Combattere Infestanti del Prato in Modo Naturale

Valutazione: 5 - 6 recensioni

Esistono periodi dell’anno nei quali le infestanti sono molto aggressive, ma in realtà le erbacce possono infestare il prato durante tutto l’anno.

Vi sono infestanti che colonizzano il prato durante le stagioni fredde o miti (poa trivialis, poa annua, loietto multiflorum, trifogli, ecc). ed altre più attive durante la stagione calda (digitaria, setaria, euphorbia, gramigna,  ecc).

Fino ad oggi, per combattere le infestanti, si è sempre seguita la facile scorciatoia del trattamento chimico (diserbo selettivo), che però ha 3 grandi difetti:

  • rende tossico ed inutilizzabile il prato per molte settimane
  • combatte i sintomi e non le cause
  • causa stress al prato sano

LA STRATEGIA NATURALE

È provato che oltre l’80% delle infestanti è controllabile in modo semplice attraverso una strategia completamente naturale, una strategia che il Metodo Bestprato sposa completamente e che si basa su una corretta gestione agronomica e sulla competitività tra piante erbacee.

Si tratta di creare un ambiente ostile alle infestanti, non alimentandole inutilmente e facendo in modo che l’erba sana occupi il più possibile gli spazi sia orizzontali che verticali.

COME FARE?

La strategia si basa su una applicazione costante di alcune tecniche che mantengano il prato turgido ed il più possibile compatto. Ecco le 6 azioni pratiche che il Metodo Bestprato suggerisce per combattere le infestanti in modo naturale:

1. CONCIMARE CORRETTAMENTE SENZA ECCESSI

Segui un corretto e bilanciato  piano di concimazione del prato, non facendo mai mancare nutrimenti al prato ed evitando di dare troppo fosforo a fine inverno (che esalta la radicazione delle infestanti) e troppo azoto in estate (che esalta lo sviluppo delle infestanti). Nella pratica ecco due semplici regole:

  • In primavera usa concimi ricchi di azoto ma con poco o zero fosforo (qui un esempio)
  • In estate e inverno usa concimi con meno azoto ma tanto potassio (qui e qui un esempio)

2. ESTIRPARE CON TEMPESTIVITA’ 

Ti sembrerà strano, ma in 15 minuti di estirpazione manuale, si riesce a togliere tantissime piantine. Basta un coltellino e un po’ di pazienza. Il vero trucco di questo metodo è agire tempestivamente appena si notano le prime infestanti.

Quando eseguita bene, l’estirpazione sradica la pianta assieme a tutte le radici. In presenza zone molto estese di infestanti si possono utilizzare attrezzi manuali tipo questo.

3. ALZARE L’ALTEZZA DI TAGLIO

Alzare l’altezza di taglio allarga la tessitura fogliare e rende più robusta la struttura vegetale. La foglia allargandosi ed alzandosi renderà il prato più fitto e le infestanti avranno così molto meno spazio per crescere, verranno soffocate, in alcuni casi messe in ombra e presto scompariranno.

4. AUMENTARE LA FREQUENZA DI TAGLIO

Tagliare l’erba più spesso ad intervalli ravvicinati per circa un mese, stimola la vegetazione a crescere, ad allargarsi ed irrobustirsi e quindi a non cedere spazio alle infestanti. Un taglio più frequente del solito toglie le foglie alle infestanti a foglia larga privandole della capacità di produrre energia. Per questa ragione l’uso dei robot tagliaerba facilita a mantenere il prato libero dalle infestanti.

5. ARIEGGIARE E RISEMINA SPESSO

Per riuscire a rendere compatto e denso il prato è necessario arieggiare il prato ogni volta che si nota presenza di feltro e muschio (clicca qui per una guida dettagliata).

Dopo aver rimosso questi ostacoli bisogna riseminare immediatamente per occupare tutti gli spazi liberi prima possibile. È utile usare miscugli a rapida germinazione e seguire un corretto piano di risemina (qui troverai molte guide per farlo bene).

6. BIOASTIMOLARE E PREVENIRE LE MALATTIE

È evidente che un prato in perfetta efficienza è l’arma più efficace contro le infestanti. Un prato debole o ammalato, si dirada lasciando facile gioco alle piante erbacee non desiderate.

Cerca di seguire un buon piano di prevenzione delle malattie e segui un programma di stimolazione completo e protettivo. Ecco un esempio:

  • ogni due mesi da marzo a ottobre: trattamento preventivo antifungino con trichoderma (es. Protegge)
  • in primavera e autunno una biostimolazione con acidi umici (es. Vigor Liquid)
  • in estate: due biostimolazioni con idrolizzati proteici (es. Always).

 

LINKS UTILI

 

Comments: 11

  1. Giuseppe 26 agosto 2020 at 12:59 Reply

    buongiorno, il mio prato sta per essere invaso dallo ZIGOLO, almeno credo che sia questa l’infestante di cui ho visto foto su internet. Come posso fare per evitare l’invasione essendo lo Zigolo una pianta che si propaga per tubero?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 30 agosto 2020 at 16:13 Reply

      Ciao Giuseppe, ammesso che esistano, non diamo consigli su prodotti chimici. È una scelta aziendale. Rimane valido quello scritto qui sopra: asportazione manuale e risemina e taglio alto.

  2. Andrea Rovetta 18 agosto 2020 at 15:01 Reply

    Buongiorno, ho un prato di circa 100mq nelle parti dove prende molto sole, con il caldo è cresciuta molta setaria e digitaria, anche se in primavera e inizio estate il prato era molto bello con poche infestanti e molto fitto. come posso liberarmene? ho provato con l’estirpazione manuale ma dopo circa una settimana le infestanti ricompaiono uguali.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 22 agosto 2020 at 17:25 Reply

      Ciao Andrea, devi seguire tutte le fasi descritte qui sopra. In particolare la risemina da fare a fine estate.

  3. Massimo 5 giugno 2020 at 08:04 Reply

    Grazie per gli ottimi consigli!
    Togliendo la piantina infestante rimane un buco.
    Cosa consigliate di fare? Riempire con nuova terra o torba e della nuova semenza?
    Grazie in anticipo per il consiglio.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 6 giugno 2020 at 10:52 Reply

      Dipende dalla larghezza del buco. Se piccolo tende a scomparire da solo. Altrimenti una leggera risemina va bene.

  4. LONGARONI RENZO 10 febbraio 2020 at 17:02 Reply

    Ho letto con interesse l’articolo ma per risolvere il problema del mio prato le chiedo ulteriori delucidazioni per poter togliere delle zone di gramigna presenti sul prato.
    Ho provato ad estirparla manualmento ma non ho ottenuto risultati soddisfacenti , no so’ se ci sono diserbanti per questo tipo di infestanti o cosa altro si puo’ fare.
    LE CHIEDO AIUTO !!
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 15 febbraio 2020 at 18:59 Reply

      Purtroppo niente diserbanti Renzo, per debellare la gramigna ne servirebbe talmente tanto che inquini. Estirpazione e pazienza. Oppure diserbo totale e rifacimento.

  5. Ivan 20 ottobre 2019 at 18:55 Reply

    Ottimo video e una descrizione perfetta.
    Io ho un prato in pessime condizioni, se ti mando delle foto o un video: potresti darmi un consiglio?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 24 ottobre 2019 at 08:37 Reply

      Ciao Ivan, vai qui per un aiuto.

  6. VALERIO 12 novembre 2018 at 08:18 Reply

    Ottimo articolo di buon senso. Utile e pratico. Bravi.

    Valutazione: 5

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