Ogni Quanto Irrigare il Prato?

Valutazione: 5 - 2 recensioni

Uno degli errori più comuni da parte di coloro che posseggono un impianto di irrigazione è bagnare il prato ogni giorno.

L’IMPORTANZA DELLE PAUSE
Dopo una corretta irrigazione del prato, l’assenza di acqua per un breve periodo crea uno stimolo all’erba di sviluppare le radici per cercare di intercettare maggiormente ed in maniera più efficiente l’acqua presente nel terreno.

Per questo motivo è importante fare delle pause di irrigazione di 1, 2, 3 e talvolta anche 4 giorni. Ovviamente il giorno che bagneremo staremo attenti a fare delle irrigazioni un po’ più lunghe per compensare il maggiore bisogno di acqua.

DOPPIO BENEFICIO
Ma fare delle pause di irrigazione ha anche un altro vantaggio in quanto le foglie dell’erba ed il terreno si asciugheranno molto bene creando un ambiente meno favorevole alle malattie fungine.

ESEMPI PRATICI
Uno schema pratico potrebbe essere quello di partire facendo un’irrigazione seguita da 2 giorni di pausa ed il giorno che bagneremo daremo circa 3 volte la solita quantità d’acqua.

Questo schema non va applicato rigidamente ma va opportunamente modificato in condizioni di terreni sabbiasi e quindi molto drenati oppure durante periodi molto caldi. In entrambi questi casi faremo delle pause più brevi.

Allo stesso modo, in presenza di terreni argillosi e climi non estremamente caldi potremmo dilatare le pause fino a 3 o 4 giorni.

ANCHE IRRIGARE E’ UNO STRESS
E’ importante ricordare che anche l’irrigazione può essere fonte di stress. Molto spesso infatti le acque irrigue sono troppo ricche di cloro e di calcare o possono avere un Ph non corretto.

Per questo motivo, nei mesi di giugno, luglio ed agosto è molto importante eseguire una biostimolazione fogliare con prodotti capaci di “purificare” le strutture vegetali.

Questi prodotti svolgono un’azione detossificante e allo stesso tempo stimolano le strutture vegetali a rimanere forti ed attive. Il risultato è un prato che rimane più turgido e verde, capace di sopportare molto meglio il caldo ed il calpestio.

AIUTIAMO IL PRATO
Uno schema pratico è eseguire un ciclo di trattamenti di n.2 trattamenti biostimolanti ogni 4/6 settimane con prodotti liquidi ricchi di acidi umici e fulvici (esempio: Always, in dosaggio di 80 ml per 100 mq di prato da diluire in 10 litri di acqua).

L’applicazione di questi prodotti deve essere eseguita tramite pompa a spalla facendo attenzione ad applicare il prodotto a foglia asciutta e a non irrigare il prato nelle 24 ore successive.

 

Comments: 4

  1. alessandro 14 settembre 2018 at 13:23

    quindi qui a roma fà ancora caldo meglio irrigare,io irrigo per 15 minuti ma come posso capire se è sufficente?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 15 settembre 2018 at 18:42

      Ciao Alessandro, qui lo spieghiamo bene.

  2. alessandro 11 settembre 2018 at 15:26

    quando si può interrompere di irrigare?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 settembre 2018 at 14:33

      Salve Alessandro, domanda un po’ troppo generica. Dipende da quanto caldo fa e da quanto tempo non piove. Tieni a mente che un prato dovrebbe ricevere 35 litri di acqua al mq quando le temperature superano i 25/28 gradi.

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