La Concimazione della Siepe prima dell’Inverno

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Tutte le persone che hanno un giardino sanno che è molto importante concimare il prato prima dell’inverno (ne abbiamo parlato qui), i più bravi si ricordano anche di fertilizzare le piante da frutto o le rose, ma quasi nessuno concima le siepi. Ed è un errore molto grave.

Photinia, piracanta, alloro, lauroceraso, leilandii, viburno, tuia, carpino, agrifoglio e tutte le piante che vengono usate per siepi sono alberi o arbusti che normalmente vivono in spazi più grandi e su terreni probabilmente molto più ricchi.

PERCHÈ È IMPORTANTE CONCIMARE

Costringere le piante a crescere vicine ed in spazi ristretti è un evidente forzatura che va compensata con una importante nutrizione del terreno per evitare che il denso e (forzatamente) infittito apparato radicale delle piante, consumi tutti i nutrimenti.

Un terreno poco fertile, scarso di nutrimenti porta rapidamente le siepi a indebolirsi, ad ingiallirsi e a subire molto più facilmente gli attacchi delle malattie fungine.

LA CONCIMAZIONE AUTUNNO-INVERNALE

Le concimazioni da fare nelle siepi vanno eseguite in due periodi dell’anno: in autunno e in primavera. Se la primavera è il momento nel quale la concimazione mira a sostenere lo sviluppo vegetativo fogliare, in autunno il focus si sposta sul terreno e sulla sua dotazione di fertilità.

Con il freddo l’accrescimento fogliare rallenta ma l’apparato radicale continua a svilupparsi per farsi trovare pronto a primavera.

OBIETTIVI E BENIFICI

L’obiettivo della concimazione autunno-invernale è ridare fertilità al terreno con un apporto significativo di sostanza organica. La sostanza organica, oltre ad essere fonte di nutrimento, è un ammendate in grado di apportare moltissimi benefici a livello radicale.

In particolare rende il terreno molto più capace di nutrire le piante, aumentando quella che viene chiamata la capacità di scambio cationico. Si tratta di una caratteristica essenziale che determina la qualità e quantità della disponibilità di nutrimenti.

Ma i benefici non finiscono qui. Un terreno ricco di carbonio organico compensa la struttura troppo argillosa o sabbiosa del suolo e tampona gli squilibri della salinità e del pH, abbassa i pericoli di congelamento e regola meglio la presenza di umidità..

Infine, un terreno fertile è un terreno nel quale vivono più facilmente tutti i microorganismi fondamentali per la trasformazione degli elementi organici in azoto nutritivo, quindi i concimi che daremo a primavera funzioneranno solo se il terreno è ricco di sostanza organica e fertilità

QUALI CONCIMI SCEGLIERE

In autunno la concimazione viene eseguita attraverso concimi organici. In questa stagione non bisogna utilizzare concimi minerali, l’azoto il fosforo e potassio saranno oggetto di somministrazione primaverile.

Durante la stagione autunnale ed invernale c’è bisogno di carbonio organico, quindi di concimi naturali che solitamente o sono di derivazione animale (qui un esempio ) o di tipo vegetale (qui un altro esempio).

Per quanto riguarda i concimi organici di derivazione animale è importante che non siano industriali. Nei fertilizzanti industriali la maturazione e l’essiccamento della materia prima avviene in maniera rapida e artificiale ed il risultato è una qualità significativamente inferiore.

I migliori concimi organici, sono generalmente arricchiti di microrganismi utili, in particolare di micorrize e trichoderma. Questi concimi sono molto più prestazionali perchè le micorrize funzionano da moltiplicatore dei benefici e il trichoderma protegge le radici.

Qualora il concime a disposizione non ne fosse fornito, le micorrize e i trichoderma si possono anche distribuire separatamente in forma di spore in polvere (qui un esempio).

COME CONCIMARE

I concimi granulari si presentano sotto forma di piccoli pellet o scaglie. Il concime andrebbe posto a contatto del suolo, leggermente interrato con un rastrello e poi irrigato.

In presenza di pacciamature su terra o pacciamature su tessuti è possibile comunque distribuire le scaglie o i pellet in superficie, avendo cura di mescolarli al pacciamante ed irrigarlo. L’effetto diminuisce un po’ ma l’apporto organico arriva comunque al suolo.

In alternativa si possono usare prodotti liquidi (tipo questo) che però risentono dei problemi di dilavamento delle piogge e tendono a sporcare e imbrattare i pacciamanti e quindi a perdere parte del loro effetto. In linea di massima sarebbero sempre da preferire i prodotti granulari.

QUANDO CONCIMARE

Non c’è un periodo preciso. L’unica regola è evitare le gelate. Solitamente si concima da ottobre a dicembre. Prima lo si fa meglio è.

DOSAGGI ED ESEMPI

Facendo riferimento a concimi non industriali composti da almeno il 20-25% di carbonio organico si usano quantità abbastanza simili per tutte le tipologie di siepi. Le quantità varano in funzione non tanto della pianta, quanto del tipo di terreno.

CONCIMI SOLIDI (scelta preferita)

  • Terreno standard o drenante: 120 grammi di concime organico animale (esempio: Biaoctive) o vegetale (esempio: Nutrattiva)
  • Terreno argilloso e ristagnante: 100 grammi di concime organico animale (esempio: Biaoctive) o vegetale (esempio: Nutrattiva)

CONCIMI LIQUIDI

  • Terreno standard o drenante: 60 ml di concime organico liquido (esempio: Vigor Liquid), diluito in 10 litri di acqua e dato con annaffiatoio a doccia su 3 / 4 piante
  • Terreno argilloso e ristagnante: 40 ml di concime organico liquido (esempio: Vigor Liquid), diluito in 10 litri di acqua e dato con annaffiatoio a doccia su 3 / 4 piante

LE MICORRIZE

Per aumentare gli effetti benefici è possibile somministrare direttamente circa 10 grammi di spore di micorrize per pianta avendo cura di scegliere un buon prodotto professione (tipo questo).

Nota bene: i concimi descritti qui sopra negli esempi, a parte quelli liquidi, ne sono già dotati.

La somministrazione andrebbe fatta interrando la polvere, mescolata a terriccio, quasi a contatto delle radici ma in alternativa è possibile anche solo spargerle sopra il terreno irrigando due volte, una subito ed una più copiosa dopo un’ora.

Le micorrize sono utilizzabili anche nell’annaffiatoio ma tendono a decantare nel fondo: in questo caso è consigliato mescolare bene e tenere la soluzione agitata mentre si annaffia.

LE ALTRE PIANTE

L’ammendatura del terreno attraverso l’apporto di sostanza organica è una pratica che andrebbe eseguita su tutte le piante coltivate a terra in giardino.

Rosai, aiuole, bordure, alberi in accrescimento, arbusti caducifoglie, ulivi e piante frutto traggono enormi benefici da una ammendatura autunnale.

La si esegue nello stesso modo visto per le siepi, ovvero distribuendo a terra del concime, possibilmente lo si interra leggermente e successivamente si irriga.

Dosaggi di esempio basati su concimi organici arricchiti di microrganismi tipo Biaoctive o Nutrattiva):

  • Rose: 75 grammi di concime organico per pianta
  • Aiuole fiorite : 100-150 grammi al mq
  • Arbusti e rampicanti: 200-300 grammi per pianta
  • Alberi sempreverdi: 100 grammi per mq di proiezione della chioma
  • Alberi caducifoglie: 150 grammi per mq di proiezione della chioma

 

Comments: 8

  1. Flavio 12 dicembre 2020 at 21:45 Reply

    Buonasera.
    Oggi ho concimato la mia siepe di leylandii con Nutrattiva, solo che mi sono accorto (solo ora…) che ho completamente sbagliato a leggere le dosi, per cui su una superficie di 22 mq. ho dato 10 chili di prodotto invece dei 2 previsti.
    Che faccio: mi dispero e dico addio alla mia siepe pensando di averla “avvelenata” o c’è qualche rimedio?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 dicembre 2020 at 17:21 Reply

      Salve Flavio, se fosse un prato sarebbe un problema. Sulla siepe molto meno. Se riesce ne rastrelli via un po’.

  2. luca stevan 1 dicembre 2020 at 10:05 Reply

    Buongiorno,
    se la siepe ha attorno al fusto di ogni pianta 3-5cm di ghiaino bianco ornamentale, il concime va steso con le stesse modalità?
    Cosa ne pensate dello stallatico? Me l’hanno consigliato, quando ci sono temperature molto basse, da utilizzare in alternativa al concime.
    Grazie
    Luca

    • Staff Bestprato 9 dicembre 2020 at 18:02 Reply

      Sul ghiaino è sempre un po’ un problema. Lo stallatico va bene purchè non industriale, meglio se arricchito di trichoderma (qui un esempio). Se non interrato leggermente può fare odore.

  3. Francesco 30 novembre 2020 at 12:01 Reply

    Ciao
    ho dato vigor liquid ieri alla siepe di photinia, mi confermate che non contengono micorrize e devo quindi integrare?
    grazie mille
    Francesco

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 9 dicembre 2020 at 18:03 Reply

      Confermiamo, le micorrize vanno date a parte.

  4. Massimo 6 dicembre 2019 at 08:09 Reply

    Salve BestPrato.
    Vi scrivo solo per una piccola informazione. I dosaggi dei concimi solidi che consigliate in questo articolo sono intesi per pianta o per mq?
    Grazie mille e complimenti per lo straordinario lavoro che fate per tutti noi appassionati dei nostri spazi verdi

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 7 dicembre 2019 at 12:27 Reply

      Ciao Massimo e grazie! Più o meno, nel caso della siepe coincidono.

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