Preparare il prato all’inverno. La cura e le manutenzioni essenziali.

Valutazione: 5 - 3 recensioni

cura-prato-invernoPreparare il prato ad affrontare l’inverno nel miglior modo possibile è la chiave per ottenere un prato bello e sano in primavera.

Durante l’inverno il prato è sottoposto a notevoli stress termici ed allo stesso tempo la sua attività metabolitica rallenta a causa delle basse temperature e della limitata presenza della luce diurna.

Il nostro sforzo deve concentrasi principalmente ad aiutare l’irrobustimento radicale prima dei grandi freddi.

LA CONCIMAZIONE DEL PRATO USANDO UN FERTILIZZANTE POTASSICO A LENTO RILASCIO È LA MANUTENZIONE FONDAMENTALE ED IMPRESCINDIBILE DA ESEGUIRE PRIMA DELL’INVERNO.

A cosa serve dare potassio al prato? Vediamo i principali benefici::

  • Aiuta lo sviluppo ed irrobustimento radicale in condizioni di stress termico
  • Mitiga gli effetti negativi del freddo
  • Prolunga la colorazione del prato durante le prime gelate invernali.
  • Prepara le radici al risveglio primaverile.

Un concime molto usato in ambito professionale è Autumn K, che si contraddistingue per avere un elevato tenore di potassio (25 unità) ed una generosa parte azotata (21 unità) 100% a lento rilascio con tecnologia Polyon. Questo tipo di concime andrà distribuito in dose di 35 gr per mq appena prima del freddo (fine ottobre / inizio novembre).

Se vuoi risparmiare un po’ risparmiare ti suggeriamo di usare Slow K, ha un po’ meno di azoto e potassio ma è un ottimo compromesso tra qualità e costo (18 unità di potassio e 16 di azoto).

Vi sono poi alcune buone pratiche che aiutano molto a diminuire gli stress invernali, vediamole nel dettaglio:

  • Il calare della luce e l’abbassarsi del sole all’orizzonte comporta una maggiore esposizione dei tappeti erbosi all’effetto ombra, che snatura il tappeto allungandolo, diradandolo e riducendo l’apparato radicale. Per evitare ciò consigliamo di fare due trattamenti fogliari con biostimolanti specifici, un esempio è Pre Stress che contrasta questo fenomeno, riportando ordine alla crescita del tappeto prima del suo riposo invernale con la comparsa delle prime gelate. Va dato a foglia asciutta in dose di 200 ml da diluire in 10 litri d’acqua per 100 mq. Attendere 2 settimane e ripetere.
  • Rastrellare. Foglie e aghi di pino sono nemici del prato in inverno. Diminuiscono l’assorbimento della luce e lo scambio gassoso. Tenere il prato pulito è importantissimo. Per farlo bene e velocemente è possibile utilizzare i rastrelli a ragno o gli soffiatori / aspiratori.
  • Taglio. L’altezza dell’erba va regolata sui 4 cm per prati di festuca arundinacea. Il prato va tagliato prima del freddo e prima di eseguire la concimazione potassica e la biostimolazione. Controlal sempre che le lame siano perfettamente affilate. Il taglio mulching senza raccolta va bene solo fatto da un robot tagliaerba o da un rasaerba polverizzante che esegua cioè uno sminuzzamento molto fine (tipo quelli dei Grin per capirsi).
  • Rimuovere il feltro. Il feltro riduce la normale circolazione di aria e di acqua e crea un ambiente idoneo per la proliferazione di batteri e insetti dannosi per il tappeto erboso. Rimuoverlo è semplice se si possiedono i giusti attrezzi arieggiatori.

Non rimane che mettersi all’opera. Buon lavoro! 🙂


Link ai prodotti citati nell’articolo:

Comments: 6

  1. Luca 27 ottobre 2017 at 15:06 Reply

    Intanto complimenti! Volevo chiedere una cosa. Tempo fa ho acquistato da voi, su vostro consiglio (Doctor Green! i semi Olimpia. Il prato è cresciuto molto bene ed è ora di fare il primo taglio. Poichè sono avanzati i semi e a primavera si rende necessario riseminare qualche piccola zona rimasta rada, questi semi vanno bene per la risemina?
    Ancora bravi!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 ottobre 2017 at 12:49 Reply

      Grazie Luca. Dunque, come forse saprai, siamo l’unico shop in Italia ad offrire sempre merce assolutamente fresca con garanzia di ultima produzione. Quindi i semi da te acquistati erano freschissimi. Se sono passati 12 mesi e li hai tenuti chiusi nel loro sacco di carta o scatola usali senza problemi. In risemina aumenta sempre il dosaggio del 15 / 20%. Se invece sono più vecchi iniziano a perdere un po’ di % di germinazione.

  2. Carlo de meis 21 ottobre 2017 at 12:09 Reply

    Ragazzi i consigli sono fantastici, io ho appena (2 settimane) riseminato il prato utilizzando i vostri prodotti: Royal park bottos, terriccio prato CAMBIO e bio start bottos. Devo dire che il risultato è decisamente buono, ma non ottimo. Sono rimaste alcune zone vuote, un paio di punti gialli e oltre l’erba sta crescendo un po’ di tutto. Cosa potrei fare ora per prepararmi all’inverno? Grazie avete fatto di me un mezzo giardiniere. (L altra meta fa schifo… ) 🙂

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 21 ottobre 2017 at 15:13 Reply

      Carlo, siamo certi che riuscirai ad ottenere un bellissimo prato! La semina è un vero e proprio atto di vita influenzato da mille fattori. E’ normale che non cresca uniforme ed è normale che arrivino le infestanti se non è stato eseguito un doppio diserbo. Ecco cosa devi fare:

      1) continua a mantenere umido fino al primo taglio quando l’erba avrà raggiunto i 6/8cm
      2) a quel punto concima con un potassico tipo Autumn K o Naturalgreen
      3) a fine novembre una bella biostimolazione con PreStress

      Se poi il prato sarà ancora un po’ a macchie, zero problemi: a marzo farai una leggera risemina sempre con Royal Park (ottimo per le risemine)

  3. fabio 16 novembre 2016 at 10:41 Reply

    per favore mi potete spiegare la differenza fra arieggiatore a molle e a colelli? ottimi consigli

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 16 novembre 2016 at 20:49 Reply

      Caro Fabio, le macchine con rullo a molle vengono usatd per la rimozione del feltro senza incisione del terreno. Con queste macchine la cotica erbosa viene pettinata in modo leggero grazie alla sua conformazione con molle in acciaio che pizzica e strappa via il feltro e il muschio (prevenendone anche la ricrescita). Questa tipologia di macchine si usano nello sfeltrimento ed arieggiatura di prati che non necessitano di trasemine.

      Le macchine con rullo a lame vengono usate per la rimozione del feltro effettuata con leggera incisione superficiale del terreno. Con queste macchine si effettua una cura più intensiva per il prato, agendo in profondità. Le lame penetrano verticalmente la cotica erbosa: muschio, feltro ed erbacce vengono così rimossi in modo radicale. Si tratta di una operazione consigliata nei prati che necessitano di trasemine. Migliora anche la traspirazione del terreno. Dopo la scarificatura il prato è nelle condizioni ottimali per venire riseminato.

      Alcune macchine, tipo questa, hanno entrambe queste opzioni.

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