Prevenire le Malattie del Prato d’Autunno

Sottovalutare il rischio di malattie fungine autunnali può costare molto caro. Se da una parte è vero che le malattie estive sono pericolose per la loro velocità d’azione, è altrettanto vero che le malattie autunnali possono recare gli stessi danni e rovinare completamente ampie zone di prato.

Ruggini, Filo Rosso, Sclerotinia, Drechslera e la stessa Rhizoctonia Solani sono patologie capaci di svilupparsi in maniera molto aggressiva negli intervalli di temperature autunnali.

L’AGGRAVANTE DELL’INVERNO

Un aspetto poco preso in considerazione è che se un prato si ammala in estate c’è poi tempo in autunno di rigeneralo. Ma se si ammala in autunno il rischio di non riuscire a fare nulla è elevato.

Un tappeto erboso che si ammala ad ottobre è destinato a non poter essere recuperato fino a primavera. La soluzione è iniziare subito a lavorare in prevenzione su più pianti di azione.

LA PREVENZIONE

Quando si parla di prevenzione autunnale si intende l’utilizzo di prodotti naturali capaci di contrastare, predare e indurre resistenza contro i microrganismi patogeni.

Questa strategia, molto simile a quella primaverile, si basa su due piani di azione:

  • Somministrazione di microrganismi antagonisti che vanno a contrastare in maniera diretta ed indiretta i microrganismi patogeni
  • Nutrizione con induttori di resistenza che aumentano le capacità interne della pianta di autodifendersi dalle malattie

ATTENZIONE: occorre comunque sottolineare che, affinché un prato offra la massima resistenza alle patologie , c’è bisogno che venga ben nutrito. Quindi la precondizione di tutta la prevenzione è non dimenticare mai di eseguire la concimazione di autunno (per approfondire clicca qui).

I TRATTAMENTI DI SETTEMBRE

Quello che segue è un esempio di trattamento di prevenzione per il mese di settembre, basato sui prodotti presenti in Bestprato, ma che è possibile adattarlo anche ad altre marche:

  • ANTAGONISMO: trattamento radicale con trichoderma e micorrize. 

    Esempio: Triko in dose di 35/50 ml per 100 mq da diluire in 20 litri di acqua.

    • Consigliato aggiungere sempre 150 ml acidi umici tipo Always
    • Per un azione a lunga durata mescolare 150 ml di agente surfattante tipo Water Plus.
    • Al termine del trattamento far andare per 5 minuti l’impianto di irrigazione.
  • INDUZIONE DI RESISTENZA: trattamento fogliare a base di fosfito di potassio.

    Esempio: Pregade in dosaggio di 20 gr per 100mq da diluire in 15 litri di acqua.

    • Applicare su foglia asciutta
    • Non bagnare per 24 ore

3 CONSIGLI FINALI

La prevenzione delle malattie fungine attuata attraverso prodotti naturali è un sistema di contrasto molto potente che, rispetto ai prodotti chimici, ha il vantaggio di non essere né tossico né nocivo per l’ambiente.

I migliori risultati si ottengono con la costanza di applicazione e con il seguire alcune buone pratiche agronomiche. Ecco 3 consigli finali:

  1. Rimuovere il feltro quando presente
  2. Utilizzare concimi a lento rilascio
  3. Continuare la prevenzione seguendo un programma annuale di prevenzione (tipo questo)
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