La Guida Completa alla Rimozione del Feltro nel Prato

Valutazione: 5 - 17 recensioni

(ver. 3.01 – aggiornato il 25 agosto 2021)

Il feltro è uno strato di parti vegetali morte e indecomposte di colore paglierino che si deposita nel fondo del tappeto erboso a contatto con il suolo. Si forma soprattutto durante i periodi di forte stress termico, come l’estate o l’inverno.

Il feltro è formato da residui di foglie, radici, culmi e parti vegetali di lenta decomposizione. Questo strato tende a svilupparsi in maniera eccessiva quando la materia vegetale si accumula più velocemente di quanto gli organismi terricoli riescano a decomporla.

L’eccesso di feltro rappresenta sempre un problema: se supera i 2/3 millimetri di spessore iniziano una serie di problemi che a lungo andare rovinano e danneggiano seriamente il prato.

PERCHE’ E’ IMPORTANTE RIMUOVERE IL FELTRO

La presenza di feltro influenza molti aspetti della vita del prato e modifica alcune tra le attività più importanti per la salute dell’erba. Ecco i principali effetti negativi dell’eccesso di feltro:

  • Aumento delle malattie fungine
    Il feltro è l’ambiente ideale per lo sviluppo dei microrganismi che causano le principali patologie. Questi funghi patogeni trovano nel feltro il loro habitat perfetto in termini di nutrimento, temperatura ed umidità.
  • Scarsa penetrazione dell’acqua
    Un terreno ricco di feltro diventa idrofobico, le radici non ricevono acqua e l’erba tende prima a perdere turgore per poi seccare e morire.
  • Inefficacia delle concimazioni
    In presenza di feltro eccessivo, i granuli del fertilizzante non arrivano a contatto del terreno e i nutrimenti si fermano in superficie: la concimazione perde efficacia ed il prato indebolisce.
  • Diminuzione della resistenza agli stress termici
    La corona (ed i rizomi) delle piante erbacee, che sono le parti vitali della pianta, tendono a svilupparsi sopra il feltro se questo è molto spesso. Qui vengono a contatto in maniera meno protetta alle alte estive e alle basse temperature invernali: gli stress termici aumentano e l’erba entra in crisi più facilmente.
  • Perdita di ancoraggio
    Le radici, se trovano molto feltro, tenderanno a svilupparsi più superficialmente, perdendo ancoraggio. La resistenza meccanica diminuisce notevolmente, i nutrimenti e l’acqua scappano via prima.
  • Sfalcio problematico
    La sofficità del tappeto erboso, causato dalla presenza di feltro, non permette uno sfalcio ad altezza regolare esponendo l’erba al pericolo dei danni da taglio troppo basso: comparsa di erba secca, sfilacciata e giallastra.

QUANDO RIMUOVERE IL FELTRO

I periodi ideali per la rimozione del feltro sono quelli nei quali avviene una intensa crescita vegetativa:

  • fine estate
  • inizio primavera

Non va dimenticato che lo sfeltrimento è un’operazione che tende un po’ a rovinare il prato che però in questi periodi avrà tempo e condizioni di recupererà bene.

A fine estate vanno attesi i primi segnali di abbassamento delle temperature che di solito avvengono a fine agosto o inizio settembre.

A primavera invece va atteso che l’inverno sia veramente terminato, dopodiché bisogna essere rapidi  e non aspettare troppo, questo per diminuire i pericoli delle infestanti. In linea di massima le operazioni si fanno in un arco temporale che va da inizio marzo a fine aprile.

In realtà, se c’è molto feltro, andrebbe rimosso anche al di fuori dei periodi ideali evitando solo quando il terreno è troppo freddo o troppo caldo. I problemi del feltro sono tali che è meglio rimuoverlo sempre e comunque. 

COME RIMUOVERE IL FELTRO

Il feltro va rimosso meccanicamente usando degli appositi attrezzi che possono essere manuali, elettrici o a scoppio. Il sistema più efficiente si basa sull’esecuzione di una serie di tagli verticali, seguita dalla rimozione meccanica e deposito in superficie del materiale asportato che andrà poi raccolto.

Il taglio verticale viene generalmente eseguito da lame poste su un pettine o su dei rotori. Il taglio può essere eseguito a sfioro del terreno o con leggera incisione, utile ad esempio se poi si andrà a riseminare il prato. Qualche ora prima di sfeltrire il prato è utile eseguire una leggera irrigazione.

Esistono anche dei sistemi di rimozione del feltro più gentili che operano attraverso delle astine a molla, utili nei tappeto erbosi sostanzialmente sani, che non hanno diradamenti e che quindi non necessitano poi di risemina.

COSA FARE DOPO

Dopo la sfeltratura va analizzato molto bene il risultato e valutato il diradamento del prato. Se il diradamento è abbastanza accentuato è il momento perfetto per eseguire una risemina altrimenti ci si limiterà ad una concimazione azotata seguendo un buon programma di concimazione annuale e stimolando la crescita con una corretta irrigazione abbondante ma infrequente.

Sia nel caso di risemina che di sola concimazione è utile, prima dei lavori, reintrodurre nel terreno sostanza organica nobile a catena corta (esempio: acidi umici e fulvici) e microrganismi utili (esempio: micorrize, trichoderma, bacillus) allo scopo di potenziare la presenza e l’attività di batteri decompositori, funghi simbiotici e organismi che difendono dalle patologie fungine o inducono alla loro resistenza.

COME EVITARE LA FORMAZIONE DEL FELTRO

Una volta eliminato completamente il feltro è utile mettere in pratica una serie di operazioni che limitano la sua insorgenza. Si tratta di semplici operazioni o precauzioni capaci di limitare molto la formazione del feltro:

LINKS UTILI

Comments: 35

  1. Francesco 26 agosto 2021 at 11:45 Reply

    Buongiorno,
    ho un tappeto erboso di zoysia japonica, vorrei sapere se anche per le macroterme valgono le stesse regole di arieggiatura e rimozione feltro come per le micro, e soprattutto vorrei sapere come e quando farlo essendo la zoysia composta da stoloni.
    Vi ringrazio anticipatamente.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 27 agosto 2021 at 12:27 Reply

      salve Francesco, se c’è feltro andrebbe sempre arieggiato, solitamente è un lavoro che si fa quando le macroterme spingono, ovvero quando fa ancora caldo.

      • Francesco 2 settembre 2021 at 10:44 Reply

        Perfetto. Grazie mille per la risposta. Quindi a questo punto dovrò sfeltrare e arieggiare l’anno prossimo. Avendo un tappeto erboso di circa 300 mq, sapete consigliarmi l’attrezzo giusto per togliere il feltro e arieggiare senza far danni?

        Valutazione: 5
        • Staff Bestprato 24 settembre 2021 at 11:23 Reply

          Questo è molto valido

  2. EMANUELE LOVI 22 giugno 2021 at 12:07 Reply

    Salve,
    ho un prato a Lido di Camaiore di piccole dimensioni che fa da perimetro alla casa.
    Essendo un terreno prevalentemente sabbioso ad Aprile abbiamo vangato tutto il terreno e messo terra nuova e pulita. Ho seminato a metà Maggio, inizialmente l’erba era fitta e di colore verde scuro. Adesso ho una specie di muffa (lanetta) in alcuni punti ed in altri punti trovo chiazze gialle che si stanno espandendo. Ho tagliato la scorsa settimana l’erba e poi è stata rullata.
    Inizialmente irrigavo 3/4 volte al giorno per 8 minuti, al verificarsi di queste chiazze e muffe faccio partire l’irrigazione solo la sera per 8 min.
    Sicuramente sbaglio qualcosa, per questo volevo chiedere come potevo rimediare

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 28 giugno 2021 at 14:40 Reply

      ciao Emanuele il tuo prato si sta ammalando perché lo stai irrigando male, leggi questa guida

  3. MICHELE LAZZERI 3 maggio 2021 at 17:50 Reply

    Salve
    ho un prato abbastanza recente (Settembre 2020) installato a tappeto. Le condizioni sono buone tranne qualche piccola zona, non ho effettuato l’arieggiatura in primavera, mi consigliate di intervenire in settembre? immagino utilizzando quella da voi denominata “arieggiatura gentile” o devo attendere la primavera prossima che il prato sia un pò più “maturo”?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 30 maggio 2021 at 11:05 Reply

      ciao Michele ma questo punto, giunti quasi in estate, se il problema non è enorme è meglio attendere autunno

  4. Paolo 9 aprile 2021 at 11:39 Reply

    Scusate, c’è forse una incongruenza in quello che dite. Leggo, nella guida alla eliminazione del feltro, che è consigliata una leggera irrigazione prima delle operazioni di arieggiatura. In una delle risposte che date in questo articolo, invece, viene raccomandato di non fare l’arieggiatura con prato bagnato. Mi sapreste dire cosa mi è sfuggito? Grazie

    Valutazione: 4
    • Staff Bestprato 10 aprile 2021 at 07:47 Reply

      Ciao Paolo, è vero è poco chiaro. La leggera irrigazione prima dell’arieggiatura la si fa quando il terreno è molto asciutto ma la si può omettere. Arieggiare con prato umido la si può fare. Correggiamo.

  5. Pierluigi 4 aprile 2021 at 10:15 Reply

    Buongiorno io ho un prato abbastanza recente (1 anno) e installato a tappeto con impianto di irrigazione. Le condizioni sono buone tranne qualche piccola zona ingiallita (urina del cane?).
    Fino ad ora non ho fatto nessuna operazione di mantenimento (arieggiatura concimazione risemina ecc). Volevo incominciare a settembre o è meglio aspettare?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 4 aprile 2021 at 15:41 Reply

      No, non aspettare ancora. Inizia a settembre.

  6. Roberto 10 marzo 2021 at 16:31 Reply

    Buongiorno. In questo momento ho il prato in eccellenti condizioni, ho già fatto un paio di tagli e nei prossimi giorni vorrei fare la concimazione primaverile. Ho rimosso il feltro e riseminato lo scorso ottobre, ora il prato è verde, fitto e senza infestanti, bellissimo. Durante l’inverno si è ricreato un po’ di feltro, ma mi sto chiedendo se ha senso andare a rovinare il risultato attuale, magari solo per rimuovere pochi residui. Fra l’altro le temperature di notte sfiorano ancora gli 0 gradi, quindi credo ci sarebbe ancora da aspettare un po’, per fare la rimozione senza mettere il tappeto erboso in stress termico.
    Cosa mi consigli di fare? Aspetto che il terreno si scaldi un po’, elimino il feltro e concimo? Oppure salto la rimozione (per rimandarla a dopo l’estate) e concimo direttamente?
    Grazie.

    • Staff Bestprato 17 marzo 2021 at 21:41 Reply

      Sempre eliminare il feltro a primavera!

  7. Mariarosaria Versienti 7 ottobre 2020 at 12:49 Reply

    Salve, ho arieggiato , fatto risemina, e concimato con Biostart?
    Avrei dovuto dare prima della risemina e della concimazione Vigor Liquid, ma ho saltato il passaggio. Posso farlo anche subito dopo?
    Grazie per la risposta

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 aprile 2021 at 07:51 Reply

      Salve, a questo punto meglio dare vigor dopo i primi tagli.

  8. daniela queirolo 8 settembre 2020 at 16:55 Reply

    Buongiorno, mi chiamo Daniela abito in Liguria entroterra di Chiavari, devo scarificare il t.e
    utilizzando il robottino la scarificazione è un problema.
    Dove passano i fili posso semplicemente arieggiare?
    Inoltre userò FRAME per migliorare il nutrimento al tappeto erboso mi conviene mescolarlo al terriccio oppure al concime?
    Grazie per la risposta

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 aprile 2021 at 07:52 Reply

      Ciao Daniela, esatto in quei punti arieggia e basta. Frame solo assieme ai terricci.

  9. Paolo 27 agosto 2020 at 14:29 Reply

    Buongiorno, ho seminato il prato a Maggio 2020. Quanto tempo devo attendere prima di effettuare la prima operazione di sfoltimento del feltro?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 30 agosto 2020 at 16:09 Reply

      Paolo, solitamente si attende 10/12 mesi

  10. Fabio Bernini 21 agosto 2020 at 00:30 Reply

    Buongiorno,
    ho seminato il 25 luglio la Bemudagrass Yukon. Essendo una nuova semina a primavera del prossimo anno ci sarà feltro da dover rimuovere? Grazie.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 22 agosto 2020 at 17:22 Reply

      Difficile dirlo ora. Crediamo di no.

