Durante la primavera e l’estate può capitare che spuntino dei piccoli funghi bianchi nel giardino. Si tratta di una varietà di basidiomiceti chiamata Conocybe apala.
PERCHÈ SI FORMANO
La presenza di questi funghi è spesso legata al clima della stagione e all’umidità dei primi centimetri di terreno. Spuntano più facilmente quando siamo in presenza di stagioni piovose o quando irrighiamo eccessivamente il giardino.
Indicano anche un alto livello di sostanza organica vegetale nel sottosuolo e la loro presenza viene agevolata dall’ombra creata da un prato fitto e denso d’erba.
DANNI E TOSSICITA’
Conocybe apala è un fungo che non crea danni al tappeto erboso, in alcuni casi è considerato poco estetico ma a parte questi discorso non genera malattie nonostante la forte produzione di spore.
Si tratta di un fungo non commestibile, molto diverso dal fungo prataiolo (Agaricus campestris), che quindi ha una tossicità potenziale se viene ingerito dall’uomo o dagli animali.
COSA FARE PER ELIMINARLI
La rimozione del fungo è semplice perchè basta un semplice passaggio di rastrello. In estate raccomandiamo di usare solo rastrelli gentili a denti flessibili per evitare di rovinare il manto erboso (qui un esempio).
COME EVITARE CHE SI RIFORMINO
Conocybe apala è un fungo dotato di una intesa attività sporifera per cui spesso si riforma con facilità. Va sicuramente effettuato un controllo dell’impianto di irrigazione per controllare che il prato in quel punto non riceva troppo acqua.
Per questo scopo di devono usare dei pluviometri tipo questi e verificare che nel corso della settimana il prato non riceva più di 40 millimetri di acqua.
PROTEGGERE IL PRATO
Abbiamo già detto che Conocybe apala è un fungo che non crea danni al prato. Le malattie fungine sono causate da altre famiglie di fughi molto più piccoli ed invisibili.
Ma la presenza nel prato di Conocybe apala ci deve comunque allertare perchè significa che nel prato c’è una forte presenza di umidità.
L’umidità è uno dei fattori che scatena la presenza di tutti i tipi di funghi, sia buoni che cattivi.
Quindi se nel prato c’è presenza di fughetti bianchi ha molto senso fare un trattamento preventivo di protezione dalle malattie.
Useremo solo prodotti 100% naturali a base di antagonisti, ovvero composti a loro volta di funghi amici capaci di contrastare in modo molto efficace le malattie.
Un bel modo di difenderci da madre natura usando se stessa!
Esempio di trattamento di prevenzione su 100 mq di prato
- 50 ml di trichoderma 10/6 (tipo questo) in 10 litri di acqua
- aggiungere 60 ml di agente umettante (qui un esempio)
- distribuire con pompa irroratrice
- irrigare il prato con circa 15 litri di acqua al mq
- controllare che il prato venga irrigato uniformemente con un pluviometro
- sospendere irrigazione per almeno 3 giorni
Ho questi funghetti da circa 10 giorni. Li ho estirpati ma ricrescono i punti diversi…cosa posso fare per eliminarli? Ho anche diminuito l’irrigazione ….
Non sono dannosi. Basta anche solo rastrellarli.
Buongiorno,
nel mio prato dove sono spuntati i funghi bianchi/beige poi l’erba non cresce più e lascia delle ampie zone di terra. Il trattamento che avete indicato può servire?
Grazie
Salve, no nel suo caso deve solo estirpare.
Siamo certi di irrigare con 15 litri di acqua al metro quadrato?
Ciao Bruno, in estate un prato mediamente ha bisogno da 30 a 35 litri al mq a settimana da suddividere in 2 o 3 irrigazioni.