I Lavori di Dicembre nel Giardino

Valutazione: 5 - 5 recensioni

L’inverno chiude la stagione dei lavori nel giardino e nel prato. Vediamo una serie di lavori che andrebbero eseguiti prima dell’arrivo del freddo. È importane riuscire a completare le lavorazioni prima dell’arrivo di temperature prossime allo zero o delle gelate.

ULTIMO TAGLIO DEL PRATO

Il prato va tagliato prima che arrivi il freddo ad un altezza leggermente più alta del normale, intorno a 6 o 7 cm di altezza. Qualora dovesse superare i 9/10 cm, il prato va sempre tagliato, anche d’inverno. Qui trovi un approfondimento sul tema “taglio invernale”.

CONCIMAZIONE DELLA SIEPE

Una tra le piante meno concimate del giardino è la siepe. Si tratta di un’errore in quanto la capacità di mantenersi sana della siepe è in stretta relazione alla fertilità del terreno in cui vive. In questo articolo troverai tutti i concimi e i dosaggi da usare.

COPERTURA PIANTE DELICATE

Il limone, le piante grasse, l’ulivo, il fico d’india, i gerani, le palme nane e tutti gli agrumi, sono alcuni esempi di piante che soffrono il freddo e che vanno assolutamente protette quando le temperature scendono sotto i 5 gradi.

In caso di rischio gelate o di venti freddi i danni possono portare alla morte della piante ed è per cui  importantissimo coprirle con un apposito cappuccio o con un tessuto non tessuto (qui e qui un esempio).

PULIZIA E RIMOZIONE DELLE FOGLIE

Durante tutto l’inverno è importante mantenere il prato pulito e libero dalle foglie per tre motivi:

  • per aumentare il passaggio di luce, essenziale per eseguire la fotosintesi clorofilliana,
  • per permettere al terreno di asciugarsi limitando i marciumi e le malattie
  • per aumentare lo scambio gassoso e l’areazione

Un attrezzo per rimuovere rapidamente le foglie è il rastrello a ragno. Se non lo conosci vai a vederlo qui.

CURA DELLE ROSE

Prima dell’inverno nelle rose bisogna fare 3 cose: accorciare leggermente i rami troppo lunghi, concimare il terreno con sostanza organica e in caso di forti gelate. proteggere le radici con corteccia di conifere. Se hai delle rose in giardino e vuoi approfondire l’argomento clicca qui.

TRATTAMENTO CON ALGHE BRUNE DEL PRATO

Le alghe brune sono uno dei trattamenti più utili da fare al prato all’inizio e alla fine dell’autunno. Queste alghe sono ricchissime di citochinine una specie di ormone vegetale in grado di sostenere la fotosintesi clorofilliana messa a dura prova dalla scarsità di luce dell’inverno. Esempi di prodotti e dosaggi li trovi qui.

PACCIAMATRUA PIANTE FREDDOLOSE

Alcune piante come gli agrumi e le piante grasse sono molto sensibili al freddo invernale ed andrebbero aiutate e protette. Abbiamo già visto che il primo livello di protezione consiste nel ricoprire la pianta con un tessuto antigelo, ma quando il freddo è intenso o la pianta è particolarmente delicata è opportuno fare qualcosa di più, andando a pacciamare il suolo per evitare che il sistema radicale, vero organo vitale delle piante, vada in sofferenza.

Un’ottima copertura termo regolatrice sono le pacciamature a base di corteccia di conifera a pezzatura piccola (tipo questa). Cactacee, limoni, agrumi, ma anche rose, oleandri e palme andrebbero sempre pacciamate prima dell’inverno sia se coltivate a terra che in vaso.

CONCIMAZIONE DEGLI ALBERI DA FRUTTO

Le piante e agli alberi da frutto utilizzati in conteso ornamentale hanno le stesse esigenze delle piante coltivate per produzione. In questo quadro la concimazione invernale è tra le più importanti da eseguire perché andrà a ridare al terreno la fertilità andata persa durante la stagione di fioritura e produzione di frutti.

Il concime da usare è uguale per tutte le piante da frutto: deve essere organico, meglio se arricchito di micorrize e trichoderma (qui e qui un esempio). Ne parliamo in dettaglio in quest’articolo.

CONCIMAZIONE E AMMENDATURA DEL PRATO

L’errore più grave nella manutenzione del prato è quello di non effettuare la concimazione potassico azotata.  Si tratta di una nutrizione anti stress che va eseguita in autunno,  fondamentale per fare rimanere in salute il tappeto erboso.

Se non hai ancora concimato il prato sei ancora in tempo ma devi sbrigarti: tutti i riferimenti li trovi qui.

Se hai già fatto la nutrizione invernale puoi prendere in considerazione anche di ammendare il terreno, un’operazione molto utile per ridare sostanza organica e fertilità soprattutto nei terreni poveri e che hanno manifestato scarsa reattività.

