Combattere infestanti del prato in maniera naturale

royalblueRECYLER-1Con l’avanzare della stagione e l’aumento delle temperature è naturale che inizino a germinare le dicotiledoni infestanti del prato.

Per togliere queste infestanti siamo costretti eseguire trattamenti con erbicidi selettivi di natura chimica, poco naturali e spesso tossici per uomo ed animali.

Ma da qualche tempo c’è una tendenza a cercare di evitare la distribuzione di erbicidi chimici sul prato, per orientarsi ad una manutenzione naturale  eco-compatibile ed eco-sostenibile.

Come fare?

La strategia si basa su una applicazione costante e precisa di buone pratiche agronomiche nella gestione del prato. Utilizzandole tutte assieme si limita molto l’insorgenza delle infestanti.

Vediamo in dettaglio 5 buone pratiche:

1. TAGLIO
Tagliare l’erba con regolarità e costanza (senza asportare mai più di un terzo di altezza) stimola la vegetazione a crescere ed allargarsi e quindi a non cedere spazio alle malerbe. Anche l’uso dei moderni robot tagliaerba (purchè di ottima qualità, con lame e potenza adeguata) aiuta a mantenere il prato libero dalle infestanti.

2. ALTEZZA
Alzare l’altezza di taglio rende il prato più fitto. Le infestanti avranno così molto meno spazio per crescere, verranno soffocate e piano piano scompariranno.

3. CONCIMAZIONE
Seguire un corretto piano di concimazione del prato, evitando di dare troppo fosforo a fine inverno o azoto in estate, mantiene il prato più robusto e pronto a svilupparsi. Un prato debole e nutrito male cede subito spazio alle malerbe.

4. ARIEGGIATURA
Eseguire almeno un’arieggiatura all’anno per asportare il materiale disseccato della vegetazione che si stratifica nel terreno e tende a indebolire e diradare il prato. Il feltro è nemico del prato e della sua salute.

5. BIOSTIMOLAZIONE
Per fortificare l’attività vegetativa dell’erba andrebbero eseguite almeno due biostimolazioni radicali all’anno, usando preparati liquidi a base di acidi umici (es. Vigor Liquid). Queste biostimolazioni servono per migliorare la struttura organolettica del terreno e ottenere apparati radicali sani e profondi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo