La Progettazione di un Prato nel Giardino

Valutazione: 5 - 1 recensioni

In questo articolo affronteremo tutte le fasi progettuali più importanti per la realizzazione di un tappeto erboso ornamentale nel giardino di casa.

Un prato cioè, non di tipo sportivo, ma capace soprattutto di abbellire gli spazi intorno alla abitazioni e renderli utilizzabili per il gioco, lo svago ed il relax.

Il bello è la conseguenza del giusto, dice un’antica regola giapponese, e questo vale anche nella progettazione di un prato.

Il prato più bello sarà quello che meglio risponderà alle condizioni climatiche e di uso, nel modo più naturale possibile. Senza forzature od eccessi di manutenzione.

Per questo motivo, prima di procedere alla realizzazione, occorre prendere in esame tutti gli elementi a nostra disposizione per creare un ambiente favorevole alla vita e alla gestione del tappeto erboso.

Iniziamo.

ANALISI DEL TERRENO
Conoscere la strutturazione sabbia/argilla, la quantità di sostanza organica e di elementi nutritivi presenti nel terreno, permetterà di correggere le eventuali mancanze in fase di preparazione del letto di semina, creando così l’ambiente perfetto ad accogliere il prato e farlo rimanere facilmente in salute.

Le analisi ci diranno se dobbiamo aggiungere sabbia per rendere il terreno più drenante o introdurre sostanza organica per renderlo più fertile. Almeno una volta nella vita del prato dovresti far analizzare il terreno del tuo prato.

PENDENZE
Uno degli elementi progettuali più sottovalutati è la creazione di leggere pendenze o baulature. Un prato perfettamente in piano sarà oggetto molto più facilmente ai ristagni idrici.

La persistenza di umidità è pericolosa per la salute del tappeto erboso, che desidera essere irrigato costantemente ma odia rimanere bagnato per lungo tempo.

L’acqua deve essere assorbita dal terreno e quella in eccesso deve defluire via il prima possibile. Bisognerebbe sempre prevedere leggere pendenze o creare una forma convessa che faccia defluire l’acqua nei bordi.

ALBERATURE
Alcuni architetti del paesaggio ritengono che il prato e gli alberi non siano compatibili. Se da una parte è sicuramente vero che sotto gli alberi si crea una competizione di acqua, nutrimenti e luce, dall’altra è altrettanto vero che bastano poche semplici accortezze per rendere perfettamente compatibili i due ambienti.

Gli alberi da inserire nel prato andrebbero scelti tra quelli a chioma alta, rada e caducifoglie, capaci quindi di far filtrare meglio luce ed acqua e non far ombra in inverno. Per quanto riguarda il tappeto erboso, vi sono due regole da tenere a mente.

La prima riguarda la scelta delle sementi: andrebbero sempre utilizzati miscuglio formati anche da festuche rubre. Si tratta di specie erbacee capaci di vivere bene in presenza di poca luce e poca acqua. La seconda questione riguarda la manutenzione: il prato andrà tenuto un po’ più alto del normale e le concimazioni dovranno prevedere quantità di potassio leggermente superiori del solito.

IMPIANTO DI IRRIGAZIONE
La fase progettuale serve anche a definire bene come sarà il nostro sistema di irrigazione. L’impianto di irrigazione è un elemento fondamentale se vuoi mantenere il prato sano tutto l’anno.

Irrigare il prato manualmente è possibile ma poco comodo e poco preciso: si finisce per bagnare nei momenti sbagliati, in modo errato e talvolta consumando più acqua di quello che servirebbe. Progettare un impianto che funziona bene però non è affatto semplice.

Per questo motivo ti suggeriamo di rivolgerti a tecnici competenti che abbiamo una lunga esperienza di progettazione idrica. La buona notizia è che alcuni servizi di consulenza tecnica e progettazione sono gratuiti e chiedono in cambio solo l’acquisto del materiale presso di loro.

BORDATURE
È molto importante, prima di seminare il prato, che tu metta bene a fuoco se c’è bisogno di delimitare il confine del prato. Le bordature in acciaio, tufo o sassi, oltre a dare un aspetto ordinato e gradevole al tappeto erboso, facilitano le operazioni di sfalcio e pulizia ed evitano che il prato invada le aiuole.

Una buona idea è quella di progettare delle bordature anche attorno ad alberi e arbusti. In questo modo si facilita lo sfalcio e si protegge il tronco e le radici più vicine al fusto.

ROBOT TAGLIAERBA
Il robot tagliaerba è uno dei migliori sistemi di sfalcio del prato. Non tanto e non solo per la comodità di non dover far nulla, quanto invece per il fatto che crea un taglio continuo alla giusta altezza, che aiuta la pianta a rimanere sana.

Ed è proprio in fase progettuale che puoi ridisegnare il prato per togliere ostacoli e permettere al robot di tagliare al meglio, di spostarsi da una zona all’altra e di non rimanere intrappolato in passaggi troppo stretti. Potrai decidere più facilmente dove è meglio inserire la stazione di ricarica e come far arrivare la corrente elettrica necessaria alla ricarica stessa.

Alcuni robot tagliaerba dotati di lame fuori asse, sono in grado di tagliare anche i bordi del prato, ma nessun robot è in grado di tagliare fino a ridosso di un muretto. In questo caso potrai progettare una soluzione (come ad esempio una pacciamatura o del tofu a raso suolo) per staccare il prato dal muro e permettere un taglio totale senza riprese.

SCELTA SEMENTI
E veniamo all’ultima importantissima fase progettuale: la scelta delle sementi. Sbagliare sementi potrebbe rendere vano tutto il lavoro, per cui devi ponderare bene quali utilizzare. Le tre variabili principali che determinano la scelta corretta dei semi, sono:

  • il clima del luogo dove sorgerà il prato
  • l’esposizione solare che riceveranno le zone d’erba
  • il livello di manutenzione che sei disposto a mettere in atto.

Ci sono poi altri fattori minori, ma ugualmente importanti, come quelli estetici (tessitura e colore), quelli di costo, e quelli di resistenza alle patologie.

Non è per nulla facile districarsi tra le tante offerte del mercato. Qui il consiglio è che tu ti rivolga ad un bravo professionista, a un servizio tecnico di consulenza o direttamente a un produttore di qualità che tratti specie di provenienza nord-europea o americana, che sono notoriamente le migliori.

Conclusioni & Links Utili
Spesso la progettazione viene vista come una perdita di tempo. Oggi va di moda avere tutto e subito e per questo motivo si tende a semplificare le analisi. Ma se desideri creare un prato che si mantenga sano, forte e bello per molto tempo, è necessario che tu investa un po’ di tempo per pianificare e progettare tutti i lavori e gli elementi che concorreranno al successo.

Qui sotto troverai alcuni link dei nostri servizi di consulenza tecnica (alcuni gratuiti ed altri a pagamento) utili alla progettazione:

 

Comments: 2

  1. Sergio Dimitri 6 novembre 2019 at 10:18 Reply

    Apprezzo molto i vostri articoli che mi hanno permesso di eliminare errori che prima facevo.
    Spero di continuare a riceverli.

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 7 novembre 2019 at 09:54 Reply

      Grazie Sergio. Iscriviti alla newsletter per non perdere nemmeno uno. Clicca qui.

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