Guida ai Lavori di Marzo nel Prato

Valutazione: 5 - 2 recensioni

Marzo è uno dei mesi più importanti dell’anno per fare in modo che il prato torni sano, forte e bello. È anche il mese nel quale è possibile seminare un prato da zero con il massimo di possibilità di successo.

Con il termine dell’inverno e i primi innalzamenti delle temperature, si creano le condizioni ideali per recuperare rapidamente tutte le sofferenze, siano esse ingiallimenti o diradamenti.

Per questo motivo andrebbe sfruttato ogni singolo giorno di marzo per fare quanti più lavori possibile.

Vediamo le 10 lavorazioni più importanti che il Metodo Bestprato suggerisce di fare a marzo:

1. CONCIMAZIONE

La concimazione di marzo è sicuramente la più importante dell’anno. Vietato saltarla e vietato farla male. Se non concimi o se concimi male puoi stare certo che il prato in breve tempo inizierà a soffrire, ad indebolirsi e a diradarsi lasciando spazio alle infestanti.

Appena le temperature si alzano, il prato ha bisogno di cibo, di tanto cibo e quindi va concimato con un fertilizzante specifico da prato che abbia almeno 20/25 unita di azoto, di cui il 40/50% a pronto effetto ed il restante a lenta cessione. Scegli possibilmente concimi ad alta prestazione, precisi e regolari nella cessione. (qui un esempio).

2. BIOSTIMOLAZIONE

La biostimolazione di marzo è solitamente rivolta al terreno. Si tratta dell’ammendatura da fare prima della concimazione che trovi descritta al punto 9 di questo elenco.

Per coloro che non si accontentano e che vogliono il massimo per il loro giardino, il Metodo Bestprato suggerisce di fare anche un trattamento a base di acidi umici ed idrolizzati proteici (qui un esempio).

Il trattamento va eseguito qualche giorno dopo i primi tagli dell’erba, su foglia asciutta e durante una giornata mite. Dosaggio: facendo riferimento ad un prodotto tipo questo, si usano 100 ml in 10/20 litri di acqua per ogni 100 mq di prato.

3. PREVENZIONE MALATTIE

Con marzo si inizia la strategia di prevenzione dalle malattie che servirà a proteggere il prato nei mesi successivi. Per lavorare di prevenzione bisogna iniziare presto. Saltare marzo è molto pericoloso perchè già ad aprile, il rischio di patologie fungine aumenta vertiginosamente.

La strategia del Metodo Bestprato è completamente naturale e richiede di iniziare la somministrazione di microrganismi antagonisti nel terreno.

Nella pratica si usano 50 ml ml di un concentrato di trichoderma (tipo questo) da diluire in 15 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Per aumentare l’efficienza del trattamento si può mescolare anche 50 ml di agente umettante (qui un esempio). Dopo aver fatto il trattamento accendere l’impianto di irrigazione per una decina di minuti.

4. PREVENZIONE INSETTI DANNOSI

Marzo non è rilevante. Nessuna operazione da eseguire.

5. TAGLIO

Solitamente il primo taglio del prato dopo l’inverno avviene proprio a marzo. Le regole da seguire sono 2:

  • Non asportare mai più del 30% di altezza  
  • Non tagliare a meno di 4/5 cm di altezza

Sono regole generali ma valide quasi sempre. L’unica eccezione è quando devi arieggiare o riseminare. In quel caso puoi tagliare di più e più basso.

Controlla sempre bene che le lame del rasaerba siano affilate e, se non lo hai ancora fatto, sostituisci quelle del robot tagliaerba.

6. IRRIGAZIONE

Solitamente a marzo non serve irrigare perchè di norma la fine dell’inverno o l’inizio della primavera sono piovosi. Un temporale di marzo è in grado di fornire 40/50 millimetri di acqua che, vista la scarsa evapotraspirazione delle piante, è una quantità sufficiente a coprire un periodo di oltre due settimane (per misurare l’acqua che riceve il prato usa sempre un pluviometro).

Se invece è da molto tempo che non piove, il prato va assolutamente irrigato. Senz’acqua tutto il metabolismo vegetale va in stress e la nutrizione perde efficacia.

Ti consigliamo di segnare in un’agenda le giornate in cui ha piovuto e di segnare anche le quantità d’acqua che sono cadute,  misurandole con un pluviometro.

Se devi irrigare esegui una lunga e copiosa irrigazione mattutina di 25/30 millimetri di acqua.

7. GESTIONE DEL FELTRO

Se il tuo prato ha feltro lo devi assolutamente rimuovere. La presenza di feltro nel prato è causa di tantissimi problemi, ne abbiamo parlato spesso e qui trovi un approfondimento.

