Rischi e Pericoli nel Prato a Fine Estate

Uno tra gli errori più comuni a fine estate è sottovalutare i pericoli che il prato attraversa dopo ferragosto. I problemi più frequenti coinvolgono 3 aspetti:

  • malattie fungine,
  • debolezza generale
  • carenza di nutrimenti.

MALATTIE FUNGINE

In tutta la seconda parte di agosto, e nelle prime settimane di settembre, il rischio malattie rimane elevatissimo. Sottovalutare questo pericolo e confidare nell’imminente abbassarsi delle temperature può essere molto pericoloso.

Va anche tenuto a mente che l’autunno è comunque una stagione a rischio di patologie fungine e quindi è necessario continuare con costanza i trattamenti di prevenzione e di contrasto alle malattie.

I lavori da fare sono semplici e simili a quelli suggeriti per luglio:

  • trattamento di induzione di resistenza a base di fosfito di potassio
  • somministrazione di microrganismi antagonisti

Per quanto riguarda il tipo di microrganismi da usare, si sceglierà il bacillus subitilis se sono previste temperature che di giorno superano i 30 gradi, viceversa opteremo per un prodotto a base di trichoderma, al quale far seguire una abbondante irrigazione (dosaggi e link ai prodotti in fondo all’articolo).

DEBOLEZZA

È risaputo che l’estate sia la stagione in assoluto più stressante in quanto si verificano nello stesso periodo molto fattori critici: elevate temperature, colpi di calore, malattie fungine, infestanti, stress meccanici (da calpestio), ecc…

Il paradosso è che mentre si verificano questi stress la pianta, per sopravvivere al gran caldo, chiude egli stomi, rallenta la fotosintesi clorofilliana e diminuisce la produzione di energia.

Il risultato è una inevitabile mancanza di forza e reattività, una debolezza generale che si traduce in una difficoltà a rispondere prontamente alle criticità.

Per ovviare a questo problema, è di grande aiuto stimolare il tappeto erboso per renderlo capace di svolgere al meglio sia la fotosintesi che le sue attività vegetali, soprattutto quelle legate all costruzione cellulare ed eliminazione di sostanze tossiche.

Per questo scopo si esegue un trattamento fogliare a base di acidi umici ed idrolizzati proteici. I trattamenti vanno eseguito su foglia asciutta interrompendo l’irrigazione per 12/24 ore(dosaggi e link ai prodotti in fondo all’articolo).

CARENZA NUTRITIVA

Durante tutta l’estate, da giugno a settembre, un prato in pianura può consumare da 3 a 5 grammi di azoto per mq, circa 1 grammo di fosforo e 2 di potassio. Sono valori che variano molto in funzione delle temperature e delle piogge.

Senza nutrimenti il prato non cresce e non recupera da ingiallimenti e stress. Ma se l’ultima concimazione eseguita risale a maggio, è altamente probabile che il prato sia in carenza nutritiva e quindi abbia bisogno di concimazione.

Il problema è che finché fa caldo non si può concimare con i classici fertilizzanti autunnali, il rischio molto concreto è di bruciare il prato.

La soluzione è eseguire una concimazione di transizione, capace di dare un nutrimento sicuro al prato e condurlo alla fertilizzazione autunnale senza carenze. I fertilizzanti da usare sono di tipo liquido, basati su azoto ureico da somministrare per via fogliare.

PRODOTTI & DOSAGGI

  • Fosfito di potassio: 30 ml di Pregade in 10 litri di acqua per 100 mq di prato
  • Bacillus subtilis: 50 ml di Fighter in 10 litri di acqua per 100 mq di prato
  • Trichoderma: 50 ml di Triko in 10 litri di acqua per 100 mq di prato
  • Acidi umici: 80 ml di Always in 10 litri di acqua per 100 mq di prato
  • Nutrizione di transizione: 350 ml di Help in 10 litri di acqua per 100 mq di prato
Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo