3 Cose da Fare nel Prato Prima di Andare in Vacanza

Lasciare un prato senza controllo per un paio di settimane non è certo un problema. Ma prima è necessario fare 3 cose e poi si può andare in ferie senza pensieri e senza paura che si rovini. Vediamole:

1. CONTROLLARE

Il controllo visivo del prato è una delle operazioni più importanti da fare prima di andare in vacanza. Quello che devi cercare sono i segnali di un qualche problema: secchezze, ingiallimenti, macchie marcescenti o presenza di lanuggini bianche.

Avere il prato con alcuni evidenti segnali di sofferenza, ignorarli e partire per due settimane di vacanza è il modo migliore, al rientro, per ritrovarsi il tappeto erboso gravemente danneggiato.

Per scovare i segnali di sofferenza e capire cosa fare ti invito a leggere questo articolo nel quale troverai descritti tutti i principali problemi che il prato manifesta in estate e cosa fare per superarli.

Se il tuo prato è in buona salute il consiglio è comunque di fare un trattamento di sostegno e protezione. Serve a scongiurare il formarsi di criticità proprio nel periodo in cui sei via e non puoi accorgerti della nascita di un nuovo problema.

Entrando nel concreto, il consiglio è di fare almeno uno dei quattro trattamenti descritti in questo articolo. Sono trattamenti pensati per luglio ma che sono perfetti anche per agosto.

2. TAGLIARE

Solitamente, prima di partire per una vacanza si taglia il prato per evitare di trovarlo troppo alto al rientro. E fin qui niente di sbagliato. Quello che non va bene è tagliarlo basso.

Le persone che lo tagliano molto basso lo fanno perché hanno paura che cresca troppo mentre sono via, ma dimenticano che avere l’erba un po’ alta in agosto non è assolutamente un problema, mentre avere l’erba bassa è fonte di molte criticità.

Un prato tagliato basso si surriscalda, si dirada e si indebolisce molto più facilmente.

Prima di andare in vacanza taglialo semplicemente a 6 cm e lascia pure che cresca anche a 8 cm. A parte l’estetica non ci sono controindicazioni. Anzi.

3. IRRIGARE

Se il prato è dotato di un impianto di irrigazione non c’è nessuna preoccupazione. Ovviamente l’impianto va tarato correttamente, facendo in modo che irrighi solo alla mattina, dando molta acqua e facendo lunghe pause di diversi giorni. Trovi tutto descritto in questo articolo.

Teoricamente, se arrivano temporali e piogge, l’irrigazione andrebbe sospesa per un periodo calcolato sulla base di quanta acqua è caduta. Questo lo si può fare solo se si è dotati di una centralina intelligente o controllabile via internet (tipo questa).

Se invece il prato non è provvisto di un impianto di irrigazione nessun problema. Devi solo e fare una abbondante irrigazione prima di partire e lasciare il prato alto sui 6/7 cm.

Abbondante irrigazione significa dare molta acqua: 30/35 litri al mq tutti in un colpo. Questa quantità di acqua, se il prato ha radici ben sviluppate ed il terreno non è molto sabbioso, può bastare per far vivere bene un prato al sole anche per più di una settimana.

Se stai via più di una settimana molto dipende da quanto caldo fa: se le temperature rimangono sempre sopra i 30 gradi, dovresti tornare a dare acqua dopo 7/10 giorni almeno nelle parti soleggiate.

Un prodotto molto utile per aumentare la capacità di idratazione del terreno e diminuire la necessità di irrigare, sono gli agenti surfattanti (tipo questo). Si tratta di prodotti professionali che servono ad aumentare la disponibilità idrica nelle vicinanze dell’apparato radicale.

Funzionano mantenendo un corretto rapporto percentuale tra la macroporosità (spazi vuoti occupati dall’aria) e la microporosità (spazi occupati dall’acqua). In altre parole idratano il sottosuolo e ti permettono di prolungare i benefici dell’irrigazione per molti giorno in più.

AL RIENTRO

Una volta che sarai rientrato dalle vacanze e l’estate volge al termine si entra nel periodo migliore dell’anno per fare tutte le operazioni di recupero e rinforzo del tappeto erboso. Settembre infatti è il mese in assoluto più performante per tutte le lavorazioni sul prato, meglio ancora della primavera. Per un indice completo di tutti i lavori di fine estate consulta questa guida.

 

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