La Concimazione del Prato a Ottobre

Valutazione: 5 - 4 recensioni

Man mano che l’autunno entra nella sua fase centrale, le temperature iniziano a scendere e le ore di luce si riducono.

Con l’avvicinarsi dei primi freddi e poi con l’arrivo della stagione invernale il prato subirà degli elevati stress dovuti da una parte alla scarsa capacità del tappeto erboso di svolgere la fotosintesi clorofilliana, e dall’altra dal freddo, dalla brina e dalle possibili gelate notturne.

In questa fase il compito della nutrizione è creare la massima protezione ed efficienza del prato, promuovendo lo sviluppo radicale, le capacità di risposta al freddo e fornendo i giusti quantitativi di azoto necessari a nutrire il prato nei mesi successivi.

Saltare questa importantissima concimazione è molto pericoloso, in quanto gli stress dei mesi freddi possono facilmente indebolire il prato, ingiallirlo, diradarlo e renderlo attaccabile da malattie fungine.

QUANDO CONCIMARE

La nutrizione antistress solitamente la si esegue a partire da metà ottobre al nord Italia e da inizio novembre nel sud Italia. La cosa importante è riuscire a dare il concime prima dell’arrivo dei primi freddi.

QUALE FERTLIZZANTE USARE

La composizione ideale del concime antistress prevede un’alta presenza di potassio (dal 20al 25%), una media quantità di azoto (dal 13 al 20%) e un basso o nullo dosaggio di fosforo (da 0 a 5%).

Il potassio conferisce all’erba la capacità di resistere agli stress da freddo andando ad irrobustire la zona critica tra fusto e radici e promuovendo lo sviluppo radicale.

Il potassio inoltre aiuta il prato a mantenere la colorazione contrastando l’ingiallimento causato dalle gelate invernali e contribuendo alla protezione dalla malattie.

IL RUOLO DELL’AZOTO

Abbiamo detto che un buon concime antistress, adatto sia per la seconda parte dell’autunno che per l’inverno, deve avere un discreto quantitativo di azoto. Gli ultimi anni ci hanno abituato ad inverni poco rigidi nei quali l’erba continua a crescere anche a dicembre e gennaio.

Questo è il motivo per cui consigliamo di usare concimi con titoli di azoto prossimi al 20% ma soprattutto suggeriamo di impiegare fertilizzanti dotati di un sistema di rilascio efficiente.

Sono da preferire i fertilizzanti con sistemi di cessione non influenzati dalla pioggia o dalle attività microbiche del terreno e quindi capaci di liberare azoto in maniera costante e precisa per diversi mesi.

ESEMPI DI CONCIMI E DOSAGGI

Vediamo ora due esempi di concimi presi dal catalogo Bestprato. Sentiti libero di scegliere anche altre marche purché con caratteristiche simili in termini di composizione e tecnologia di cessione:

Concime Antistress Autumn K – Professionale  (clicca qui)

  • Composizione: 21% Azoto – 0% Fosforo – 25% Potassio
  • Sistema di rilascio: osmotico
  • Dosaggio: da 30 a 50 grammi per mq

Concime Antistress Slow K – Hobbistico   (clicca qui)

  • Composizione: 13% Azoto – 5% Fosforo – 2o% Potassio
  • Sistema di rilascio: biotico
  • Dosaggio: da 35 a 45 grammi per mq

POTENZIARE I BENEFICI DEL CONCIME

Per coloro che desiderano ottenere il massimo dalla nutrizione autunnale è possibile effettuare anche un trattamento stimolante mirato a potenziare le attività metabolitiche..

Per questo scopo si usano prodotti liquidi, a base di alghe brune ricchissime di citochinine, che possono esser dati al prato sia per via fogliare che per via radicale (qui un esempio).

I benefici legati all’uso delle alghe brune in associazione alla concimazione potassica sono molteplici e significativi: si va da un sensibile aumento della capacità di fotosintesi a un rilevante incremento delle attività vegetative, in particolare a livello radicale.

La massima efficacia la si ottiene eseguendo due trattamenti, uno circa a metà ottobre e un altro a metà novembre a dosaggio di circa 100 grammi per 100 mq di prato. Il dosaggio va aumentato del 20% in caso di applicazione radicale.

Comments: 10

  1. fabrizio 30 ottobre 2019 at 08:29 Reply

    salve.ho effettuato la prima semina con il royal blue bottos.in alcuni punti dopo 1 mese non è uscito ancora nulla.è troppo tardi per riseminare o posso ancora farlo?seconda domanda:in alcuni punti probabilmente i gatti hanno alzato delle zolle… posso usare un disabituante e se si quale?Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 31 ottobre 2019 at 21:06 Reply

      Salve Fabrizio, i disabituanti nel prato funziona poco. Controlla che non abbiamo alcool o altre sostanze che possono recare danni all’erba. Per la risemina sarebbe meglioa spettare sempre 2/3 mesi.

  2. ROSARIO BELLINI 24 ottobre 2019 at 11:51 Reply

    Salve ho appena fatto taglio basso a 3 cm su un prato di festuca in decente stato e successiva arieggiatura con apparecchio elettrico con molle per la rimozione dle feltro (mai fatta dal giardinere) , Ora vorrei concimare e visto che ho saltato quella di settembre, cosa mi consigliate ? Sprint N o Autumn K o entrambi ? Associo anche Vigor liquid per dare una mano ? E un trattamento antifungino, visto che dopo arieggiatura sono emerse ampie zone piu’ gialle? Grazie per la collaborazione. Vorrei chiudere ordine quanto prima.

    • Staff Bestprato 27 ottobre 2019 at 20:36 Reply

      Ciao Rosario, visto che siamo a fine ottobre dai solo il potassico ora (Autumn K). Prima di darlo potresti dare un po’ di azoto ureico (questo). Sui trattamenti per gli ingiallimenti leggi questo articolo.

  3. Giovanni 10 ottobre 2019 at 13:01 Reply

    buongiorno,abito nel pavese,ho traseminato e dato biostart a inizio settembre(venere) e sto seguendo alla lettera il programma concimazione e antifungino annuale,compreso gli induttori di resistenza.Detto questo per i miei 100Mq di prato ho notato con dispiacere che non ci sono confezioni piccole ne di autumn k ne di slow k per la concimazione di ottobre(sarebbe perfetta una soluzione tipo la scatola piccola di summer k ,o perlomeno una quantità da 5 Kg…).Considerando che userò anche prestress a ottobre e novembre, che tipo di concime granulare posso dare a ottobre escludendo sia autumn k che slow k?Grazie e buona giornata.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 ottobre 2019 at 18:51 Reply

      Giovanni, Slow K esiste in confezione da 4Kg, lo trovi qui.

  4. VITTORIO 9 ottobre 2019 at 22:33 Reply

    VOLEVO SAPERE SE CI SONO PRODOTTI DA IMPIEGARE DURANTE L’INVERNO SU QUELLE PARTI DI PRATO IN CUI SI FORMA UNO SPESSO STRATO DI MUSCHIO (EFFETTO PREVENTIVO).

    Valutazione: 5
  5. Mariantonetta Nart 9 ottobre 2019 at 08:58 Reply

    Quello che vorrei sapere se questi concimi possono essere dannosi per gli animali avendo io un gatto che mi esce in giardino non vorrei che gli succedesse qualcosa grazie, e inoltre se questi prodotti eventualmente si possono comprare da voi

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 10 ottobre 2019 at 10:12 Reply

      Nessun problema per cani e gatti Mariantonietta, vada tranquilla. I links ai concimi li trova nell’articolo qui sopra.

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