  11. Giuseppe 10 settembre 2019 at 09:03 Reply

    buongiorno,
    nel fine settimana ho in programma di eseguire l’arieggiatura e la rimozione del feltro seguiti da una leggere risemina nelle parti diradate.
    Per problemi di tempo (causa lavoro) posso operare nel seguente modo?
    1) nel tardo pomeriggio (con prato asciutto) eseguire il taglio basso;
    2) il giorno dopo in prima mattinata (ore 6:30 con prato ancora bagnato dalla rugiada) eseguire l’arieggiatura e la rimozione del feltro;
    3) subito dopo distribuire Vigor lLiquid ed innaffiare;
    4) nel pomeriggio (o il giorno successivo) distribuire Biostart, poi le sementi (Royal Blue plus) nelle parti diradate e successivamente eseguire la rullatura.
    I miei dubbi sono:
    1) si può eseguire l’arieggiatura e la rimozione del feltro quando il prato è ancora bagnato dalla rugiada?
    2) si può distibuire Biostart e poi le sementi (Royal Blue plus) anche il giorno successivo all’arieggiatura e due giorni dopo aver eseguito il taglio basso?
    Vi ringrazio in anticipo per la vostra cortesia nel rispondermi.
    Cordiali saluti

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 12 settembre 2019 at 11:34 Reply

      Salve Giuseppe. Arieggiatura si può fare a prato umido, magari è meglio aspettare un po’ se è molto bagnato. Per quanto riguarda la semina si può fare anche il giorno dopo distribuendo però prima le sementi e poi il concime fosfatico (bio start).

      • Giuseppe 12 settembre 2019 at 12:32 Reply

        grazie,
        siete gentilissimi e chiari come sempre.

        Valutazione: 5
  12. Maurizio Frezzato 29 settembre 2018 at 12:19 Reply

    Buongiorno, dopo l’arieggiatura è possibile trattare il prato con Vigor Liquid ?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 1 ottobre 2018 at 10:09 Reply

      Assolutamente si Maurizio. Vigor Liquid è pensato anche per questo scopo.

  13. Mauro 25 settembre 2018 at 14:04 Reply

    Buongiorno,
    ho appena eseguito i lavori di arieggiatura e rimozione dle feltro.
    Nel mio prato nel periodo estivo è cresciuta parecchia gramigna e infestanti, oltretutto penso che una parte del terreno abbia preso un fungo.
    Dopo l’arieggiatura parte del terreno è spoglio, procederò con la risemina, nel frattempo mi hanno dato un prodotto selettivo “Compo Pendiphar” per eliminare la gramigna (che attualmente è in parte rinsecchita dopo il trattamento di areazione). Dopo di che pensavo di rastrellare bene, riseminare e concimare. Sono sulla giusta strada?
    Nel frattempo mi sapreste indicare quando prodotto “Compo Pendiphar” utilizzare in 10 litri di acqua da spargere con la pompa a mano, sulla scheda tecnica non riesco a capirlo.
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 26 settembre 2018 at 08:32 Reply

      Salve Mauro, è un prodotto che non conosciamo. Noi non trattiamo diserbanti chimici e preferiamo non entrare nei consigli tecnici di uso.

    • Staff Bestprato 29 settembre 2018 at 11:03 Reply

      Salve Mauro non conosciamo quel prodotto. Sottolineiamo che Bestprato non da consigli su prodotti chimici. Non che non abbiano efficacia: si tratta di una scelta aziendale.

  14. Stefano Venturini 17 settembre 2018 at 14:03 Reply

    buongiorno,
    nel weekend end ho arieggiato il mio prato di festuca.
    Capita molto spesso che durante questa operazione, uso un arieggiatore manuale, si stacchino delle zolle di prato anche di dimensioni importanti.
    Talvolta le zolle riesco alle bene e meglio a riposizionarle, ma molto spesso mi lasciano dei buchi anche quando il prato versa in buone condizioni.
    Pratico male l’arieggiatura?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 18 settembre 2018 at 13:44 Reply

      Salve Stefano, forse il problema è una cattiva radicazione. Può essere molto utile fare 2 trattamenti con questo, una in autunno ed una in primavera.

      • Stefano 18 settembre 2018 at 13:52 Reply

        Grazie del suggerimento.
        Proverò di certo.
        Saluti

        Valutazione: 5
  15. celestino ortolani 13 settembre 2018 at 16:47 Reply

    ho un bel prato di kikuiu che questo anno ha manifestato segni di ingiallimento in alcune zone .il prato di mq80 ha circa 5 anni e lo concimo regolarmente ogni 3 mesi,è molto soffice ed in alcune parti vi è molto feltro. Come faccio per eliminarlo considerato che ha delle grosse radici come la gramigna ed è difficile tagliarle manualmente:Grazie per la risposta

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 14 settembre 2018 at 11:00 Reply

      Caro Celestino, in fondo a questo articolo trovi una serie di links agli arieggiatori. Attenzione che lo sfletrimento della gramigna va fatta solo a lame che non strappano (no rastrelli) e va eseguito prima dell’estate.

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