Nutrire il Terreno del Prato in Autunno

Valutazione: 5 - 2 recensioni

Nel Metodo Bestprato, la presenza di sostanza organica stabile nel terreno (humus) è uno dei fattori chiave per creare un suolo stabile e fertile, capace di cedere facilmente nutrimenti ed equilibrare la presenza di aria e acqua.

Quando un terreno è povero di sostanza organica si innescano tutta una serie di problemi che espongo il prato a molte più criticità, in particolare in autunno e inverno.

IL PROBLEMA DEL 5%

La presenza ottimale di sostanza organica stabile in un terreno destinato al prato, è stata quantificata in circa il 5% del volume totale, che corrisponde ha circa 20/25 grammi per ogni chilogrammo di parte di terra.

l problema principale nei prati residenziali è che molto difficilmente si ottengono e mantengono questi valori. Spesso infatti ci si concentra solo sulla concimazione minerale dimenticando che man mano che il tempo passa l’humus del terreno diminuisce rapidamente.

BENEFICI DELLA SOSTANZA ORGANICA

I principali vantaggi di una corretta presenza di sostanza organica agiscono sia direttamente che indirettamente sulla salute del prato. Vediamo i più importanti effetti positivi::

  • Aumenta la capacità di scambio dei nutrimenti minerali, rendendo molto più efficaci le concimazioni, soprattutto quelle potassiche così importante in inverno
  • Permette una strutturazione ottimale del terreno, aumentando gli spazi per l’aria e per l’acqua di fondamentale importanza per la vita radicale e l’assorbimento dell’azoto
  • Alimenta il microbiota buono del terreno, ovvero tutti quei microrganismi che aiutano, stimolano e proteggono la vita delle radici
  • Mineralizza il carbonio trasformandolo in azoto, ovvero in cibo per il manto erboso
  • Evita la disidratazione da gelo

QUANDO NUTRIRE IL TERRENO

La risposta più semplice è: sempre! Ma ci sono alcuni periodi come la seconda parte dell’autunno e l’inverno nei quali la nutrizione umica del terreno assume maggiore significato e rilevanza.

Questo è ancora più vero nei prati gestiti con il taglio a raccolta, dove l’impoverimento risulta massimo. È buona regola reintrodurre con un certa costanza eseguendo da 2 a 4 trattamenti l’anno in coincidenza della 4 stagioni fondamentali: autunno, inverno primavera ed estate.

QUALI CONCIMI USARE

La scelta di quale sostanza organica utilizzare è di fondamentale importanza per l’efficacia dell’ammendatura. Più il concime è simile a quanto avviene in natura meglio è.

Andrebbero evitati i prodotti di derivazione animale (stallatico, sangue secco, cornunghia, ecc) che, pur essendo adatti in altri contesti, nel caso del prato sono poco efficaci e troppo impattanti a livello di odore.

Sono invece da preferire tutti i prodotti di derivazione vegetale, ricchi di acidi umici e acidi fulvici. Per un apporto rapido e potente si usano prodotti liquida (esempio: Vigor Liquid), per un’azione di lento mantenimento si usano in forma granulare (esempio: Naturalgreen, Nutrattiva).

MICRORGANISMI

Nel Metodo Bestprato, l’introduzione di microrganismi nel terreno viene proposta principalmente per aiutare la semina del prato (micorrize) e la protezione dalle malattie (trichoderma, bacillus, ecc).

In realtà i microrganismi svolgono azioni utili anche in altri ambiti, come quelli nutrizionali e di strutturazione del terreno.

Le radici del prato amano le micorrize, i trichoderma e i bacillus. Li amano a tal punto da cedergli importanti quote di carboidrati pur di tenerseli stretti.

Ecco perché ogni volta che si introduce sostanza organizza nel terreno suggeriamo sempre di aggiungere anche una piccola quantità di microrganismi amici.

ESEMPI E DOSAGGI

Prodotti liquidi (rapido ed elevato effetto ammendante)

  • 300-700 gr per 100 mq di concentrato di acidi umici e acidi fulvici (qui un esempio)
  • opzionale aggiungere 30 grammi di spore di microrganismi (qui un esempio)
  • dopo aver dato i prodotti irrigare con 15 litri di acqua al mq

Prodotti solidi (lento e medio effetto ammendante)

  • 15-20 gr/mq di un prodotto a base di sostanza umica (qui un esempio)
  • in alternativa: 30-60 gr/mq di un prodotto a base di sostanza organica arricchito di microrganismi (qui un esempio)

Comments: 4

  1. Fabrizio 26 ottobre 2020 at 14:09 Reply

    ho fatto una risemina 2 settimane fa
    ora che sono quasi pronto per fare il primo taglio conviene dare il vigor prima o dopo taglio del prato?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 dicembre 2020 at 17:35 Reply

      Salve Fabrizio. Gli ammendanti liquidi (vigor) dalli pure un paio di settimane dopo i primi tagli.

  2. Daniele 24 ottobre 2020 at 19:22 Reply

    Buongiorno, ho usato Vigor Liquid il 10 settembre prima di eseguire l’arieggiata e la risemina. Quando pensate sia bene rifare il trattamento?
    Cordiali saluti

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 16 dicembre 2020 at 18:47 Reply

      Salve Daniele, consigliamo di dare gli acidi umici e fulvici (vigor) ogni circa 3 mesi

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