Quanti Minuti Irrigare il Prato?

Valutazione: 5 - 3 recensioni

quanto irrigare pratoUna delle domande che riceviamo più spesso in estate è:

“Per quanti minuti si deve irrigare il prato?”

Prima di rispondere a questo fondamentale quesito vale la pena soffermarsi un attimo su due aspetti che rendono spesso poco efficaci le irrigazionI.

2 PROBLEMI SOTTOVALUTATI

L’irrigazione può diventare un problema in due situazioni:

  1. quando il terreno è diffusamente o localmente idrofobico (non assorbe bene acqua)
  2. quando si usano acque di acquedotto (con cloro) o con pH eccessivi

Nel primo caso bisognerebbe fare una volta la mese un trattamento a base di agenti umettanti. Gli agenti umettanti sono prodotti 100% naturali da dare attraverso pompa irroratrice prima di procedere all’irrigazione (qui un esempio). Rendono il terreno più permeabile e l’irrigazione più efficiente.

Per mitigare il secondo problema, ovvero aiutare il prato ad eliminare gli eccessi di calcare o ad equilibrare un pH dell’acqua errato, è molto utile eseguire periodicamente (ogni 4/5 settimane ) un trattamento a base di acidi umici.  Solitamente si usano 100 ml di un buon prodotto (qui un esempio) diluiti in 10 litri d’acqua per 100 mq.

Fatta questa premessa, torniamo al quesito iniziale.

QUANTI MINUTI IRRIGARE?

Per dare una risposta corretta bisognerebbe conoscere in maniera precisa le caratteristiche tecniche dell’impianto di irrigazione (schema impianto irrigazione e portate d’acqua irrigatori) e probabilmente nemmeno questo basterebbe in quanto pressione e portata spesso non sono costanti senza contare che quasi sempre gli impianti non sono perfettamente bilanciati: in alcune zone bagnano di più ed in altre di meno.

UN CALCOLO SEMPLICE

Che fare allora? Noi suggeriamo di calcolare il tempo di irrigazione per via sperimentale basandosi su alcuni rilievi facili da realizzare. Questa soluzione ha molti vantaggi e non sbaglia mai.

Vediamo come fare e ipotizziamo che si tratti di un prato a prevalenza di festuca arundinacea. Questo tipo di prato, molto diffuso in Italia, necessita in estate di circa 5 litri di acqua per metro quadrato al giorno.

DI COSA ABBIAMO BISOGNO?

Quello che ci serve per effettuare il test sono alcuni pluviometri di misurazione tipo questi.

In alternativa possiamo usare dei contenitori trasparenti, la dimensione non importa, possono anche essere diversi di forma e dimensione l’uno dall’altro, l’unica cosa importante è che devono avere le pareti dritte, perpendicolari al fondo.

Quindi sono da escludere bicchieri conici o contenitori la cui bocca di entrata sia di dimensioni diverse dal fondo dello stesso.

POSIZIONARE I PLUVIOMETRI

Andremo a posizionare i pluviometri in diversi punti del prato. Vicino e lontano dagli irrigatori. Più ne mettiamo più capiremo se l’impianto è bilanciato bene. Fatto questo non rimane che attivare l’irrigazione facendola funzionare per 20 minuti.

MISURIAMO  IL LIVELLO

Allo stop controlleremo il livello di acqua raggiunto nei pluviometri: ogni tacca rappresenta 1 litro di acqua al mq. Se abbiamo usato i contenitori dovremo misurare il livello in millimetri. Probabilmente i pluviometri segneranno livelli differenti. Se la differenza è del 15% si può trascurare e prendere come misura una media.

Se la differenza è più ampia bisogna prima sistemare l’impianto regolando gli irrigatori in maniera opportuna, orientando meglio i getti o creando più zone di sovrapposizione. Fatto questo ripeteremo di nuovo il test.

LA FORMULA PER IL SEMPLICE CALCOLO

Ipotizziamo ora di aver misurato costantemente su tutti i pluviometri 4 tacche (oppure un altezza di 4 millimetri nei contenitori): significa che abbiamo dato 4 litri d’acqua al metro quadrato. Quindi, con una semplice proporzione, sarà possibile calcolare i minuti necessari per dare 5 litri al metro quadrato:

  • Tempo necessario per 5 litri al mq = tempo esecuzione test x ( 5 / tacche-millimetri misurati )

Nel nostro caso:

  • Tempo necessario per 5 litri al mq = 20 minuti x ( 5 / 4 tacche-millimetri ) = 25 minuti

Ecco fatto. Per dare 5 litri al metro quadrato dovremmo fare andare per 25 minuti il nostro impianto di irrigazione.

IMPORTANTE: LE PAUSE DI IRRIGAZIONE

Bisogna tenere a mente che irrigare troppo il prato è un errore molto, molto pericoloso. Un prato costantemente umido si ammala molto facilmente.

Come ben spiegato in un altro nostro articolo (Quando e Quanto irrigare il Prato) è buona regola irrigare solo alla mattina presto per evitare che il prato rimanga bagnato di notte.

