
Il Meglio della Settimana è l’appuntamento del sabato dove ti segnaliamo le cose più importanti che abbiamo pubblicato e che potresti aver perso: suggerimenti, guide tecniche, promozioni, novità, video ed approfondimenti sul tema del giardinaggio pratico.
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Sono molte le caratteristiche chimico-fisiche del terreno che influenzano direttamente ed indirettamente la salute di un prato. Spesso malattie, diradamenti ed ingiallimenti del prato dipendono proprio dal terreno.
Cosa fare se il prato ingiallisce durante l’inverno più freddo? Cosa causa questa perdita di colore? Quali rimedi possiamo mettere in atto? Ne parliamo in questo articolo:
L’obiettivo della potature delle rose è quello di stimolare la vegetazione, migliorare la produzione di fiori (in numero e volume) ed evitare che la pianta cresca troppo o male. Abbiamo aggiornato la nostra guida con tutte le regole per eseguire una buona potatura:
La potatura è sempre fonte di stress per le piante: potare in maniera sbagliata danneggia la pianta, la fa soffrire ed ammalare, quindi, piuttosto che potare male, è meglio non potare. In questa guida parliamo delle potature di alberi ed arbusti ornamentali. Abbiamo aggiornato la nostra guida alle regole base di potatura. Clicca qui per leggerla:
Il 2018 di Bestprato.com è stato un anno intenso e ricco di novità. Ecco la classifica degli articoli, video e prodotti più letti, visti o desiderati.
Il troncarami è un attrezzo di fondamentale importanza per eseguire potature di rami che iniziano ad essere troppo grossi per le normali forbici da potatura. Oltre che permettere tagli più potenti, il troncarami diminuisce notevolmente lo sforzo di taglio consentendo di eseguire potature prolungate senza fatica.
Cosa fare se arriva una copiosa nevicata che copre tutto il nostro amato prato?
Durante la stagione invernale, a dicembre, gennaio e febbraio, l’erba diminuisce notevolmente la sua attività vegetativa e rallenta la sua crescita. In questa situazione il fabbisogno energetico è molto ridotto rispetto alla prima parte dell’autunno. Ma allora serve concimare il prato? Tutte le risposte le trovi qui:
L’inverno, contrariamente a quanto si pensa, è una stagione molto critica per il prato.
Se devi fare un regalo di Natale ad una persona che ama il giardinaggio non è così complicato fare un regalo originale, bello e utile.
Gli alberi, come qualsiasi altra pianta, hanno bisogno di essere concimati. Se in natura un albero adulto vive senza molte cure, quando viene piantato in spazi ristretti o nei terreni poveri dei giardini ecco che un fertilizzante può essere di grande aiuto per la crescita ed il sostegno delle attività vegetative.
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Chi ama avere un bel prato nel giardino di casa, spesso sottovaluta che il tappeto erboso si può ammalare facilmente anche d’inverno.
Il calare della luce e l’abbassarsi del sole all’orizzonte comporta una maggiore esposizione del prato all’effetto ombra, spingendo l’erba ad uno sforzo vegetativo di crescita per aumentare altezza e superficie fogliare al fine di intercettarne più luce. Il tappeto erboso si allunga, si dirada e riduce l’apparato radicale. Cosa fare? Lo spieghiamo qui:
Durante l’autunno se il prato non viene gestito bene inizierà ad manifestare indebolimenti che potrebbero rovinare pesantemente ampie zone di tappeto erboso.
Per fare in modo che il prato abbia la più alta probabilità di superare senza danni l’autunno e l’inverno è utile mettere in opera 3 operazioni che vanno ad agire su tre specifici aspetti critici. Vediamole:
Evitare che il prato soffra ed ingiallisca d’inverno è importante per fare in modo che arrivi sano a primavera.
Quando una zona del prato riceve meno di 2/3 ore di luce alcune varietà di erba faticano a vegetare ed iniziano ad assottigliarsi per cercare di svilupparsi in altezza ed intercettare più luce.
La prima parte dell’autunno, quella che va da inizio settembre a metà ottobre, rappresenta un momento molto critico per la salute ed il recupero del tappeto erboso.
La scelta delle sementi per riseminare un prato danneggiato è un momento di fondamentale importanza per fare in modo che il prato recuperi i danni in modo veloce e duraturo.
A settembre si riprendono tutti i lavori nel giardino. Il prato torna a crescere, deve essere concimato, tagliato e rifinito. Quando è rovinato, va prima arieggiato e poi riseminato senza dimenticarsi di dargli un po’ di terriccio. Nel giardino cadono le foglie che vanno subito raccolte ed arrivano le odiosissime cimici verdi ed asiatiche.
Se nel prato si accumula un eccesso di feltro ecco che iniziano una serie di problemi che a lungo andare rovinano e danneggiano seriamente il prato.
Una leggera risemina del prato andrebbe sempre eseguita anche se il prato è poco danneggiato ed anche quando le zone diradate sono poche o poco accentuate.
Abbiamo aggiornato e migliorato la nostra Guida Completa alla Rigenerazione del Prato in Autunno. Il mese di settembre e quello di ottobre sono i mesi ideali per recuperare un tappeto erboso rovinato.
Sia che tu debba seminare un prato nuovo o rigenerare un prato danneggiato, settembre rappresenta il mese ideale, il periodo migliore in assoluto.
Capita talvolta che il prato, pur venendo bagnato regolarmente ingiallisca e si secchi come se non ricevesse acqua. Potrebbero essere delle chiazze idrofobiche, chiamate Dry Spot.
Se siete tra coloro i quali in estate sono soliti andare in vacanza lontano da casa, dovete prendere in considerazione che il prato, durante la vostra assenza, potrebbe subire dei danni.
Avere un terreno fertile significa averlo ricco di micro flora e micro fauna. Questi organismi svolgono funzioni importantissime nel rendere presenti e disponibili gli elementi nutrivi per le piante.
Per ottenere e mantenere facilmente un bel tappeto erboso è di gran aiuto avere un terreno composto della giusta quantità di sabbia, limo, argilla e sostanza organica. Scopri la composizione ottimale di un terreno per prato:
L’ingiallimento di zone più o meno grandi del prato può essere causato da molti fattori.
La malattia più pericolosa per il prato in estate si chiama Pythium. Non è l’unica malattia fungina estiva ma è sicuramente la più potente.
Per mantenere sano il prato non solo è fondamentale irrigarlo ma bisogna irrigarlo correttamente.
L’estate è la stagione più stressante per il prato: temperature estreme, siccità, malattie e usura da calpestio sono i fattori che possono mettere in crisi il tappeto erboso.
Durante la vera e propria estate, nei mesi più caldi che vanno da fine giungo a metà agosto è importante eseguire una serie di biostimolazioni usando prodotti liquidi composti da acidi umici, acidi fulvici, idrolizzati proteici ed estratti di alghe.

L’estate rappresenta in assoluto la stagione più stressante per il prato. Nei mesi che vanno da giugno ad agosto si verificano una serie di coincidenze capaci di stressare notevolmente il tappeto erboso.





