Malattie del prato. Guida Completa alla Cura e Prevenzione

Valutazione: 5 - 3 recensioni

Le malattie del prato si manifestano  quando si vengono a creare usa serie di condizioni ideali per lo sviluppo di un determinato fungo patogeno.

Un prato sofferente, con carenze nutritive, tagliato troppo o troppo poco, con forte presenza di feltro e magari vittima di un carico idrico non corretto è sicuramente più incline ad ammalarsi, soprattuto quando le condizioni climatiche (caldo/freddo/umidità) sono favorevoli al fungo e stressanti per l’erba.

malattie-del-prato-cura-protezioneUna volta che il fungo si è manifestato l’unica maniera di debellarlo è provare ad usare prodotti fitosanitari di origine chimica.

Si tratta di prodotti che vanno usati facendo molta attenzione a rispettare il dosaggio indicato, in quanto potenzialmente tossici e nocivi per l’uomo e gli animali.

Per questo motivo, nelle schede di presentazione delle malattie, abbiamo inserito anche un diverso approccio, di tipo naturale, alla risoluzione e prevenzione delle malattie del prato.

Grazie alla tecnica di contrasto microbico a base di trichoderma, è possibile limitare quasi del tutto il rischio di insorgenza delle malattie fungine.

E’ una tecnica naturale ed innocua per l’uomo e gli animali, ampiamente collaudata in agricoltura e da poco disponibile anche per la cura delle malattie del prato.

Il contrasto microbico eseguito con microrganismi antagonisti e fortificanti, funziona come una sorta di barriera che reprime il fungo dannoso.

Nella pratica si richiede solo di eseguire un trattamento di inoculo almeno ogni 2 mesi che può essere eseguito con una semplice pompa a spalla. In fondo a questo articolo proponiamo un calendario di inoculo applicabile a qualsiasi tipo di prato con indicato alcuni tipi di prodotto ed il dosaggio da seguire.

Vediamo ora le principali malattie del prato, le cause ed i fattori di insorgenza ed i sistemi di cura e prevenzione.

 

PYTHIUM  /  PYTHIUM BLIGHT / PYTHIUM APHANIDERMATUM

PythiumBlight Pythium.malattia-prato

Si manifesta inizialmente con macchie circolari da 3 a 15 cm di diametro. L’erba all’interno è scura e viscida ed in alcuni casi è coperta da una massa cotonosa di colore bianco.

Se particolarmente virulento, il fungo crea molte macchie che si allargano, si uniscono e distruggono large parti del prato. L’erba dopo un po’ diventa prima rosso bruno, poi sbiadisce sul marrone chiaro.

Si tratta di una malattia estiva a rapida diffusione per cui curala dopo averla riconosciuta, spesso serve poco. Molto meglio prevenire.

Cause e fattori di insorgenza

  • Temperature dai 27° ai 35°
  • Assenza di vento o scarsa ventilazione
  • Forte umidità o ristagno idrico
  • Vegetazione lussureggiante

Principio chimico per la cura

  • Propamocarb / Metalaxil / Piraclostrobina / Azoxystrobin

Contrasto microbico naturale

 

RHIZOCTONIA SOLANI / BROWN PATCH / MACCHIA BRUNA

malattie-del-prato-rhizoctonia malattie-del-prato-rhizoctonia-solaniSi tratta di una malattia tipica del periodo estivo in condizioni di elevata umidità.

Il fungo si manifesta con macchie più o meno circolari di circa 15/30 centimetri, che possono espandersi anche oltre un metro.

Questi cerchi sono di colore marrone e tendono a formare una specie di alone perimetrale.

In generale le macchine ha un aspetto marcescente.

Cause e fattori di insorgenza

  • Elevate temperature minime oltre 20 gradi
  • Elevata umidità o eccessiva irrigazione
  • Eccesso di concimazione azotata
  • Cattivo dernaggio

Principio chimico per la cura

  • Pyraclostrobin / Tolclofos metil

Contrasto microbico naturale

 

RUGGINE / RUST / PUCCINIA

ruggine-del-rpato ruggine-del-prato-pucciniaQuesto fungo si manifesta con l’apparizione di piccole pustole giallo/arancioni sulle foglie che, una volta toccate, disperdono una grande quantità di spore.

