La Concimazione delle Piante da Frutto per l’Inverno

Valutazione: 5 - 2 recensioni

La concimazione invernale degli alberi e delle piante da frutto è un’operazione importantissima sia in un contesto ornamentale (nel giardino) che ovviamente in quello produttivo.

La capacità della pianta di produrre fiori e frutti è indice del suo stato di salute e la distribuzione di un buon concime organico durante l’inverno consente di reintegrare le risorse del terreno che sono state consumate dalla pianta nei mesi precedenti per crescere, emettere foglie e nuovi rami, produrre fiori e frutti.

La sostanza organica del concime, oltre ad aumentare la fertilità del terreno, ne migliora la struttura rendendolo così più capace a primavera di nutrire la pianta.

QUANDO CONCIMARE

L’epoca ideale di concimazione delle piante da frutto sono i mesi di novembre e dicembre, a partire dal momento in cui le piante caducifoglie hanno perso tutte, o quasi tutte le foglie.

A parte che per alcuni alberi che fruttificano in autunno, come il cachi, il melograno o il nespolo, non bisogna però attendere troppo. Eventuali gelate precoci potrebbero rendere la concimazione difficile e poco efficiente.

Inoltre va tenuto a mente che la fertilizzazione organica  ha bisogno di tempo e trasformazioni prima di apportare tutti i benefici.

QUALI CONCIMI USARE

Il concime da usare in autunno deve essere 100% organico, meglio se di origine animale. Questa tipologia di concime va bene su tutte le piante da frutto, sul limone e sugli agrumi, sull’olivo, sulle pomacee e sulle drupacee. Vediamo le caratteristiche più importanti:

  • deve essere 100% organico meglio se di origine animale
  • deve contenere almeno 23/25% di carbonio (C) organico
  • deve essere in formato granualre o scaglie o mini-pellet
  • deve essere di tipo biologico meglio se non industriale

L’IMPORTANZA DELLE MICORRIZE E DEL TRICHODERMA

Le micorrize ed i trichoderma sono dei microrganismi che una volta somministrati nel terreno attuano dei legami simbiotici con le radici che permettono alle piante di aumentare l’assorbimento di elementi nutritivi e le proteggono dalle malattie fungine.

I migliori concimi organici sono arricchiti nativamente con micorrize e trichoderma, ma è anche possibile distribuire specifici prodotti in polvere da interrare nei pressi delle radici della pianta.

COME DISTRIBUIRE IL CONCIME

Nelle piante a terra il concime va distribuito attorno al tronco su una superficie corrispondente alla proiezione della chioma sul terreno, avendo cura di spargerlo in modo uniforme e di bagnare successivamente.

Andrebbe leggermente interrato ma spesso, in presenza di prato ornamentale, non è possibile farlo perchè si andrebbe a rovinare l’erba. In questo caso si consiglia solo una distribuzione superficiale riducendo il dosaggio del 20/30% .

Nelle piante in vaso il concime va distribuito su tutta la superficie superiore e, dopo averlo interrato bene; si procede con una normale irrigazione.

DOSAGGI CONCIME

  • Piante a terra su terreno medio: 150 grammi al mq sulla proiezione della chioma usando un concime organico (23-25% di carbonio organico) arricchito di micorrize e trichederma (esempio: BioActive)
  • Piante a terra su terreno argilloso: 100 grammi al mq sulla proiezione della chioma usando un concime organico (23-25% di carbonio organico) arricchito di micorrize e trichederma (es: BioActive)
  • Piante in vaso: 150/200 grammi per mq di un concime organico (23-25% di carbonio organico) arricchito di micorrize e trichederma (es: BioActive)

ESEMPI PRATICI (150 grammi al mq – terreno medio)

  • Pianta con chioma da 3 metri di diametro su terreno medio = circa 1 kg di concime concime organico (23-25% di carbonio organico – esempio: BioActive)
  • Pianta con chioma da 4 metri di diametro su terreno medio = circa 1.9 kg di concime concime organico (23-25% di carbonio organico – esempio: BioActive)
  • Pianta con chioma da 2 metri di diametro su terreno medio = circa 0.5 kg di concime concime organico (23-25% di carbonio organico – esempio: BioActive)
  • Pianta in vaso con diametro di 70 cm = circa 80 grammi di concime organico (23-25% di carbonio organico – esempio: BioActive)

DOSAGGI MICORRIZE

Nelle piante a terra da 15 a 50 grammi di spore di micorrize da interrare il più possibile vicino alle radici (esempio: Frame 500). Nelle piante in vaso usare 5 grammi per vaso.

Eseguire piccole bucature e inserire da 4/5 grammi di micorrize su ogni bucatura mescolate a terra, terriccio o sabbia. Poi bagnare abbondantemente.

 

Comments: 6

  1. modesto trentin 7 dicembre 2019 at 18:43 Reply

    Salve best prato Volevo saperevisto che ho molta cenere della mia stufa a legna se posso concimare gli alberi oppure li rosai e cosa ancora grazi e in anticipo saluti modesto

    • Staff Bestprato 9 dicembre 2019 at 08:10 Reply

      Ciao Modesto, la cenere può essere usata per apportare potassio e microelementi alle piante da frutto. La nutrizione organica però non va saltata. Attenzione ad interrare la genere e mescolarla per evitare spiacevoli impacchettamenti in caso di pioggia.

  2. carlo benazzi 3 dicembre 2019 at 10:14 Reply

    vorrei chiedere per quello che riguarda il tappeto erboso royal blu , ho concimato alla fine di ottobre con autumn k 35 g. al metro. Nel mese di novembre son caduti 200 mm di pioggia .chiedo se il concime si è dilavato compromettendo la sua efficacia.Grazie mille saluti

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 dicembre 2019 at 11:31 Reply

      No Carlo, Autumn K è uno dei migliori concimi proprio per il fatti che la pioggia non lo dilava.

  3. Massimo 3 dicembre 2019 at 08:55 Reply

    Salve BestPrato! Volevo sapere se l’utilizzo dei quantitativi di micorrize di cui parlate nei “dosaggi”, è suppletivo a seguito dell’utilizzo ad esempio di un concime organico come Bioactive o non necessario essendo già presenti nel concime stesso. Grazie mille e come sempre complimenti per tutti i vostri consigli!!!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 3 dicembre 2019 at 11:28 Reply

      Ciao Massimo, per un potenziamento significativo della presenza di micorrize sarebbe meglio aggiungere comunque un prodotto specifico tipo questo. La presenza di micorrize in Bioactive è comunque sufficiente a garantire un apporto minimo.

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