5 Errori da Evitare in Inverno nel Prato

Valutazione: 5 - 5 recensioni

L’inverno, contrariamente a quanto si pensa, è una stagione molto critica per il prato.

Freddo, brina, gelate, alti tassi di umidità, scarsa presenza di luce solare, contribuiscono a stressare notevolmente l’erba e, potenzialmente,  a compromettere la ripresa vegetativa di primavera.

Ecco i 5 più gravi errori da evitare:

1. NON TAGLIARE IL PRATO
Se l’erba supera i 7 cm di altezza il prato va sempre tagliato, anche d’inverno. Se le temperature non scendono sotto i 7/8 gradi l’erba continua a crescere e, se lasciata alta, si indebolirà. Quando tagli, fai attenzione a scegliere una giornata mite e poco umida. Il taglio mulching va bene a patto che polverizzi correttamente.

2. CAMMINARCI SOPRA
In caso di brina, gelate o neve devi evitare di camminarci sopra. Il gelo annulla l’elasticità dei tessuti vegetali e camminarci sopra rompe le cellule. Il risultato è che il prato ingiallisce talvolta in maniera irreversibile.

3. TENERE IL PRATO SPORCO
Foglie, residui vegetali e aghi di pino sono nemici del prato sopratutto in inverno. Diminuiscono ancora di più l’assorbimento della luce e riducono lo scambio di ossigeno e CO2. Tenere il prato pulito è importantissimo. Per farlo bene e velocemente puoi usare i rastrelli a ragno o gli soffiatori / aspiratori.

4. OCCHIO AL SALE ANTIGHIACCIO
Il sale antighiaccio che si usa nei marciapiedi e nei camminamenti, se finisce per sbaglio nel prato, provoca inevitabili bruciature e danni. Fai molta attenzione mentre lo distribuisci: può aiutarti un carrello spargisale con deflettori laterali oppure usa sale antighiaccio senza cloruro di sodio.

5. NON CONTROLLARE LO STATO
Complice il fatto che le giornate sono corte e che fa freddo, spesso in inverno ci dimentichiamo di dare un’occhiata al prato ogni settimana. Un occhio vigile potrebbe accorgersi di qualche focolaio di infestanti che potrebbero venire eliminate semplicemente con un’asportazione manuale.

Controllare con costanza il prato permette inoltre di notare se nelle zone in ombra sta nascendo il muschio o se l’erba si sta assottigliando. In entrambi i casi potremmo subito intervenire: così o così.

CONCLUSIONI: COME AIUTARE IL PRATO IN INVERNO?
Nutrire, stimolare e proteggere il prato d’inverno è la chiave che permette al prato di arrivare sano a primavera. Due sono le cose che non bisognerebbe mai dimenticare prima che arrivi il freddo più inteso:

  • Concimazione potassica (esempio: 35 gr per mq di un fertilizzante tipo Autumn K)
  • Stimolazione della fotosintesi  (esempio: 100 ml in 10 litri di acqua per 100 mq di un prodotto a base di alghe brune tipo Prestress)

Comments: 12

  1. Antonello 24 gennaio 2019 at 09:30 Reply

    “Ciao Antonello, da come descrivi probabilmente c’è carenza nutritiva unita a stress termico invernale. Ovviamente se invece gl ingiallimenti sono in precise zone è da capire che non sia una malattia fungina (oidio, microdochium nivale, …). Se è carenza nutritiva ora è meglio aspettare che il freddo più inteso passi e poi fare una prima operazione rinverdente con questo e poi una concimazione primaverile con questo”.

    Gli ingiallimenti si presentano in modo uniforme e prevalentemente sulle punte dei fili d’erba. E’ il caso che debba comunque tagliare il prato? Al momento la lunghezza è di circa 10 cm….
    Grazie

    • Staff Bestprato 25 gennaio 2019 at 08:18 Reply

      Se supera i 10 cm è meglio eseguire un taglio ma fai attenzione a tre cose: 1) controlla che le lame siano molto bene affilate, 2) scegli una giornata mite e con foglia asciutta, 3( non asportare più del 30&

      • Antonello 25 gennaio 2019 at 09:56 Reply

        Ok. Il Tagliaerba è stato usato una sola volta, quindi immagino che non ci siano problemi con le lame. Cercherò di eseguire il taglio non appena le condizioni meteo me lo permetteranno. Grazie mille per i consigli e la disponibilità.

