 4,5 a 6cm. Quale delle due mi consigliate? Ancora complimeti per i vostri consigli.
    Guido

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 maggio 2019 at 08:15 Reply

      Salve Guido. 6 cm va benissimo!

  6. Michele Galderisi 3 maggio 2019 at 14:30 Reply

    Salve.
    Avrei appunto una domanda da farvi. Ho appena effettuato una risemina in giardino per andare a rendere più omogeneo il prato visto che alcune zone erano state danneggiate dal cane. La mia domanda riguarda l’irrigazione.
    Durante la germinazione post prima semina avevo seguito la vostra guida per l’irrigazione del prato durante la semina, annaffiando quindi il prato in maniera frequente cercando di mantenere il terreno umido senza eccedere con l’acqua.
    Ora però da quello che ho capito dovrei fare quasi il contrario. Vista però la risemina come dovrei comportarmi?
    Grazie mille, spero di essermi spiegato

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 maggio 2019 at 21:14 Reply

      Ciao Michele. Quando il prato è tutto spuntato (2 settimane) inizia a bagnare solo una volta alla mattina. Ovviamente in maniera leggermente più abbondante. Cerca di dare 1/2 litri al massimo, usa un pluviometro tipo questo per misurare. Poi quando il prato sarà cresciuto ed arrivato al taglio cambia l’irrigazione passando ad irrigare una volta ogni 3 o 4 giorni con 15/20 litri di acqua al mq. Ovviamente se viene la pioggia tutto quest non serve.

  7. Giovanni Galli 2 maggio 2019 at 23:54 Reply

    Ciao,penso che ci sia un errore nel link di collegamento al punto 3 per l’ossido di silicio micronizzato, perché, se ho imparato bene dagli spiegoni di Fabio☺,dovrebbe essere Si strong e non shield…é corretto?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 maggio 2019 at 21:10 Reply

      Si Giovanni! Grazie mille per la segnalazione! Abbiamo corretto.

  8. marina 2 maggio 2019 at 10:25 Reply

    I vostri articoli sono sempre chiarissimi e ottima bussola, sono io che mi sono un po’ persa. Seminato con Royal Park a marzo come da manuale con biostart e un poco di cornunghia. Milano, ondata di freddo etc, germinazione lentissima, quasi impossibile (nonostante le reti semisollevate concorrenza di cince, pettirossi, merli, tordi, piccioni), infestanti hanno avuto il sopravvento, il prato a 2 colori mostra il tutto con evidenza.
    Ieri Triko e Always (l’anno scorso phytium).
    Tre domande
    1) quale concime e quando?
    2) quando fighters?
    3) ho una zona di sola poa, posso estirpare e riseminare?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 maggio 2019 at 21:10 Reply

      Salve Marina. Per la concimazione segui precisamente il punto 1. Il bacillus (Fighter) si inizia dal prossimo mese. per la risemina più avanti si va più pericoloso è.

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