Come Potare le Rose a Cespuglio

Valutazione: 5 - 3 recensioni

L’obiettivo della potature delle rose a cespuglio è quello di stimolare la vegetazione, migliorare la produzione di fiori (in numero e volume) ed evitare che la pianta cresca troppo o male.

LA REGOLA DA CONOSCERE
La regola più importante da tenere sempre a mente è che la rosa fiorisce all’estremità dei rami nuovi. Questo è il motivo per cui è importante potare sempre le rose. Accorciare i rami (facendolo nel punto giusto) stimola la produzione di un ramo nuovo e quindi di un fiore nuovo.

QUANDO POTARE
Le rose a cespuglio si potano in maniera definitiva a fine inverno (da metà febbraio a inizio marzo),  dopo essersi assicurati che non siano in arrivo gelate tardive. In caso di dubbio meglio attendere i primi segnali di primavera. Se il cespuglio di rose è molto voluminoso si effettua una prima potatura grossolana in autunno dopo che le foglie sono cadute, tagliando via circa il 40/50% di lunghezza dei rami.


LA FORMA
La forma ideale da creare è simile al profilo della coppa di un bicchiere da vino rosso: i rami devono essere numerosi nel perimetro e quasi assenti al centro. Di solito si lasciano 4/6 ramificazioni di base provviste ciascuna di massimo 3 o 4 rami secondari.

QUALI RAMI TAGLIARE DEL TUTTO
La prima fase di taglio riguarda l’eliminazione totale di alcuni rami che vanno recisi o segati direttamente alla base. Vediamo l’elenco:

  • tutti i rametti piccoli e sottili (non genereranno mai altri rami e quindi mai altre rose)
  • i rami più vecchi che hanno più di 2/3 anni. Sono generalmente di colore marrone, bruno scuro (al posto di essere verdastri o rossicci) e con corteccia screpolata
  • i rami che occupano lo spazio al centro del cespuglio, che tolgono luce e aria alla pianta
  • i rami malati o secchi
  • i rami che si incrociamo tra di loro o che crescono paralleli ma troppo vicini

QUALI RAMI ACCORCIARE E QUANTO TAGLIARE
Ora si passa al taglio dei rami nuovi, quelli di 1 o 2 anni, che sono di colore verdastro o rossiccio. Questi saranno i rami da quali nasceranno i nuovi rami che produrranno le grandi rose. Nei tagli non troppo drastici, l’altezza finale del cespuglio varia dai 25 ai 50 cm. Tagli più bassi di 25 cm si eseguono solo per potature di risanamento di piante lasciate selvagge per troppo tempo.

Individuato il ramo da tagliare bisogna fare in modo di lasciare 2 o 3 gemme. Questo significa che il ramo avrà poi una lunghezza dai 15 ai 30 cm circa. Il taglio va eseguito in prossimità di una gemma possibilmente che punta all’esterno del cespuglio.

COME TAGLIARE
E’ molto importante eseguire il taglio in maniera inclinata rispetto al ramo, parallelamente alla direzione della gemma (vedi la figura qui affianco). Questo farà si che l’acqua piovana non si fermi e scivoli lontano dalla gemma. Il taglio va eseguito a poco più di mezzo centimetro sopra la gemma.

LE ROSE ANTICHE
Le rose antiche, meno vigorose e resistenti, a differenza delle moderne fioriscono nei rami di 2 anni e richiedono quindi minori interventi e tagli meno drastici. Generalmente si asporta solo 1/3 del ramo dopo che il fiore è appassito, mentre a fine inverno bisognerà solo eliminare le ramificazioni molto vecchie.

DISINFETTARE
Dopo aver potato è molto importante eseguire un trattamento disinfettante che servirà anche a prevenire le malattie. Il taglio è una ferita e le rose sono piante delicate e facili ad ammalarsi di ticchiolatura o oidio. Consigliamo di eseguire un vero e proprio lavaggio di tutta la pianta e del terreno sotto la chioma, usando una soluzione di Ossicloruro di Rame 50 in dosaggio di circa 50 grammi in 5 litri di acqua e spruzzando abbondantemente a goccia grossa con una normalissima pompa irroratrice. Questo trattamento andrà ripetuto a fine aprile nel momento di massimo vigore della pianta.

GLI ATTREZZI DA POTATURA
Per portare le rose si usano fondamentalmente due attrezzi: le forbici per i rami fino a circa 2 cm, e i seghetti, per i rami più grossi e vecchi. Per ripararsi dalle spine basta indossare un semplice guanto da giardinaggio con spalmatura di lattice crespo sul palmo.

Le forbici possono essere di 3 tipi:

  • a lama passante, adatte soprattutto ai rami giovani ma che faticano sui rami duri
  • a lama battente, adatte un po’ su tutti i rami ma che tendono a rovinare leggermente il ramo
  • a doppia lama, capaci di eseguire un taglio preciso e perfetto in tutte le condizioni. Unico neo: vanno affilate più spesso.

Sui seghetti il consiglio è quello di usare un modello con denti di dimensione media (calibro 8) meglio se pieghevole. Esistono modelli professionali che costano di più ma mantengono le prestazioni di taglio per molti anni e modelli più economici, pensati per un uso poco intenso.

L’IMPORTANZA DELLA PULIZIA
E’ molto importante ricordarsi di disinfettare e pulire gli strumenti da lavoro prima di passare dal taglio di una pianta all’altro. Gli attrezzi da potatura, assieme agli insetti, sono i principali veicoli delle malattie tra le piante. Per disinfettare si può usare del normale alcool, dell’acqua ossigenata o passare le lame su una fiamma.

LA CONCIMAZIONE FINALE
Le rose a cespuglio vanno concimate due volte all’anno: a primavera ed in autunno. Sono piante che hanno bisogno costantemente di nutrimenti. Un concime per rose dovrebbe avere un rapporto NPK di 9-6-12. In aggiunta è possibile somministrare anche un po d’ sostanza organica e micorrize. Ovviamente è possibile usare anche concimi non specifici, facendo attenzione ai giusti rapporti tra gli elementi NPK.

Ecco un esempio di concimazione di inizio marzo:

  • CONCIME: 75 grammi per mq di Slow K da interrare leggermente
  • SOSTANZA ORGANICA: 15 grammi per mq di Vigor Liquid diluiti in 2/3 litri di acqua
  • MICORRIZE: 1 cucchiaio per pianta di Frame 500 da interrare

Ecco un esempio di concimazione di fine ottobre:

  • CONCIME: 115 grammi per mq di Slow K da interrare leggermente
  • SOSTANZA ORGANICA: 20 grammi per mq di Vigor Liquid diluiti in 4 litri di acqua
  • MICORRIZE: 1 cucchiaio per pianta di Frame 500 da interrare

Comments: 5

  1. RICCARDO RIZZA 16 gennaio 2019 at 13:03 Reply

    Grazie, sempre molto professionali ma anche comprensibili !!!!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 17 gennaio 2019 at 08:36 Reply

      Ci fa piacere Riccardo, rimanere semplici ma precisi parlando di potatura non è sempre facile.

  2. roby 16 gennaio 2019 at 10:10 Reply

    veramente utile e chiarissimo! grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 17 gennaio 2019 at 08:35 Reply

      Grazie Roby

  3. Pier 13 novembre 2018 at 18:57 Reply

    Ottimo articolo. Grazie.

    Valutazione: 5

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