10 Domande Frequenti sul Prato a Luglio (+Risposte)

Valutazione: 5 - 2 recensioni

Ogni anno durante il mese di luglio, arrivano moltissime domande sui problemi che il prato inizia a manifestare a causa degli stress estivi. Ecco una selezione di dieci domande frequenti che vengono rivolte ai tecnici di Bestprato. Se hai un quesito di cui non trovi la risposta, scrivilo in fondo a questa pagina.

1. Ho delle zone del prato diradate, posso seminare ora?

Luglio è un mese nel quale nessuna semina è consigliata. Seminare ora significa esporre il prato, debole e giovane, alle scottature del sole, alla disidratazione e allo stress causato dalle alte temperature e al rischio che una qualsiasi malattia devasti il prato durante la crescita e l’irrobustimento.

Meglio aspettare fine agosto ed usare questo tempo per programmare bene i lavori. Qui trovi un articolo con tutte le operazioni da fare per riseminare bene il prato a fine estate.

2. Cosa posso fare nel prato per aiutarlo quando fa tanto caldo?

Puoi fare due cose. La prima (e più importante) è aiutare l’erba a superare gli stress termici. Dovresti eseguire uno o due trattamenti di stimolazione fogliare usando prodotti liquidi a base acidi umici e proteine (qui un esempio). È un trattamento che serve a sostenere la fotosintesi, eliminare i metaboliti nocivi e permettere alla pianta di sopportare il caldo senza perdere troppo turgore.

La seconda cosa da fare è alzare l’altezza di taglio evitando nella maniera più assoluta di tagliarlo basso.  Un prato tenuto almeno a 6 cm di altezza dissipa il calore molto meglio e riduce notevolmente gli stress termici.

3. Il prato è pieno di infestanti: posso eseguire un diserbo a luglio?

Il diserbo selettivo di tipo chimico è sempre uno stress molto elevato per il prato. Se da una parte elimina le infestanti dall’altra crea debolezza e sbiancamenti nell’erba soprattutto quando il prato è debole o sotto stress.

Eseguendo un diserbo selettivo a luglio si espone la parte buona del tappeto erboso al rischio di indebolirsi ed ammalarsi. Il consiglio è rimandare questi trattamenti a settembre oppure, se proprio li vuoi fare, dovresti mescolare assieme al prodotto chimico, anche un stimolante naturale (tipo questo) e poi ripetere la stimolazione un paio di volte dopo il diserbo.

4. Vorrei usare prodotti naturali per la prevenzione delle malattie estive, funzionano?

Si funzionano e funzionano bene. A patto di usare i prodotti giusti ed eseguire applicazioni costanti. A luglio il pericolo di malattie è il più elevato in assoluto ed è per questo che per prevenire le patologie bisogna usare due prodotti in contemporanea: il bacillus subtilis (qui un esempio) ed il fosfito di potassio (un esempio qui).

5. Nel prato ci sono delle macchie gialle e se tiro l’erba si stacca, è una malattia? Cosa posso fare?

Se affondando le dita nell’erba e provando a tirare, la zolla si solleva, non si tratta di una malattia ma di un problema legato alla presenza di larve di coleotteri (curculionidi, …). Questi insetti si cibano di radici e provocano prima l’ingiallimento e poi la morte del tappeto erboso. La soluzione è agire prima possibile con prodotti naturali a base di microrganismi (Metarhizum Anisopliae e Beauveria Bassiana) che predano le larve degli insetti nocivi (qui un esempio di prodotto).

6. Quando bagno il prato noto che ci sono delle zone dove l’acqua ristagna. C’è un rimedio?

È probabile che siamo in presenza di un terreno argilloso, compattato e che manifesta fenomeni di idrorepellenza. Bisogna intervenire immediatamente con un agente umettante (tipo questo) e programmare una bucatura, arieggiatura o carotatura a settembre con apporto di sabbia silicea (ne parliamo qui).

7. A settembre vorrei rifare il prato da zero, posso iniziare il lavori ora?

Troppo presto. Il rischio è di fare diserbi e lavorazioni che poi andranno rifatte. Usiamo questo tempo per programmare bene i lavori (qui trovi un articolo) e scegliere i giusti prodotti da utilizzare (se hai bisogno di aiuto compila questa form)

8. Nel mio prato stanno nascendo funghetti bianchi tipo prataioli, cosa devo fare?

A parte l’estetica non sono un problema. Probabilmente indicano un eccesso di umidità o una elevata presenza di sostanza organica non completamente degradata. Controlla l’irrigazione verificando con i pluviometri (ad esempio questi) di non dare troppa acqua (max 35 litri al mq a settimana)

9. Va bene bagnare il prato 20 minuti ogni giorno?

L’irrigazione non si misura in minuti ma in litri di acqua al mq. La regola base dice che bisogna dare 35 litri di acqua al mq a settimana in due o tre irrigazioni. Per controllare i litri dati dovresti usare i soliti pluviometri.

10. È vero che in estate è meglio non fare il taglio mulching?

Falso. Fare un buon taglio mulching in estate fa bene: idrata il terreno e riporta nutrimenti al suolo.

Comments: 3

  1. Roberto 15 luglio 2019 at 14:44 Reply

    Scusa se vi scrivo qui, ma sono demoralizzato! ho due prati, uno fatto a ottobre l’anno scorso e uno a marzo di questanno. Ho usato semi naturalgreen pagati non poco e ho seguito alla lettera la vostra guida su cosa fare mese per mese con i relativi trattamenti. Adesso però sono spuntate macchie gialle sicuramente di derivazione fungine e hanno rovinato tutto il lavoro che ho fatto fino adesso. Sono stato attendo a dosi, periodi, bagnato ogni 4/5 giorni stando attento alle quantità di acqua, ma niente…Adesso non so cosa fare davvero…ho già speso tempo e soldi soprattutto
    Qui delle immagini, prevalentemente del prato fatto a marzo:
    https://www.dropbox.com/s/e0vlrub9jh0r5bs/WhatsApp%20Image%202019-07-14%20at%2020.43.55.jpeg?dl=0
    https://www.dropbox.com/s/dl6q3ntdscrh4m9/WhatsApp%20Image%202019-07-14%20at%2020.44.28.jpeg?dl=0
    https://www.dropbox.com/s/rh1e3ezd7yegtjr/WhatsApp%20Image%202019-07-14%20at%2020.44.34.jpeg?dl=0

    Valutazione: 5
    • Staff Bestprato 15 luglio 2019 at 18:13 Reply

      Ciao Roberto, non ti perdere d’animo, cerca di capire veramente le cause dell’ingiallimento, non escludere nessuna delle ipotesi descritta qui. Fai tutti i test e tutte le prove. Se sono davvero malattie fungine (non è certo fino a che non fai tutte le prove dell’articolo) c’era sicuramente una debolezza causata dal caldo, dall’altezza dell’erba o dalla giovane età del prato. Verifica il ristagno di umidità e cerca di capire in anticipo l’arrivo di una patologia. Affrontare il problema quando è già così evidente è impossibile. Ma sono solo ipotesi. Leggi bene l’articolo che magari le cause sono altre.

      • Roberto 16 luglio 2019 at 14:29 Reply

        Ho letto e riletto l’articolo, e sembra proprio sia stato preso da qualche fungo. La causa non la capisco, il prato sembrava correttamente irrigato, taglio a 6 cm con robot rasaerba. La sera di solito è piuttosto umidiccio ma penso sia normale.

        Valutazione: 5

Rispondi a Staff Bestprato Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Biostimolare il prato in estate - Il Potassio: un antistress estivo - Concimare il prato ad Aprile - Combattere infestanti in modo naturale - Programma di Concimazione Annuale del Prato - Seminare il prato a primavera - Come rigenerare il prato a primavera - La concimazione in primavera - La risemina del prato - Il primo taglio stagionale - La rigenerazione del prato - Combattere il muschio - La lotta al feltro - La neve ed il tappeto erboso. - Quale concime invernale per il Prato? - Concimare il prato a Settembre - Come seminare il prato a Settembre - Quanto e quando irrigare un prato - Concime liquido per prato: i biostimolanti - Realizzare un impianto di irrigazione a goccia - Impianto irrigazione giardino - Malattie del prato: Rhizoctonia - La concimazione a Maggio - I benefici del mulching - I danni del freddo