La malattie è essenzialmente causata da carenze di azoto ed eccessiva umidità del terreno.

Una tempestiva concimazione azotata dovrebbe già essere sufficiente per evitare il propagarsi della malattia

Cause e fattori di insorgenza

  • Prato tenuto alto
  • Carenza di nutrimento (soprattutto azoto)

Principio chimico per la cura

  • Propiconazolo / Azoxystrobin / Chlorothalonil

Contrasto microbico naturale

 

FILO ROSSO / RED THEARD / LAETISARIA FUCIFORMIS

malattia-laetisaria-fuciformis-filo-rosso-prato laetisaria-fuciformis-filo-rosso-pratoInizia a manifestarsi nel prato con delle chiazze scolorite.

Da vicino si noteranno del fili rossi attaccati alle foglie dell’erba che, seccandosi, si polverizzano diffondendo l’infezione nelle aree limitrofe.

 

E’ una malattia non letale per il prato che appare nel periodo primaverili con temperature tra i 15 e i 24 gradi.

Le varietà più colpite sono la poa e la festuca arundinacea ma anche le altre varietà microterme non ne sono immuni.

Cause e fattori di insorgenza

  • Terreno poco fertile
  • Carenza di nutrimento (soprattutto azoto)

Principio chimico per la cura

  • Propiconazolo / Procloraz / Azoxystrobin

Contrasto microbico naturale

 

MACCHIE FOGLIARI / LEAF SPOT / DRECHSLERA POAE

LeafSpot-drechslera-poae macchie-fogliari-pratoAppare come un imbrunimento del prato ed esaminando da vicino le singole foglie si noteranno delle macchine con un centro chiaro circondato da un alone marrone o violaceo.

Stress (ombreggiamento, secco, tagli bassi), feltro, scarsità di potassio ed inadeguati apporti di azoto (troppo e troppo poco) favoriscono notevolmente la sua comparsa.

E’ una malattia primaverile o autunnale quando le temperature oscillano tra i 13 e 20 gradi circa.

Cause e fattori di insorgenza

  • Tagli molto bassi
  • Presenza di feltro
  • Errata nutrizione

Principio chimico per la cura

  • Piraclostrobina / Procloraz / Azoxystrobin

Contrasto microbico naturale

 

MARCIUME ROSA INVERNALE / PINK SNOW MOLD / MICRODOCHIUM NIVALE

microdochium-nivale-marciume-rosa-invernale microdochium-nivaleSi manifesta con macchie circolari che hanno dimensioni comprese tra 10 e 30 cm di diametro, di colore chiaro o biancastro.

In caso di presenza sul bordo di un anello di colore rosa o rosso-brunastro, significa che il fungo è ancora in attività.

Si tratta di una malattia esclusivamente invernale.

Cause e fattori di insorgenza

  • Alternanza precipitazione nevose a disgeli
  • Piogge abbondanti e nebbie con temperature al di sotto dei 10°C
  • Zone ombreggiate con alta umidità

Principio chimico per la cura

  • Propiconazolo / Procloraz

Contrasto microbico naturale

MACCHIE A DOLLARO / DOLLAR SPOT / SCLEROTINIA HOMEOCARPA

sclerotinia-homeocarpa dollar-spot-malattia-pratoAll’inizio, la malattia si manifesta con piccole macchie da 1 a 8 centimetri di diametro che assumono prima una colorazione scura per poi seccare e diventare completamente scolorite come paglia.

Il fungo è molto attivo nei periodi caldi ed umidi con temperature tra i 20 e i 30° C

Una buona tecnica per evitarne la comparsa è quella di effettuare le irrigazioni alla mattina presto, utilizzare concimi azotati a lenta cessione ed evitare nei periodi più siccitosi irrigazioni troppo continue.