Inoltre è importante non irrigare tutti i giorni ma fare delle pause. che possono arrivare anche a 3/5 giorni. Ovviamente, la mattina che irrigheremo dopo 3 giorni di pausa,  daremo un quantitativo  di acqua pari a circa 3/ 4 volte quello giornaliero.

In altre parole, prendendo com esempio il nostro caso, faremo un giorno di irrigazione da un’ora e mezza ( (25+25+25+25 minuti) seguito da 3 giorni di pausa.

Questa strategia stimola lo sviluppo radicale e mantiene le foglie asciutte e quindi più protette dalle patologie fungine.

CONCLUSIONI

Nel Metodo Bestprato, l’irrigazione non serve solo a dare acqua per la vita metabolica della pianta. L’acqua può e deve essere usata a nostro vantaggio anche per indurre un maggior sviluppo radicale e per tenere a distanza le malattie fungine.

In estate è essenziale fare tutto il necessario per aiutare il prato a superare gli stress, irrigare bene ovviamente non basta, serve nutrire, stimolare e proteggere il manto erboso.

Qui troverai il programma di manutenzione annuale del Metodo Bestprato, un’agenda mensile per ricordarsi tutti i lavori più importanti.

 

 

 

 

 

 

Comments: 8

  1. EMILIO 28 maggio 2020 at 19:49 Reply

    Buonasera,
    ho riseminato buona parte del prato esistente dopo avere asportato tutto il muschio e dissodato il terreno con un attrezzo elettrico per arieggiare ma con lame rigide fino ad una profondità di 5 cm, a fine marzo, aggiungendo sabbia di fiume e terriccio, preparazione con concimi a base di aminoacidi, acidi umici e fulvici, concimazione con concime ternario con elevata % di azoto. Alla semina, avvenuta a inizio aprile ha fatto seguito una lenta germinazione che ha lasciato zone scoperte che hanno richiesto risemine parziali. Dopo il terzo taglio (alto 5-6 cm.) il tappeto si presentava rigoglioso, anche se non molto chiuso. Ora, improvvisamente, compaiono zone giallastre, in cui i fili d’erba sottili si presentano rinsecchiti ed adagiati (quasi incollati) sul terreno come un feltro e di facile rimozione con le dita. Si può fare qualcosa? (ho già dato anche un concime ad elevato tenore di potassio). Grazie per l’attenzione.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 31 maggio 2020 at 21:29 Reply

      Salve Emilio. Qui sono elencate tutte le cause possibili degli ingiallimento ed i rimedi, non è facile individuare la causa ma solo lei è in grado di mettere a fuoco bene il problema. È necessario fare controlli e valutazioni come spiegato nell’articolo e mettere in pratica tutti i trattamenti del caso:

      http://bit.ly/cause-ingiallimento

  2. Luca 27 settembre 2019 at 12:22 Reply

    Salve, il mio prato è stato posato direttamente sul terreno di cantiere che è molto argilloso quindi immagino che trattenga molto l’acqua. Prato messo a rotoli in agosto e a settembre sono già comparse diverse macchie gialle probabilmente legate a malattia funginea forse proprio perchè era stata settata irrigazione per 15min tutti i giorni alle 6 di mattina, penso troppo considerando che eravamo in piena estate, che no venivano fatte pause di irrigazione e che il terreno è anche argilloso.
    Detto questo quindi per un terreno argilloso come il mio quanti litri/mq al giorno mi consigliate di dare? Meglio fare pause di 3 giorni tra una irrigazione e l’altra?
    Ho misurato la quantità di acqua che viene data in 15min ed è di 2,5L/Mq.
    Grazie mille.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 30 settembre 2019 at 10:29 Reply

      Ciao Luca, devi dare 10 litri al mq e poi fare pause di 3 giorni. Questo per l’estate ovviamente.

      • Giovanni 23 maggio 2020 at 14:04 Reply

        Buongiorno, mi trovo in condizioni simili a Luca (a parte l’assenza di impianto)
        ho calcolato la capacità del getto (circa 10 litri al minuto) e quindi il tempo di irrigazione dei metri quadri del prato (la parte esposta a sud sono circa 50mq).
        Dalla vostra risposta capisco che dovrei irrigare 1 volta ogni 4 giorni (1 irrigazione e 3 giorni di riposo) con 10 litri /mq. In questo modo darei circa 10 lt/mq*1/4*7= 10*1.75 = 17.5 lt/mq a settimana, non è un po’ poco per l’estate?

        • Staff Bestprato 10 giugno 2020 at 12:27 Reply

          Giovanni, l’irrigazione deve essere di 35 litri al mq a settimana.

  3. Enrico 30 giugno 2019 at 21:44 Reply

    Buongiorno,
    come da voi suggerito effettuo le irrigazioni di primissima mattina e quando mi sveglio e vado a verificare l’innaffiatura mi capita di trovare qua e là nel prato dei piccoli funghetti bianchi. E’ normale? E’ indice di quantità di acqua eccessiva?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 1 luglio 2019 at 08:35 Reply

      Ciao Enrico non sono un problema. Probabilmente devi fare delle pause di irrigazione più lunghe.

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