Caldo a Settembre. Cosa fare nel Prato?

Valutazione: 5 - 5 recensioni

Il fatto che a settembre faccia caldo non è assolutamente una novità. Negli ultimi anni è capitato diverse volte che nelle prime settimane del mese si oltrepassassero temperature di 30 gradi in molte parti d’Italia.

Se è vero che di giorno può fare molto caldo è altrettanto vero che di notte invece inizia a fare più fresco. Le giornate sono più corte (siamo a circa 12 ore di luce contro le quasi 16 di luglio) e il sole è più basso all’orizzonte (intorno ai 45° rispetto ai quasi 70 di luglio).

Tradotto significa che dobbiamo porre attenzione al caldo ma che questo rappresenta un problema fino ad un certo punto. Il prato a settembre cresce anche se fa caldo per cui non concimarlo è un grave errore.

Ma partiamo con ordine e vediamo punto per punto alcune strategie per minimizzare i problemi del caldo:

1. CONCIMAZIONE AZOTATA

Come abbiamo appena detto la concimazione del prato di settembre è molto importante perchè il prato in realtà, anche se fa caldo, cresce parecchio e consuma nutrimenti, soprattutto azoto.

La cosa da tenere a mente quando fa tanto caldo è che il concime da usare non deve contenere troppo azoto a pronto effetto. È l’azoto a pronto effetto che potrebbe ustionare il manto erboso.

Se temi che il caldo possa danneggiare il prato userai un concime quasi esclusivamente a lento rilascio (qui e qui un esempio), mentre se le temperature non oltrepassano i 30 gradi potrai optare per un concime con il 50% di azoto a pronto effetto (tipo questo).

Vediamo ora due cose importanti se fa molto caldo:

  • Va evitata con maggiore attenzione la concentrazione eccessiva di concime. È necessario quindi distribuire il concime usando un carrello spandiconcime e facendo due passate a 90 gradi a dosaggio dimezzato. Questo limiterà gli errori di dosaggio e permetterà di uniformare bene la distribuzione dei grani di fertilizzante.
  • Altra buona regola è distribuire il concime a tardo pomeriggio e irrigare abbondantemente dopo aver concimato. In caso di molto caldo, la mattina successiva si procederà ad una seconda irrigazione.

2. ATTENDERE

Una seconda possibilità per mettersi completante al riparo dai rischi di ustione, è attendere che il caldo passi e posticipare la nutrizione granulare andando ad effettuare una concimazione di transizione di tipo fogliare.

Andrai ad utilizzare un prodotto liquido a base di azoto ureico (tipo questo) per poi procedere, dopo 2 o 3 settimane, con la vera e propria concimazione del punto 1.

3. SOSTANZA ORGANICA

Durate la stagione estiva, il terreno potrebbe aver perso gran parte della sua fertilità ed è per questo motivo che ha fine estate viene suggerito di reintrodurre sostanze organiche.

Potresti usare i giorni di caldo proprio per eseguire questo tipo di trattamento che essendo di tipo radicale non ha nessuna controindicazione anzi, siccome si usa parecchia acqua fa solo che bene!

Per questo scopo si utilizzando prodotti a base di sostanza organica nobile a catena corta, ovvero acidi umici e acidi fulvici (qui un esempio).

Se fa molto caldo il dosaggio da usare  (facendo riferimento ad un prodotto tipo quello citato qui sopra) varia da circa 300 a 500 grammi per ogni 100 mq di prato da diluire in 15 litri di acqua.

Terminata l’applicazione è molto importante fare seguire un abbondante ciclo di irrigazione di almeno 20/25 millimetri di acqua. Per misurare le quantità di acqua tarati sempre con un pluviometro.

3. IRRIGAZIONE A SETTEMBRE

In estate il Metodo Bestprato suggerisce di seguire una strategia di irrigazione di tipo abbondante ed infrequente che abbiamo bene descritto in questo articolo.

E a settembre? Come si irriga?

