Biostimolanti: un prato più sano, forte e bello

Valutazione: 5 - 5 recensioni

I biostimolanti sono dei veri e propri attivatori di metabolismo di origine completamente naturale e vengono usati per molti scopi:

  • contrastare gli stress termici (eccesso di caldo, colpi di calore)
  • sostenere il recupero da ingiallimenti e secchezze (surriscaldamento, mancanza di acqua, urina di animali)
  • aumentare la fotosintesi clorofilliana in situazioni difficili (ombra, caldo estremo)
  • mitigare gli effetti collaterali dei trattamenti chimici (diserbo selettivo, antifungini)
  • ammorbidire i danni delle irrigazioni con acque non pure (cloro, calcare, …)
  • facilitare l’assorbimento di elementi nutrivi in situazioni difficili
  • aumentare la fertilità del terreno

Quando il prato viene sottoposto a stress riduce le attività vegetative e sviluppa radicali liberi che indeboliscono la pianta, producendo sbiancamenti, perdita di turgore, appassimenti e diradamenti.

La pianta entra in uno stato di crisi potenzialmente molto dannoso ed in questa situazione la tradizionale concimazione (azoto, fosforo e potassio) non basta.

I biostimolanti agiscono su molti aspetti fisiologi e combattono l’alta presenza di radicali liberi innescando una specie di purificazione della struttura vegetale e stimolando la crescita e lo sviluppo delle radici.

I biostimolanti si applicano per via fogliare diluiti in acqua e vanno distribuiti con pompe irroratrici. Possono essere usati in unione ad altri prodotti e mescolati tra di loro per aumentare le potenzialità.

Vediamo le principali tipologie di biostimolanti:

  • acidi umici + idrolizzati proteici da usare soprattutto in estate ed assieme ai trattamenti  (qui un esempio)
  • estratti di alghe brune da usare soprattutto in situazioni di forte stress (qui un esempio)
  • acidi umici + acidi fulvici da usare soprattutto come ammendante dei terreni (qui un esempio)

Qui troverai un esempio di programma annuale di concimazione che prevede l’uso di tutti i biostimolanti:

 

In questo video, Fabio responsabile tecnico di Bestprato, riassume i vantaggi della biostimolazione del prato (iscriviti al nostro canale YouTube: clicca qui)

 

 

Comments: 10

  1. Ivan 30 maggio 2019 at 17:36 Reply

    Dopo circa 40gg di pioggia ho prato leggermente ingiallito e con qualche diradamento ho concimato a metà Marzo prima dell’arricciatura e trasemina con NPK (S) 20-10-10 cosa mi consigliate ora?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 31 maggio 2019 at 20:56 Reply

      Salve Ivan, puoi iniziare a seguire questo programma. Se noti carenza nutritiva potresti fare una concimazione in più usando questo prodotto.

  2. marco 7 aprile 2019 at 10:15 Reply

    Salve, volevo sapere se, dopo aver preparato il prato con un taglio corto e una scarificazione idonea, era consigliato effettuare prima la biostimolazione e poi la concimazione, o viceversa, o cmq quanto tempo è necessario far trascorrere tra le due operazione. Grazie

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 8 aprile 2019 at 08:40 Reply

      Si Marco, biostimolare dopo la scarificazione è molto utile. Puoi eseguire il trattamento sia prima che dopo la concimazione che è abbastanza indifferente. Volendo scegliere fallo prima.

  3. Donato Berloco 21 agosto 2018 at 17:20 Reply

    Vorrei sapere se i biostimolanti vanno usati prima o dopo la concimazione del prato,quando questa e’ prevista nel programma.Donato

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 22 agosto 2018 at 09:48 Reply

      Ciao Donato, un po’ dipende dal tipo di biostimolante. Se si danno ravvicinati è quasi indifferente. Always e PreStress si possono dare dopo. Vigor Liquid (ammendante) e New Radical anche prima.

  4. Fiorenzo 16 luglio 2018 at 18:04 Reply

    buongiorno
    ho dato natural protegge con Vigor lliquid nel pomeriggio si è messo a piovere devo ridarlo ancora
    saluti

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 17 luglio 2018 at 10:06 Reply

      Salve Fiorenzo, se ha piovuto poco non servirebbe ma è consigliato sempre rifare applicazione dopo 2 settimane.

  5. Luca 11 aprile 2018 at 12:37 Reply

    Buongiorno,
    l’inverno mi ha lasciato un prato notevolmente ingiallito, in realtà il l’ingiallimento era già iniziato a fine estate/autunno, ma essendo alle prime armi ho aspettato il giardiniere che per vari motivi quando è arrrivato ha deciso di postcipare alla primavera.
    Fatta una concimazione a Marzo con prodotto a base d’azoto a lento rilascio + concimazione a base di ferro.
    La maggior parte del prato si è rinverdita, alcune zone sono ancora sofferenti.
    Leggendo i vs. articoli ho visto che consigliate una biostimolazione con Vigor Liquid ad Aprile e successivamente con Always.
    E’ corretto.
    Grazie e complimenti per le informazioni

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 11 aprile 2018 at 19:08 Reply

      Si Luca, la concimazione a base di ferro seguita da una concimazione azotata è ottima. Sicuramente fare 2 trattamenti biostimolanti, uno con Vigor Liquid ed uno più avanti con Always può aiutare la sofferenza sulla quale però vanno indagate le cause.

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