Il feltro va rimosso nei periodo di maggiore crescita vegetativa. Marzo è quindi un buon mese per arieggiare il prato ma devi attendere che l’inverno sia veramente finito, che il freddo sia terminato e che il prato abbia iniziato a crescere con evidenza.

Dopo la rimozione del feltro dovresti sempre riseminare il prato.

8. INFESTANTI

Al termine dell’inverno si notano molto bene le presenze di muschio nelle zone umide ed in ombra. Il caldo non è ancora arrivato ed il muschio vive e vegeta sereno nelle sue condizioni ideali.

Questo è il momento di eliminarlo usando ad esempio dei prodotti a base di ferro (tipo questo). Anche qui vale la regola che dopo la rimozione del muschio dovresti sempre riseminare il prato. Per approfondimenti sulla rimozione del muschio vai qui.

A marzo sono in piena crescita alcune infestanti annuali invernali (poa annua, …) ed alcune infestanti perenni (trifoglio, tarassaco, margherite, cardo, …). La cura naturale si fonda su una strategia a 360 gradi (spiegata qui) basata su estirpazione, sfalcio frequente, taglio alto, concimazione corretta e risemina frequente.

9. TERRENO

Una delle lavorazioni più importanti da fare a marzo è ridare fertilità al terreno usando sostanza organica nobile a catena corta, ovvero acidi umici e acidi fulvici (qui un esempio). Questo trattamento andrebbe fatto prima della concimazione e porta molti benefici concreti:

  • aumenta la capacità del terreno di nutrire il prato
  • favorisce lo sviluppo dei microrganismi amici
  • compensa disequilibri di tessitura
  • tampona le acidità o basicità

Se durante l’inverno non hai dato sostanza organica al terreno, fai un trattamento a dosaggio massimo (5-700 ml di un prodotto tipo questo per ogni 100 mq di prato). Poi irriga bene.

10. SEMINE E RISEMINE

Marzo è il mese perfetto per eseguire le semine e le risemine del prato. Devi solo attendere che la temperatura del suolo di notte superi gli 8* e che di giorno stazioni sopra i 15*.

Per controllare la temperatura del suolo usa un semplice ed economico termometro a sonda o a infrarossi (qui e qui due esempi).

Ricordati che le semine di fine inverno sono molto efficaci a patto di seguire, passo passo, tutte le fasi, in particolar modo quelle relative al sostegno alla germinazione e alla prima radicazione. Se hai bisogno di aiuto, qui trovi una guida completa alla semina e qui un manuale sulla risemina del prato.

 

Buon Lavoro!

Comments: 4

  1. Andrea 12 aprile 2020 at 16:24 Reply

    Buongiorno, complimenti per il lavoro che state facendo!, si percepisce una certa passione!
    Purtroppo Vi ho scoperto solo ora e da adesso non farò a meno delle Vs. indicazioni.
    Ho arieggiato, traseminato e concimato il 3 aprile scorso, sono ancora in tempo per utilizzare Always Bottos? avrei dovuto fare l’ammendatura con Bottos prima di arieggiare ma non lo conoscevo, a senso farlo ora?
    Nel mese di maggio ho intenzione di usare Vigor Liquid e concimare opportunamente.
    E’ preferibile far passare qualche giorno tra la biostimolazione e la concimazione oppure, essendo due cose diverse, possono essere fatte in giorni vicini, senza che il prato ne risenta? Grazie mille per la Vs. disponibilità.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 12 aprile 2020 at 20:18 Reply

      Ciao Andrea, gli acidi umici usali dopo il promo tagli del prato appena seminato

  2. riccardo holler 5 marzo 2020 at 08:02 Reply

    Salve, trovo fantastica la vostra iniziativa nel dare suggerimenti utili per evitare errori od insuccessi nella cura del prato, visto anche tutto il tempo che tale cura richiede e il non trascurabile aspetto dei costi. Grazie.
    Ma avrei una domanda da farvi…Vorrei arieggiare il prato con uno scarificatore elettrico anche per eliminare zone con presenza di muschio. Dato che in questo mese si da inizio ai i lavori, posso considerare questo il primo da farsi per poi procedere seguendo le vostre indicazioni con i vari punti come sopra?
    Vi sarei molto grato di ricevere una vostra risposta

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 5 marzo 2020 at 10:27 Reply

      Grazie Riccardo. Tieni a mente che l’arieggiatura va comune fatta solo quando il freddo è veramente terminato. Anticiparla potrebbe non andare bene. Inizia con ammendatura, poi arieggi e poi concimi (o risemini).

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