7 Suggerimenti per Concimare Bene il Prato a Primavera

Valutazione: 4 - 2 recensioni

La primavera è un momento molto delicato per il tappeto erboso che esce dall’inverno debole e scarico di nutrimenti. Per questo motivo è molto importante eseguire bene la prima fertilizzazione dell’anno, stando molto attenti a non fare errori.

Ecco 7 suggerimenti per eseguire bene la prima concimazione:

1. NON ATTENDERE TROPPO
Con la scusa che le temperature di inizio primavera faticano ad aumentare, spesso si ritarda inutilmente la concimazione. Va tenuto a mente che l’azoto presente nel concime, prima di venire assorbito dalle radici, deve avere il tempo di raggiungere il terreno in profondità ed essere convertito nelle forme assimilabili.

Questo processo può richiedere diversi giorni ed in alcuni casi anche settimane. Il momento giusto di concimare è quando il rischio gelate è terminato.

2. USARE ANCHE CONCIMI FOGLIARI
Quando un prato esce dall’inverno sofferente, ingiallito e provato dai lunghi periodi di freddo, potrebbe avere necessità di una “pre-concimazione” fogliare. Per questo scopo si usano prodotti a base di azoto ureico liquido (qui e qui un esempio), capaci di sopperire in maniera immediata alle carenze nutritive e dare una specie di “accensione” al sistema prato.

Alcuni di questo prodotti (tipo questo) hanno al loro interno anche una percentuale di ferro, che dona un bellissimo e rapido effetto rinverdente. Dopo una decina di giorni si procederà con la classica concimazione azotata che potrò essere anche leggermente ridotta nel dosaggio.

3. COSTRUIRE UN PROGRAMMA DI CONCIMAZIONE ANNUALE
Il prato ha un bisogno nutrizionale diverso in ogni stagione. Per questo motivo è importante non fargli mancare i nutrimenti giusti mese per mese. Usare solo un tipo di concime tutto l’anno è un errore.

Per questo motivo bisogna aver ben chiaro che la concimazione di primavera è solo l’inizio di un programma di nutrizione di respiro annuale. A questo link troverai un esempio di programma annuale di concimazione del prato.

4. NON DIMENTICHIAMO IL TERRENO
La fertilità del terreno è un elemento che concorre alla salute del prato, in quanto permette la scorta di nutrimenti e garantisce la vita di microrganismi utili alla vita delle piante. Una o due volte l’anno, sarebbe quindi molto utile distribuire un po’ di sostanza organica a catena corta, acidi umici e acidi fulvici, meglio se di origine vegetale (qui un esempio).

5. META’ DOSAGGIO
La distribuzione uniforme del concime garantisce che gli elementi nutritivi arrivino a tutte le piante. Quindi è sempre consigliato usare carrellini spargiconcime. Un trucco, semplice ed efficace, per diminuire gli errori di distribuzione, è quello di dividere la quantità di concime in due parti e procedere alla distribuzione in due passate a 90 gradi.

6. EVITARE I PICCHI NUTRITIVI
Uni dei problemi più evidenti, quando si usano concimi di bassa qualità, è quello che il rilascio dell’azoto avviene in forma incostante, disomogenea e poco regolata. Il controllo preciso del rilascio dell’azoto è una prerogativa dei concimi professionali, nei quali il nutrimento arriva in maniera costante e corretta alla pianta.

Il consiglio è quello di informarsi bene sul sistema di rilascio dell’azoto, optando per fertilizzanti con sistemi evoluti, possibilmente indipendenti dall’umidità.

7. PROTEGGERE IL PRATO
L’ultimo aspetto della concimazione primaverile del prato riguarda la sua protezione in particolare dalle malattie fungine. I sistemi di protezione naturale si basano sull’azione di microrganismi antagonisti (qui un esempio) capaci di creare una specie di barriera alla patologie.

Il momento della concimazione primaverile è perfetto per iniziare anche questi trattamenti, che possono infatti venire mescolati anche ad altri prodotti nutritivi.

(AIUTO FINALE)
Se desideri ricevere un consiglio specifico per la concimazione del tuo prato puoi utilizzare il servizio di consulenza gratuita di Bestprato che trovi questo link. Compila la form ed i tecnici ti risponderanno spesso anche in meno di 24 ore.

 

Comments: 4

  1. Enore 13 marzo 2019 at 16:52 Reply

    Cosa devo fare per eliminare il muschio ?

    Valutazione: 3
    • Staff Bestprato 14 marzo 2019 at 10:20 Reply

      Salve Enore, qui trova tutte indicazioni.

  2. Alberto 13 marzo 2019 at 10:51 Reply

    I trattamenti sono nocivi per cani e gatti?

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 13 marzo 2019 at 16:15 Reply

      Ciao Alberto, se intendi l’ammendatura del prato e la protezione dalle malattie si tratta di prodotto naturali, innocui per uomo ed animali.

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