Zoysia Japonica Compadre

fonte: www.natureloveyou.sg

fonte: www.natureloveyou.sg

Tra le specie più interessanti di macroterme, ancora poco conosciute in Italia, troviamo la Zoysia Japonica Compadre.

La Zoysia Japonica Compadre, come tutte le macroterme, si adatta perfettamente ai climi caldi e molto caldi garantendo la vegetazione anche in condizioni di temperature superiori ai 35°.

È un’ erba con foglia medio-larga (4-5 mm) in grado di creare un tappeto erboso con caratteristiche di robustezza veramente eccezionali: oltre alle temperature estreme, ha la migliore resistenza al calpestio tra le graminacee, circa 10 volte superiore a quella di un loietto, e soprattutto è veramente poco esigente dal punto di vista della manutenzione.

Il prato di Zoysia Japonica ha esigenze estremamente modeste e richiede un massimo di tre/quattro interventi l’anno. Questi interventi possono essere ulteriormente ridotti nel caso in cui, ad un aspetto estetico ornamentale, si voglia privilegiare un abbassamento del livello manutentivo.

Ma è soprattutto dal punto di vista dello sfalcio che la Zoysia ha pretese molto limitate: una volta ben insediata si può tagliare ad intervalli di 10/15 giorni. Ovviamente durante i mesi invernali la frequenza di taglio si riduce drasticamente fino ad azzerarsi del tutto.

Come tutte le macroterme, nei periodi invernali, qualora venga esposta stabilmente a temperature minime inferiori ai 10°C entra in dormienza. La dormienza è uno stato vegetativo caratterizzato inizialmente da una interruzione della crescita e successivamente dalla decolorazione delle foglie. Al raggiungimento della soglia degli 0°C si ha una totale decolorazione con un effetto giallo / bianco avorio uniforme.

zoysiaLa resistenza al freddo della Zoysia Japonica Compadre, nell’ambito delle specie macroterme, è da considerarsi la migliore in quanto i periodi di dormienza sono poco prolungati ed è in grado di sopportare temperature occasionali fino a -15°C. Nelle zone a clima temperato del centro Italia generalmente entra in dormienza nel mese di Dicembre per poi rinverdirsi nel mese di Marzo.

Per quanto riguarda il terreno, la Zoysia Japonica si adatta molto bene a suoli di varie tipologie anche molto poveri di elementi nutritivi o salini.

Creare un tappeto erboso di Zoysia richiede però molto tempo, possono essere necessari anche due o tre anni per chiudere e ricoprire in maniera uniforme un terreno che a quel punto richiederà un livello di manutenzione estremamente basso: poche irrigazioni, poche concimazioni e soprattutto poche falciature.

 

Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo
CHIUDI
CLOSE