Ovviamente tutto dipende da quanto caldo fa. In un settembre normale le necessità idriche diminuiscono anche del 50/60% ma se fa caldo no. Se le temperature rimangono intorno ai 30 gradi e non piove mai l’evapotraspirazione si riduce solo del 20/30%, obbligandoci a diminuire solo leggermente i qualitativi di acqua.

Concretamente si passa da circa 35 litri al mq a settimana a circa 25 litri al mq eseguendo due o tre abbandonati irrigazioni sempre e solo alla mattina presto (per tarare i quantitativi di acqua usa un pluviometro).

4. SEMINE, RISEMINE E ARIEGGIATURE

Se il periodo di caldo si prolunga ed è molto intenso sarebbe meglio spostare le operazioni più invasive come le arieggiature precedute da tagli bassi.

Non è un regola fissa perchè dipende molto dall’intensità del caldo. Il suggerimento qui è tararsi sulla base della temperatura reale del terreno misurata con un termometro (tipo questo):  se la temperatura misurata alle 13 supera i 30 gradi va atteso ancora qualche giorno prima di iniziare il lavori.

Le semine da zero possono essere invece eseguite senza problemi soprattutto a partire da metà settembre. La germinazione impiega circa una settimana e nel frattempo il terreno viene mantenuto umido e fresco grazie a continue e brevi irrigazioni .

Per conoscere la procedura corretta di semina e risemina del prato a settembre vai qui o qui.

Comments: 9

  1. Paolo 21 settembre 2020 at 11:25 Reply

    Ciao Fabio, ieri ho tagliato il prato e prima che diventasse buio (verso le 19:00), come da Tuo articolo, ho irrorato il prato con la miscela di Prestress e Pregate. Purtroppo ero erroneamente convinto di aver chiuso l’impianto di irrigazione per far passare de classiche 24/48 consigliate prima di provvedere a irrigare. Stamattina verso le 5 invece l’impianto di irrigazione è partito con una irrigazione abbondante. Che fare, riproporre il trattamento? grazie per l’attenzione, e mannaggia alla mia disattenzione !!!

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 24 settembre 2020 at 17:32 Reply

      Tra 1 settimana rifai trattamento sia con prestress che con pregade

  2. Stefano 17 settembre 2020 at 22:08 Reply

    Prima di tutto grazie mille per i consigli, davvero utilissimi e sempre attualizzati!
    Avrei una domanda/dubbio: avendo seminato/riseminato alcune zone del mio prato (ho entrambi i casi), mi è chiara l’importanza della concimazione di partenza (BioStart) che ho effettuato durante la semina/risemina.
    Quello su cui non sono sicuro è la necessità di utilizzare la concimazione azotata a rilascio lento, così come l’impiego di Vigor Liquid e Triko nelle zone seminate/riseminate. Questi ultimi trattamenti citati vanno eseguiti?
    Grazie mille!!!

    Valutazione: 5
    • Stefano 17 settembre 2020 at 22:10 Reply

      Dimenticavo: come suggerito dal blog, le zone seminate/riseminate le concimerò tra circa 3 settimane con Slow K.

      Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 18 settembre 2020 at 12:04 Reply

      Ciao Stefano, sono tutte operazioni di concimazione di copertura da fare dopo il terzo taglio del prato nuovo

  3. renzo raffin 17 settembre 2020 at 12:42 Reply

    Ciao Fabio, come accennavi nella tua mail consigliavi una arieggiatura eseguita in un unico senso, questa sarà definitiva o in un secondo momento dovrò ripeterla nei due sensi, come sempre, grazie, Renzo.

    • Staff Bestprato 18 settembre 2020 at 12:06 Reply

      Finchè fa caldo solo in un senso. Basta solo questa ora.

  4. Gian Carlo Zenere 17 settembre 2020 at 12:02 Reply

    Articolo molto utile ed esauriente. Grazie

    Valutazione: 4
  5. Graziella Ronco 16 settembre 2020 at 18:18 Reply

    Come sono sempre utili i suoi articoli…… grazie

    Valutazione: 5

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