Come Nutrire il Terreno del Prato d’Inverno

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Durante la stagione invernale (dicembre, gennaio e febbraio) il prato diminuisce la sua attività vegetativa, rallenta la sua crescita e il fabbisogno nutritivo diretto si riduce rispetto alla prima parte dell’autunno. In questa fase la nostra attenzione va spostata nel terreno ed in particolare sulla sua fertilità.

LE ESIGENZE DEL PRATO
Se abbiamo eseguito, prima dell’arrivo del freddo, una concimazione potassica con anche azoto a lento rilascio, il prato non necessiterà di altri nutrimenti.

La concimazione potassico/azotata è una fertilizzazione molto importante di cui ne abbiamo parlato in maniera approfondita in questo articolo.

Se non l’hai fatta, il nostro consiglio è quello di eseguirla comunque, anche se il freddo è già arrivato. In questo caso è fondamentale scegliere un fertilizzante con un sistema di rilascio indipendente dall’umidità esistente (esempio: Concime Potassico Autumn K).

LE ESIGENZE DEL TERRENO
Se durante l’inverno il prato ha meno necessità di nutrimento diretto, il terreno invece potrebbe aver bisogno di sostanza umica. L’inverno è la stagione migliore per incrementare e mantenere alta la biofertilità, e per farlo è necessario introdurre nel suolo sostanza organica a catena corta..

Si tratta di un’operazione importane soprattutto nei prati con terreni che manifestano scarsa reattività, in  termini di risposta alle nutrizioni, di vigore e crescita dell’erba. Ma è un’operazione utile un po’ in tutti i terreni, non ha controindicazioni ed apporta solo vantaggi.

PERCHE’ NUTRIRE IL TERRENO
I principali vantaggi di una corretta presenza di sostanza organica agiscono sia direttamente che indirettamente sulla salute del prato. Vediamo i più importanti effetti positivi::

  • Il sistema rimane acceso, reattivo e pronto alle necessità del prato
  • Il terreno fa scorta di materie prime
  • I micro elementi vengono resi solubili e disponibili
  • La porosità del terreno rimane su valori ottimali
  • Viene evitata la disidratazione da gelo

Il risultato finale è un prato che riesce a superare l’inverno rimanendo più forte ed ingiallendo di meno e al termine dell’inverno il recupero del tappeto erboso sarà estremamente più rapido.

QUALI FERTILIZZANTI USARE
La scelta di quale sostanza organica utilizzare è di fondamentale importanza per l’efficacia dell’ammendatura. Andrebbero evitati i prodotti a base di stallatico o cornunghia che, pur essendo adatti in altri contesti, nel caso del prato risulterebbero poco efficaci e troppo impattanti a livello di odore

Sono invece da preferire tutti i prodotti basati su acidi umici e acidi fulvici, composti da sostanza organica a catena corta di origine vegetale. Sono prodotti disponibili sia in forma liquida (esempio: Vigor Liquid) che in forma granulare (esempio: Naturalgreen, Nutrattiva).

Nel caso della nutrizione invernale è sempre meglio usare la forma granulare in quanto è l’unica in grado di agire lentamente per tutto l’inverno.

Alcuni di questi concimi (in questo caso Nutrattiva) sono anche dotati di una carica di micorrize e trichoderma, due microrganismi molto utili per la salute e la protezione del prato.

ESEMPI E DOSAGGIO
Facendo riferimento ad un prodotto tipo Naturalgreen o Nutrattiva si consiglia di usare:

  • circa 20-30 gr per mq su un terreno standard
  • fino a 30-60 gr per mq su un terreno povero

Per capire in maniera approfondita se il terreno è standard o povero, bisognerebbe eseguire un’analisi scientifica (qui un esempio), ma è possibile dedurlo anche con metodi “empirici” usando uno schema tipo questo:

  • un prato che non risponde prontamente alle concimazioni tradizionali potrebbe avere una scarsa presenza di sostanza organica
  • un prato con poca presenza di lombrichi e dei relativi cumuli di terra potrebbe avere una scarsa presenza di sostanza organica
  • un prato drenante è più incline ad aver bisogno di sostanza organica

Comments: 4

  1. RICCARDO 5 dicembre 2018 at 19:21 Reply

    SALVE IL MIO PRATO E’ ROYAL PARK CIRCA 88MQ IN QUESTO MOMENTO QUALE CONCIME DOVREI USARE? E CON QUALE ATTREZZATURE DOVREI DISTRIBUIRLO?
    GRAZIE

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 6 dicembre 2018 at 13:50 Reply

      Ciao Riccardo, trovi tutte le risposte alle tue domande in questo articolo.

  2. Daniele Busconi 5 dicembre 2018 at 19:17 Reply

    Vi conosco solo da poche settimane e penso che mi sarete molto utili per la trasemina che andro a fare questa primavera. Seguo i vostri video su you tube e li ritengo molto interessanti ed esaustivi anche e soprattutto per me che sono alle prime armi nella cura del prato.
    Approfitto di questo momento per sottoporvi questa domanda.

    Questa primavera pensavo di usare Verdeprato per eliminare il muschio e in fase di trasemina un concime fosfatico tipo Prostart . Puo’ andare bene ?
    Nel proseguo della stagione vi chiedero altre conferme.

    Grazie e ancora complimenti per come trattate la materia

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 6 dicembre 2018 at 13:49 Reply

      Grazie Daniele, le scelte che stai facendo vanno benissimo. Verdeprato brucia il muschio ma stai attento perchè macchia le pietre. In questi articoli trovi indicazioni sull’eliminazione del muschio e sulle trasemine.

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