La Concimazione Invernale di Siepi, Arbusti e Alberi in Giardino

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Spesso, in autunno, tutta la nostra concentrazione va sul nutrire il prato o le aiuole da fiore e ci scordiamo completamente che molte altre piante hanno bisogno di essere nutrite.

QUALI PIANTE CONCIMARE PRIMA DELL’INVERNO

Siepi, arbusti, alberi da frutto, alberi sempreverdi e caducifoglie, andrebbero regolarmente nutriti sia nei primi anni di crescita che nella loro età adulta.

La concimazione risulta fondamentale soprattutto in relazione al fatto che spesso queste piante sono piantumate in terreni di riporto poco fertili, in spazi ristretti e con esposizioni non ottimali.

La nutrizione autunno-invernale rappresenta un momento importantissimo per ridare al terreno tutto quello che la pianta ha assorbito nei mesi precedenti per crescere, emettere nuovi rami, foglie e fiori.

Ma è importante anche per riportare la fertilità del suolo a livelli ottimali e mettere in grado la pianta di superare l’inverno protetta e riprendere prontamente a primavera.

IL PERIODO GIUSTO PER CONCIMARE

Il periodo di concimazione ideale è a partire da metà autunno. A dire il vero è possibile eseguire questa concimazione anche nella prima parte dell’inverno, l’unica attenzione da avere è quella di evitare i periodi con gelate.

QUALE CONCIME UTILIZZARE

Ogni famiglia di piante ha esigenze nutritive leggermente diverse (vedi sotto gli esempi) ma c’è una regola generale che vale per tutte: le piante amano di più la concimazione organica o organo-minerale.

La presenza di sostanza organica biologica rende il processo nutritivo molto simile a quello naturale, aumenta la fertilità del terreno e rende gli elementi nutritivi più disponibili.

La qualità e umificazione della parte organica fa la vera differenza nei concimi naturali. La maturazione, l’essiccazione, la tipologia di arricchimento micro-minerale, il pH, l’assenza di cloro e la presenza di microrganismi sono tutti elementi che definiscono la prestazione e qualità del fertilizzante.

COME DISTRIBUIRE I CONCIMI

La concimazione organica e organo-minerale ha poche semplici regole:

  • Distribuire il fertilizzante in pellet o scaglie sulla proiezione della chioma della pianta
  • Se possibile interrarlo leggermente
  • Bagnare

POTENZIARE LA NUTRIZIONE

Le micorrize sono dei microrganismi amici in grado di migliorare notevolmente l’efficacia della nutrizione attraverso il potenziamento della struttura radicale delle piante e degli alberi. Una volta somministrati nel terreno attuano un legame simbiotico con le radici che permette alla piante di aumentare considerevolmente l’assorbimento di elementi nutritivi.

E buona regola somministrare almeno due volte all’anno (autunno e primavera), un piccolo quantitativo di spore di micorrize (bastano poche decine di grammi) nei pressi delle radici della pianta.

Le micorrize sono disponibili in polvere (qui un esempio) oppure sono integrate all’interno di alcuni fertilizzanti (tipo questo o questo).

ESEMPI DI CONCIMI CON DOSAGGI

Gli esempi che seguono sono basati sull’uso di concimi organici o organo-minerali ad alta prestazione di due produttori Italiani leader del settore professionale: Agribios e Bottos.

Si tratta di fertilizzanti di eccellenza specifici e differenziati, nei quali la presenza di sostanza organica è di tipo biologico e caratterizzata da altissimi valori di umificazione. Per alcune piante viene proposto anche l’uso di micorrize o di fertilizzanti arricchiti direttamente con micorrize e trichoderma

SIEPI (lauroceraso, ligustro, alloro, photinia, cupressocyparis, ecc)

  • Giovane: 100 grammi per pianta concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) con micorrize e trichoderma (esempio: BioActive o Nutrattiva)
  • Adulta: 150 grammi per pianta concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) con micorrize e trichoderma (esempio: BioActiveNutrattiva)

ARBUSTI (oleandro, glicine, gelsomini, ecc)

  • 300-500 grammi per pianta in funzione della dimensione usando un concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) con micorrize e trichoderma (esempio: BioActive o Nutrattiva)

ALBERI DA FRUTTO (melograno, olivo, mero, pero, ciliegio, ecc)

  • Pianta piccole dimensioni: 500 grammi sulla proiezione della chioma di un concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) ricco di solfato di potassio (esempio: OrtoFrutta BIO)
  • Pianta di medie dimensioni: 800 grammi sulla proiezione della chioma di un concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) ricco di solfato di potassio (esempio: OrtoFrutta BIO)
  • consigliato: aggiungere 20-30 grammi di spore di micorrize da interrare leggermente e porre nei pressi delle radici (esempio: Frame 500)

ALBERI ADULTI (acero, betulla, carpino, olmo, abete, castano, leccio, ecc)

  • Sempreverdi: 100-130 grammi per mq di proiezione della chioma di concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) con micorrize e trichoderma (esempio: BioActiveNutrattiva)
  • Caducifoglie: 150-180 grammi per mq di proiezione della chioma di concime organico (con almeno 23-25% di carbonio organico) con micorrize e trichoderma (esempio: BioActiveNutrattiva)

 

Comments: 5

  1. Giuseppe 19 novembre 2019 at 09:39 Reply

    buongiorno,
    nel mio prato ho un pianta di limoni, alcune di arancio e di mandarini che hanno circa una quindicina di anni;
    questo tipo di piante necessita di concimazione? In caso positivo vi chiedo se nello shop di bestprato ci sono prodotti adatti.
    grazie in anticipo per la risposta

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 20 novembre 2019 at 07:04 Reply

      Ciao Giuseppe, sicuramente è utile ridare fertilità al terreno con una nutrizione ammendante organica possibilmente arricchita di micorrize e magari anche trichoderma. Un valido prodotto non industriale lo trovi qui. Tipicamente questa concimazione lka si esegue a novembre.

      • Giuseppe 20 novembre 2019 at 11:57 Reply

        grazie per la risposta.
        Volevo chiedervi la distribuzione del BioACTIVE nella proiezione della chioma può danneggiare il prato (royal blue plus) presente.

        Valutazione: 5
        • Staff Bestprato 24 novembre 2019 at 10:41 Reply

          No Giuseppe, unica accortezza: diminuisci il dosaggio del 30%. Max 70/80 grammi per mq.

  2. Franca Zoratti 17 novembre 2019 at 11:40 Reply

    Grazie dei preziosi consigli.Speriamo che a Udine finisca di piovere così incessantemente
    per poter mettere in pratica quanto suggeritoci.Buona domenica.

    Valutazione: 5

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