        Valutazione: 5
        • Staff Bestprato 26 gennaio 2019 at 09:38 Reply

          Perfetto Antonello. Dopo tagliato valuta anche di aiutare la pianta con un trattamento con questo.

  2. Antonello 23 gennaio 2019 at 23:16 Reply

    Buona sera. Da qualche giorno ho notato un ingiallimento del manto erboso del mio prato e vorrei de consigli per far si che possa evitare eventuali peggioramenti.
    Vivo in Puglia e al momento le temperature vanno dai 2° ai 6° C di notte e intorno agli 8°- 12° di giorno. La neve è caduta nei primi giorni di gennaio. Tengo a precisare che non calpesto mai il manto erboso e l’ultimo taglio è stato effettuato a metà novembre scorso. Viste le temperature e le piogge periodiche, sto evitando di irrigarlo.
    Come posso intervenire? Grazie anticipatamente.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 24 gennaio 2019 at 08:05 Reply

      Ciao Antonello, da come descrivi probabilmente c’è carenza nutritiva unita a stress termico invernale. Ovviamente se invece gl ingiallimenti sono in precise zone è da capire che non sia una malattia fungina (oidio, microdochium nivale, …). Se è carenza nutritiva ora è meglio aspettare che il freddo più inteso passi e poi fare una prima operazione rinverdente con questo e poi una concimazione primaverile con questo.

  3. Andrea 2 gennaio 2019 at 10:51 Reply

    Salve, io ho fatto insieme ad un amico un prato verde da Zero!!!! ho fatto fresare il terreno dopodichè abbiamo messo l’impianto d’irrigazione con centralina computerizzata a 2 linee, dato il seme (Maciste) e rullato , dopo un 15 gg ho visto spuntare i primi ciuffi d’erba , grande soddisfazione :Non e’ uscito super uniforme pero’ con il tempo si sta regolarizzando..Considerando che l’ho fatto a meta’ luglio 2018 posso affermare che il prodotto e’ validissimo. Sempre leggendo un po’ nelle vs mail ho provato a mettere a dicembre il Nutriprato (NPK) ed il prato oltreche’ essere sempre verde anche in inverno e’ veramente bello da vedere. Quali altri consigli devo seguire per non danneggiarlo. Considerate che sono nel Sud ovest sardo e le temperature anche d’inverno la notte non scendono mai sotto 5/6 gradi, e la mattina sino al primo pomeriggio e’ perennemente soleggiato.Vi ringrazio in anticipo per i consigli che mi vorrete dare

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 2 gennaio 2019 at 21:09 Reply

      Ottimo lavoro Andrea, complimenti! Dunque ora meglio solo aspettare e tra un mese appena si alzano le temperature dare un npk come Super Turf se il prato è sano, oppure anche Sprint N se vuoi sostenere la crescita meglio. Prima di tutte queste operazioni potresti anche fare una biostimolazione con Vigor Liquid.

  4. Daniele 17 dicembre 2018 at 09:39 Reply

    Salve,
    io in inverno utilizzo da anni, il solfato di ferro in quantità massiccie per diminuire il pH a livello fogliare per evitare eventuali malattie invernali (fusariosi). Quando dice che il ferro è potenzialmente dannoso su che base lo dice? Cioè, ci sono articoli scientifici che supportano tale tesi? Perchè al contrario, ho letto molti articoli americani, che appunto utilizzano il ferro, in dosi massiccie sopratutto in inverno, per scongiurare malattie funginee. E’ una pratica molto utilizata nel golf club. Grazie

    Valutazione: 3
    • Staff Bestprato 17 dicembre 2018 at 18:04 Reply

      Salve Daniele, i prodotti che tu citi come potenzialmente capaci di indurre resistenza alle patologie fungine sono a base di ferro chelato che è diverso dal normale ferro presente nei concimi rinverdenti. In questi concimi, il ferro è somministrato sotto forma di sali e va incontro a una rapida insolubilizzazione. Questo fenomeno è invece ridotto se il ferro è apportato sotto forma di chelati: qui il ferro resta in soluzione consentendo l’assorbimento da parte della pianta. In tutti i casi il ferro, nel momento in cui diventa non solubile, soprattutto d’inverno, rimane nel terreno per molto tempo e si potrebbe ossidare. Per questo motivo è sconsigliato usare concimi con sali di ferro durante l’inverno.

  5. marco 1 dicembre 2018 at 21:40 Reply

    Davvero preparati, chiari e utili i vostri consigli, complimenti.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 dicembre 2018 at 10:24 Reply

      Grazie Marco.

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