
L’inverno chiude la stagione dei lavori nel giardino e nel prato. Vediamo una selezione di lavori importanti che andrebbero completati prima dell’arrivo delle gelate e del freddo più inteso.
LAVORI NEL PRATO
Anche in inverno il prato merita un po’ della nostra attenzione: ci sono alcune semplici cure che, se fatte con calma e buon senso durante i mesi freddi, aiutano il prato ad affrontare meglio la stagione fredda. Scopriamo quali sono quei piccoli gesti che possono fare la differenza nel lungo periodo:
- Ultimo taglio
- Il prato va tagliato prima che arrivi il freddo ad un’altezza leggermente più alta del normale, intorno a 7 cm di altezza. Qualora dovesse superare i 10 cm, il prato andrebbe tagliato anche d’inverno.
- Concimazione
- Malattie
- Per la prevenzione delle malattie fungine si dovrebbe per tutto l’inverno eseguire una somministrazione fogliare di 40 grammi di un complessato rameico (tipo questo) da diluire in 10 litri di acqua per ogni 100 mq di prato. Scegliere però una giornata mite e possibilmente soleggiata.
- Sostegno fotosintesi
- In inverno c’è meno luce. Il prato fatica e andrebbe aiutato. Il top è fare un trattamento con prodotti a base di alghe brune (qui un esempio) e ripetere ogni 4 settimane scegliendo sempre una giornata mite e possibilmente soleggiata.
- Flora microbica
- Distribuire un ammendante a base di humus vegetale, leonardite o terriccio organico (tipo questo.) a dicembre aiuta la flora microbica del suolo a lavorare durante l’inverno. Non serve un qualcosa di rapido assorbimento per il prato è il terreno che “matura”.
CONCIMAZIONE DELLA SIEPE
Una tra le piante meno concimate del giardino è la siepe. Si tratta di un errore in quanto la capacità di mantenersi sana della siepe è in stretta relazione alla fertilità del terreno in cui vive. In questo articolo troverai tutti i concimi e i dosaggi da usare per evitare che la tua siepe vada in sofferenza d’inverno.
Se non vuoi leggere tutto l’articolo, il riassunto è semplice: 120 grammi di concime organico per pianta (tipo questo o uno professionale ad alta performance tipo questo).
COPERTURA PIANTE DELICATE
Il limone, le piante grasse, l’ulivo, il fico d’india, i gerani, le palme nane e tutti gli agrumi, sono alcuni esempi di piante che soffrono il freddo e che vanno assolutamente protette quando le temperature scendono sotto i 5 gradi.
In caso di rischio gelate o di venti freddi i danni possono portare alla morte delle piante ed è per cui importantissimo coprirle con un apposito cappuccio o con un tessuto non tessuto, qui troverai tantissimi esempi per tutte le piante.
PULIZIA E RIMOZIONE DELLE FOGLIE
Durante tutto l’inverno è importante mantenere il prato pulito e libero dalle foglie per tre motivi:
- per aumentare il passaggio di luce, essenziale per eseguire la fotosintesi clorofilliana,
- per permettere al terreno di asciugarsi limitando i marciumi e le malattie
- per aumentare lo scambio gassoso e l’areazione
Un attrezzo per rimuovere e raccogliere rapidamente le foglie è il rastrello a ragno. Se non lo conosci vai a vederlo qui. Oppure un’alternativa più economica ma molto efficace per le foglie sono i rastrelli a pettine flessibile come questo e questo.
CURA DELLE ROSE
Prima dell’inverno nelle rose bisogna fare 3 cose: accorciare leggermente i rami troppo lunghi, concimare il terreno con sostanza organica (qui e qui due esempi di buoni concimi) e in caso di forti gelate, proteggere le radici con corteccia di conifere. Se hai delle rose in giardino e vuoi approfondire l’argomento clicca qui.
PACCIAMATURA PIANTE FREDDOLOSE
Alcune piante come gli agrumi e le piante grasse sono molto sensibili al freddo invernale ed andrebbero aiutate e protette. Abbiamo già visto che il primo livello di protezione consiste nel ricoprire la pianta con un tessuto antigelo, ma quando il freddo è intenso o la pianta è particolarmente delicata è opportuno fare qualcosa di più, andando a pacciamare il suolo per evitare che il sistema radicale, vero organo vitale delle piante, vada in sofferenza.
Un’ottima copertura termo regolatrice sono le pacciamature a base di corteccia di conifera a pezzatura piccola (tipo questa). Cactacee, limoni, agrumi, ma anche rose, oleandri e palme andrebbero sempre pacciamate prima dell’inverno sia se coltivate a terra che in vaso.
CONCIMAZIONE DEGLI ALBERI DA FRUTTO
Le piante e agli alberi da frutto utilizzati in contesto ornamentale hanno le stesse esigenze delle piante coltivate per produzione. In questo quadro la concimazione invernale è tra le più importanti da eseguire perché andrà a ridare al terreno la fertilità andata persa durante la stagione di fioritura e produzione di frutti.
Il concime da usare è uguale per tutte le piante da frutto: deve essere organico, meglio se arricchito di micorrize e trichoderma (qui e qui un esempio). Ne parliamo in dettaglio in quest’articolo.
CONCIMAZIONE DELL’OLIVO
L’olivo è a tutti gli effetti una pianta da frutto e come tale, anche in contesto ornamentale, va nutrito prima dell’inverno. La concimazione invernale riveste il 70% dell’importanza della nutrizione globale e deve essere eseguita con concimi organici. Se hai un ulivo e ci tieni alla sua salute puoi approfondire qui.
PREVENZIONE DEI MUSCHI
L’inverno è la stagione nella quale i muschi si insediano nel prato molto più facilmente, soprattutto nelle zone in ombra e umide. Per limitare la proliferazione del muschio si devono fare due cose: diminuire la “ritenzione idrica” dell’erba e della superficie del terreno ed acidificare con ferro. I prodotti da usare li trovi descritti in quest’articolo.
PULIZIA E OLIATURA ATTREZZI DA TAGLIO
Tutti gli attrezzi da taglio creati in metallo, come forbici, cesoie e troncarami, temono molto l’inverno soprattutto per l’umidità. Le lame si ossidano velocemente ed i meccanismi di movimento aumentano gli attriti e tendono a bloccarsi.
La pulizia segue le solite semplici regole:
- spazzolatura dei residui vegetali e di terra con una spazzola ottonata
- pulizia della lama con uno straccio imbevuto di olio di neem
- lubrificazione delle parti in movimento con specifici spray tipo questo
Durante questi lavori è anche possibile rifare il filo delle lame in vista delle potature di gennaio e febbraio. In questo caso, prima si esegue l’affilatura con acciaino o pietra, e solo dopo si procede con la pulizia e lubrificazione finale.
MESSA IN CARICA ATTREZZI A BATTERIA
Il futuro degli attrezzi da giardinaggio è a batteria e molto probabilmente nei prossimi anni tutti saremo dotati di tagliaerba, robot, tagliasiepi e decespugliatori a batteria. I vantaggi sono effettivamente numerosi:
- zero emissioni
- elevata potenza
- sostenibilità energetica.
Le batterie al litio hanno solo un difetto che tendono a perdere la carica con il freddo. Bisogna quindi staccarle, caricarle e riporle a temperature superiori ai 5/7 gradi.