Cause e fattori di insorgenza

  • Elevata umidità
  • Eccessivi tempi di bagnatura fogliare
  • Carenze di azoto

Principio chimico per la cura

  • Myclobutanil / Propiconazolo / Prochloraz

Contrasto microbico naturale

 

 

 

Esempio di calendario trattamenti di difesa dalle malattie fungine. Dosi per 100 mq di prato.

Si propone un piano con 5 inoculi per una massima protezione. Volendo è possibile ridurre a 4 trattamenti, eseguendone uno ogni 3 mesi.

Marzo

  • diluire 50 ml. di Triko Naturalgreen in 10/15 litri di acqua
  • aggiungere 100 ml. di estratto liquido da sostanza organica Soccorre Naturalgreen
  • lasciar riposare per mezz’ora poi trattare
  • al termine far andare l’impianto d’irrigazione per 3/4 minuti

Maggio

  • diluire 50 ml. di Triko Naturalgreen in 10/15 litri di acqua
  • aggiungere 50 ml. di estratto liquido da sostanza organica Soccorre Naturalgreen
  • lasciar riposare per mezz’ora poi trattare
  • al termine far andare l’impianto d’irrigazione per 3/4 minuti

Luglio

  • diluire 50 ml. di Triko Naturalgreen in 10/15 litri di acqua
  • aggiungere 50 ml. di estratto liquido da sostanza organica Soccorre Naturalgreen
  • lasciar riposare per mezz’ora poi trattare
  • al termine far andare l’impianto d’irrigazione per 3/4 minuti

Settembre

  • diluire 50 ml. di Triko Naturalgreen in 10/15 litri di acqua
  • aggiungere 100 ml. di estratto liquido da sostanza organica Soccorre Naturalgreen
  • lasciar riposare per mezz’ora poi trattare
  • al termine far andare l’impianto d’irrigazione per 3/4 minuti

Fine Ottobre

  • diluire 50 ml. di Triko Naturalgreen in 10/15 litri di acqua
  • aggiungere 50 ml. di estratto liquido da sostanza organica Soccorre Naturalgreen
  • lasciar riposare per mezz’ora poi trattare
  • al termine far andare l’impianto d’irrigazione per 3/4 minuti

Comments: 4

  1. Giulio 3 ottobre 2017 at 23:33 Reply

    Salve, il mio prato un paio di volte l’anno si ammala e fin’ora l’ho sempre trattato con successo con propiconazolo, ma da ora in poi proverò con questi nuovi prodotti naturali Bottos, dato che ho gatti e non voglio più rischiare.
    A giudicare dalle foto che avete pubblicato, potrebbe essere ruggine o forse elmintosporiosi. Non avete parlato di questa malattia, ma il sintomo è simile alla ruggine ?

    Valutazione: 5
  2. pierangelo 29 maggio 2017 at 12:02 Reply

    Buongirno, il mio prato prima era meraviglioso (seminato lo scorso autunna, riseminato in primavera e trattato come da vostri consigli e con i vostri prodotti) adesso comincia a manifestare delle chiazze rotonde di erba che diventa secca…cosa può essere?
    Grazie molte.
    Pierrangelo

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 30 maggio 2017 at 16:34 Reply

      Caro Pierangelo, le cause sono quasi sempre solo tre: 1) eccesso di concimazioni, 2) urina di cani o gatti, 3) malattia fungina. Nel primo e nel secondo caso dilavare con abbondante acqua e fare un trattamento con Vigor Liquid. Nel terzo caso, sospendere irrigazione e sfalci ed iniziare un trattamento di prevenzione con Triko che però NON è curativo. Per quello bisogna usare prodotti chimici che variano a seconda della malattia e che sono bene spiegati in questo articolo.

  3. valerio 11 maggio 2017 at 08:35 Reply

    Ottimo articolo, preciso ed esaustivo. Grazie

    Valutazione: 5

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