Si consiglia di usare prodotti granulari, di tipo vegetale, 100% organici (tipo questo) con dosaggio di 30/50 grammi per mq.

CONCIMAZIONE DELL’OLIVO

L’olivo è a tutti gli effetti una pianta da frutto e come tale, anche in contesto ornamentale, va nutrito prima dell’inverno. La concimazione invernale riveste il 70% dell’importanza della nutrizione globale e deve essere eseguita con concimi organici. Se hai un ulivo e ci tieni alla sua salute puoi approfondire qui.

PREVENZIONE DEI MUSCHI

L’inverno è la stagione nella quale i muschi si insediamo nel prato molto più facilmente, soprattutto nelle zone in ombra e umide. Per limitare la proliferazione del muschio si devono fare due cose: diminuire la “ritenzione idrica” dell’erba e della superficie del terreno ed acidificare con ferro. I prodotti da usare li trovi descritti in quest’articolo.

PULIZIA E OLIATURA ATTREZZI DA TAGLIO

Tutti gli attrezzi da taglio creati in metallo, come forbici, cesoie e troncarami, temono molto l’inverno soprattutto per l’umidità. Le lame si ossidano velocemente ed i meccanismi di movimento aumentano gli attriti e tendono a bloccarsi.

La pulizia segue le solite semplici regole:

  • spazzolatura dei residui vegetali e di terra (usare sempre una spazzola ottonata)
  • pulizia e lubrificazione con uno straccio imbevuto di olio di lino (tipo questo) che ha anche proprietà disinfettanti.

Durante questi lavori è anche possibile rifare il filo delle lame in vista delle potature di gennaio e febbraio. In questo caso, prima si esegue l’affilatura con acciaino o pietra, e solo dopo si procede con la pulizia e lubrificazioni finale.

MESSA IN CARICA ATTREZZI A BATTERIA

Il futuro degli attrezzi da giardinaggio è a batteria e molto probabilmente nei prossimi anni tutti saremo dotati di tagliaerba, robot, tagliasiepi e decespugliatori a batteria. I vantaggi sono effettivamente numerosi:

  • zero emissioni
  • elevata potenza
  • sostenibilità energetica.

Le batterie al litio hanno solo un difetto che tendono a perdere la carica con il freddo. Bisogna quindi staccarle, caricarle e riporle a temperature superiori ai 5/7 gradi.

Comments: 10

  1. Giorgio Malavasi 3 dicembre 2021 at 11:42 Reply

    Tema un po’ a margine, ma riguarda il periodo invernale. Un pesco che soffre di bolla va trattato adesso? Con rame? O con che cos’altro?

    Valutazione: 5
  2. Guido 4 dicembre 2020 at 12:56 Reply

    Buongiorno, sono disperato. Ho seminato in zone spoglie le sementi Olimpia, nati molti fili d’erba ma molto sottili ch vengono via facilmente quando rastrello per togliere le foglie accumulate. Ho trattato con VIGOR+prestress. Domandone: ho installato a maggio un addolcitore dell’acqua. Può questo influenzare negativamente il prato?se si esistono rimedi. Grazie mille.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 dicembre 2020 at 17:59 Reply

      Salve Guido prima di fare valutazione bisogna spettare 6 mesi dalla semina.

  3. Stefania Frollini 2 dicembre 2020 at 11:32 Reply

    Buongiorno. Sempre ottimi consigli.

    Una domanda: Ho concimato il prato ad ottobre con Slow k. Devo ripetere la concimazione?
    Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 dicembre 2020 at 18:00 Reply

      No non serve. Si valuterà a fine gennaio.

  4. marina 4 dicembre 2019 at 11:35 Reply

    Articolo utilissimo, come sempre. A Milano ha piovuto quasi ininterrottamente da ottobre, a volte in modo torrenziale. L’erba seminata a settembre con Olympia e Giada, spuntata da poco, è semplicemente affogata. Ci sono ora vaste zone fangose, su quel che resta vale la pena di dare pre stress?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 5 dicembre 2019 at 18:26 Reply

      Ciao Marina, probabilmente è meglio aiutare prima il drenaggio profondo con umettanti tipo questo. Poi ovviamente le alghe brune vanno benissimo.

  5. Alessandro 4 dicembre 2019 at 10:09 Reply

    Buongiorno Fabio buongiorno Bestprato come sempre utilissime indicazioni!!! Relativamente all’ammendatura, avendo applicato il Vigor Liquid (200ml) due giorni fa unitamente al Triko Plus, è necessario ripetere a fine dicembre un altro trattamento liquido col Vigor o posso applicare il NaturalGreen granulare? Se si a distanza di quanto? O nessuno dei due e il terreno sta bene così? Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 5 dicembre 2019 at 18:24 Reply

      Ciao Alessandro, se hai dato gli acidi umici (triko) potrebbe essere sufficiente. Se ti pare che il terreno sia poco fertile usa un granulare tipo questo.

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